Biografia Leonida di Alessandria, nacque, come ci informaAP VI, 321., sulle rive del Nilo, donde si recò a RomaEpigramma XXVII Gow-Page., e lì insegnò grammatica per lungo tempo senza attirare alcuna attenzione, ma alla fine divenne molto popolare, ottenendo il patronato della famiglia imperiale. Afferma anche di essere stato originariamente un astrologoAP IX, 344..

Gli epigrammi di Leonida mostrano che fiorì sotto Nerone e probabilmente fino al regno di Vespasiano; ad esempio, uno è dedicato ad AgrippinaAP VI, 329.ː

Un altro epigramma di auguri è dedicato a Nerone, durante il cui regno Leonida dedicò un epigramma ecfrastico sull'Eros di TespieAppendix Planudea, XVI, 206. portato a Roma da questo imperatore.

Epigrammi Nell'Antologia Palatina gli vengono attribuiti quarantatré epigrammi (ma alcuni di questi appartengono a Leonida di Taranto), molti dei quali si distinguono perché hanno un numero uguale di lettere in ciascun distico; questi sono chiamati ἰσόψηφα ἐπιγράμματα (epigrammi isopsefici), sicché la somma dei numeri corrispondenti alle lettere sono uguali tra distico e distico o tra verso e versoLui stesso, in AP VI, 327, afferma «Conto numerico pari nei versi, ma uno per uno, / non due per dueː prolissità non amo (trad. F. M. Pontani)».

Note

Bibliografia A. Rostagni, Leonida di Alessandria, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1933. R. L. Hunter, "Leonidas or Leonides, of Alexandria". The Oxford Classical Dictionary (online ed.), 4th ed., Oxford, Oxford University Press, 2012.

Voci correlate Epigramma Isopsefia