Biografia Figlio di un insegnante, dal 1903 studiò con Franz von Stuck e Peter Halm presso l'Accademia delle belle arti di Monaco di Baviera, avendo come compagni di corso Albert Weisgerber e Hans Purrmann. Dopo aver ricevuto un premio nazionale ed una borsa di studio per alcuni suoi lavori, ha fatto dei viaggi di studio in Spagna, in Italia e Nord Africa. I suoi meriti nel campo dell'arte grafica furono riconosciuti con il premio Villa Romana nel 1910. Ha lavorato inoltre con Richard Dehmel, Frank Wedekind ed altri.

Fino al 1914 visse a Berlino dove espose i suoi dipinti in alcune gallerie cittadine. Successivamente ritornò a Monaco come professore presso la Scuola Superiore di Arti Applicate. Ha insegnato anche all'Accademia di Lipsia. Negli anni '20 Geiger ammirava i maestri spagnoli come Goya, Velázquez, El Greco di cui copiava le opere e si dedicava alla ritrattistica.

Con l'avvento nel nazionalsocialismo in Germania, Geiger fu licenziato sia per l'opposizione al nazismo – definì Hitler come il "più grande desperado del secolo" – sia perché le sue opere vennero considerate arte degenerata, tanto che un numero significativo vennero rimosse dai musei tedeschi e distrutte o disperse da alcuni mercanti d'arte come Bernhard A. Böhmer e Karl Buchholz.

Per 12 anni, dal 1933, Geiger visse in assoluto isolamento in una fattoria di Feldwies nei pressi del lago Chiemsee non molto distante da Monaco, perfezionando il suo stile pittorico.

Dopo la guerra riprese ad insegnare all'Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera fino al 1951, mentre nel 1947 pubblicò la serie di immagini che va sotto il titolo Eine Abrechnung, una sorta di resa dei conti nei confronti del nazismo.

Il pittore e scultore astrattista Rupprecht Geiger (1908–2009) era il suo unico figlio.

Onorificence 1950, Premio Cultura della Città di Monaco di Baviera 1958, Croce Federale al Merito di 1 Classe 1963, Premio artistico "Schwabing" per la pittura a Monaco di Baviera 1965, Premio dell'International Book Art a Leipzig

Musei con le opere di Geiger Museum of Modern Art, New York Albertina, Vienna Biblioteca nazionale di Francia, Parigi Alte Pinakothek, Monaco di Baviera Museo di Belle Arti, Lipsia Lenbachhaus, Monaco di Baviera

Note

Bibliografia Richard Hipe, Willi Geiger, Verlag der Kunst, Dresda, 1959 Wolfgang Petzet, Willi Geiger. Der Maler und Graphiker, Bruckmann Verlag, München, 1960 Julia Geiger, Willi Geiger, in: Karin Althaus (a cura di), Kunst und Leben, 1918 bis 1955, Lenbachhaus, München / Deutscher Kunstverlag, Berlin 2022 - ISBN 978-3-88645-210-1

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