Vinse una volta il Palio di Siena: il 2 luglio 1775, in occasione del proprio esordio in Piazza del Campo.Romeo è uno dei ventitré fantini vittoriosi al debutto al Palio di Siena, il primo ad esservi riuscito: Insieme con Fulmine, Grillo, Mugnaino, Partino Minore, Randa e Sgaibarre, è uno dei sette fantini che, avendo corso più di un Palio, vinsero solo quello d'esordio.

Carriera Poco meno che ventenne,Malgrado le cronache della carriera del 2 luglio 1775 attribuiscano a Romeo, al momento della vittoria, un'età fra i 13 e i 15 anni, le ricerche condotte dallo storico del Palio Orlando Papei hanno permesso di rintracciare negli archivi dell'Arcidiocesi di Siena la copia dell'atto di battesimo del fantino, avvenuto il 7 novembre 1755, quando aveva due mesi di vita: ; Romeo debuttò in Piazza del Campo con il Nicchio al Palio del 2 luglio 1775.

Nonostante il cavallo ottenuto in sorte dalla contrada dei PispiniIl Nicchio è anche noto come "contrada dei Pispini", dal nome dell'omonima via in cui si trovano il museo e l'oratorio della Contrada. fosse ritenuto una brenna,. Romeo riportò una clamorosa vittoria.

Le cronache narrano che la Giraffa, in testa fino all'inizio del terzo giro con il celebre Bastiancino, fu raggiunta da Tartuca e Pantera, rispettivamente con Castagnino e Batticulo. Per impedir loro di sopravanzarlo, Bastiancino afferrò le briglie dei cavalli delle altre due contrade: il sopraggiungere di ulteriori cavalli creò un nutrito gruppo di testa, con i fantini impegnati a ostacolarsi a nerbate..

Romeo, dalle retrovie, approfittò del reciproco ostacolo delle battistrada per superarle dall'esterno, giungendo primo al bandierino.

Per la sua grande impresa gli fu dedicata un'ode,. scritta dal domenicano Gian Domenico Stratico, nicchiaiolo, che ne dette pubblica lettura in un'adunanza solenne presso l'Accademia dei Rozzi a Siena..

Malgrado la vittoria all'esordio, Romeo non riuscì più a ripetersi.

Corse con una certa regolarità altri nove Palii, fino alla carriera di agosto 1783.

Riprese a correre in Piazza in occasione del Palio straordinario del 17 aprile 1791 (indetto per la visita a Siena del granduca Ferdinando III di Toscana e del re di Napoli Ferdinando IV),. fino a disputare la sua quindicesima e ultima carriera il 17 agosto 1795 nella Chiocciola..

Presenze al Palio di Siena Le vittorie sono evidenziate ed indicate in neretto.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Poggi, Bernardino