Il Gran Premio d'Olanda 2023 è stata la tredicesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 27 agosto sul circuito di Zandvoort della località omonima, nei Paesi Bassi, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al quarantaseiesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo lo spagnolo Fernando Alonso su Aston Martin Aramco-Mercedes e il francese Pierre Gasly su Alpine-Renault.

Grazie al successo ottenuto, Max Verstappen eguaglia il primato di nove vittorie consecutive del tedesco Sebastian Vettel della stagione , con la striscia iniziata nel Gran Premio di Miami. Il messicano Sergio Pérez su Red Bull Racing-Honda RBPT, terzo all'arrivo, è penalizzato di cinque secondi sul tempo di gara per aver superato la velocità minima stabilita dentro la corsia dei box. Scala pertanto in quarta posizione.

È stato il Gran Premio oggetto del più alto numero di pit stop nella storia della Formula 1, con 89, battendo il precedente primato di 88 soste del Gran Premio d'Ungheria 2011, nonché del maggior numero di sorpassi in una singola gara con 186, dopo il primato dei 161 del Gran Premio di Cina 2016, e in un singolo giro, con 63. All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, lo stesso numero record di presenze dell'edizione precedente del 2022.

Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre, alla luce delle caratteristiche tecniche del circuito, la scelta tra gomme di mescola C1, C2 e C3, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana. Fin dall'edizione 2021 del Gran Premio, stagione nel quale la corsa tornò a far parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1, l'azienda ha sempre stabilito la stessa tipologia di pneumatici per quest'appuntamento. Essa viene stabilita per la quarta volta in stagione, la prima dal Gran Premio di Gran Bretagna. La Pirelli nomina anche gli pneumatici per il successivo Gran Premio d'Italia.

La Federazione conferma le due zone stabilite nell'edizione del dove può essere attivato il Drag Reduction System, quando il circuito di Zandvoort tornò a far parte del calendario del campionato mondiale, su una diversa configurazione, per la prima volta dalla stagione . Nell'edizione del 2022 la prima zona stabilita sul rettilineo principale, con detection point spostato e fissato dopo la curva 12, fu oggetto di una modifica, venendo allungata di 300 metri rispetto all'edizione precedente. Grazie a questa variazione ai piloti fu consentito di attivare il dispositivo mobile mentre quest'ultimi percorrono l'ultima curva, famosa per il suo banking di 18 gradi. La modifica aiuta i piloti a immettersi sul rettilineo principale portando maggiore velocità nel tentativo di effettuare un sorpasso. La seconda zona è stabilita tra la curva 10 e la curva 11, con detection point fissato all'entrata della curva 10.

Nell'edizione del 2021, invece, al termine della prima sessione di prove libere del venerdì, la Federazione non permise l'allungamento della prima zona DRS con l'uso sul banking della curva 14, tale da consentire l'apertura del dispositivo mobile in anticipo, dopo le richieste di alcuni piloti al fine di favorire i sorpassi. Nell'edizione del 2022, nel corso della prima sessione di prove libere del venerdì, la Federazione aveva concesso il via libera per condurre dei test a DRS aperto alla curva 14 caratterizzata dal banking, per poi approvare definitivamente la soluzione per il resto del weekend, dato l'esito positivo della sperimentazione. Nel tratto del circuito in questione, nel 2021, per questioni legate alla sicurezza, l'organo mondiale dell'automobilismo negò l'uso del dispositivo mobile anche in fase sperimentale.

La Federazione ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il circuito di Zandvoort non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.

Rispetto all'edizione del 2022, il circuito è caratterizzato da alcune modifiche. Una nuova e aggiornata recinzione viene installata sul lato destro alla curva 7 e alla curva 8 e nella via di fuga della curva 12 per proteggere i commissari di percorso. È stato rimosso un dosso sul rettilineo principale di partenza, subito prima della curva 1, così come sono stati rimossi anche i dossi sul lato destro tra la curva 5 e la curva 6. Lo spazio tra le piazzole di sosta viene aumentato di 1,5 metri rispetto all'edizione precedente. Il circuito vede la rimozione del precedente pannello luminoso numero 9, che era posto sulla sinistra tra la curva 6 e la curva 7. Il pannello luminoso numero 2, posto sulla sinistra prima della curva 1, viene spostato più avanti. Il pannello luminoso numero 4, posto sulla sinistra prima della curva 2, viene leggermente spostato più avanti. Il pannello luminoso numero 5, posto in precedenza sulla destra prima della curva 3, viene spostato sulla sinistra. Il pannello luminoso numero 6, posto sulla destra dopo la curva 3, viene leggermente spostato più avanti. Il pannello luminoso numero 8, posto sulla sinistra dopo la curva 6, viene spostato più avanti. Il precedente pannello luminoso numero 12, posto sulla sinistra tra la curva 8 e la curva 9, viene spostato più avanti, diventando il numero 11. Il precedente pannello luminoso numero 13, posto sulla destra tra la curva 9 e la curva 10, viene spostato più avanti, diventando il numero 12. Il precedente pannello luminoso numero 14, posto sulla destra dopo la curva 10, viene spostato più avanti, diventando il numero 13. Il precedente pannello luminoso numero 15, posto sulla sinistra prima della curva 11, viene leggermente spostato più avanti, diventando il numero 14.

Per questa gara, la Federazione fissa la velocità massima dentro la corsia dei box a 60 km/h. Essa stabilisce che se i piloti non percorrono correttamente le curve 1, 8 o 11 devono utilizzare la via di fuga esterna che riconduce alla pista rispettivamente all'uscita della curva 1, alla curva 9 e alla curva 12. L'organo mondiale dell'automobilismo rende noto inoltre che al termine della gara del precedente Gran Premio del Belgio, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la McLaren di Lando Norris per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato i montanti delle sospensioni secondo l'articolo 10.6 del regolamento tecnico. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento. Prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del sabato, la direzione gara comunica che per l'eccezionale disposizione della pit lane e qualora le condizioni della pista cambiano in modo tale che gli pneumatici da bagnato non siano adatti, quest'ultima può richiedere a tutte le squadre di utilizzare la specifica di pneumatici da bagnato intermedi invece che quelli da bagnato. Prima delle qualifiche, la direzione gara comunica la disponibilità di un set aggiuntivo di pneumatici intermedi, alla luce delle previsioni meteo.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il tredicesimo appuntamento stagionale a distanza di quattro settimane dalla disputa del Gran Premio del Belgio, dodicesima gara del campionato. Esso è il settimo appuntamento complessivo della stagione previsto in Europa, nonché il quinto consecutivo. Il Gran Premio d'Olanda è l'unica prova della stagione calendarizzata nel mese di agosto, il primo evento dopo la pausa estiva obbligatoria per squadre e piloti, nonché la seconda gara della seconda parte di stagione. A differenza delle ultime stagioni, il Gran Premio viene collocato come il primo appuntamento dopo la sosta, e per la prima volta dell'edizione del 1985, l'evento si tiene nel mese di agosto. Il mondiale disputa una gara sulla tipologia di tracciato permanente per il quinto weekend di gara consecutivo. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito di Zandvoort, è stato rinnovato nel mese di dicembre 2022 fino alla stagione 2025. Sponsor del Gran Premio è, come avvenuto fin dall'edizione del 2021, l'azienda locale produttrice di birra Heineken. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, lo stesso numero record di presenze dell'edizione precedente del 2022.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio d'Olanda vede la disputa della sua trentacinquesima edizione, la trentatreesima valida per il mondiale. Il circuito di Zandvoort è il tracciato ad aver ospitato tutte le edizioni della gara, su cinque diverse configurazioni, la cui la più recente in uso dalla categoria fin dall'edizione 2021 quando il circuito tornò a far parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1, per la prima volta dalla stagione , dopo essere stato oggetto di una profonda rinnovazione. Il circuito è stato sede anche di due prove non valide per il mondiale, nell'edizione inaugurale del campionato mondiale di Formula 1, nel , e in quella successiva del . Altre due edizioni, sulla stessa pista, nel 1948 e nel 1949, furono corse sotto la denominazione di Gran Premio di Zandvoort. Il Gran Premio d'Olanda non è stato corso nella stagione , in quelle del e del , tutte e tre a causa della mancanza di fondi per la disputa della gara, in quella del , in cui originariamente la corsa fu presente in calendario, ma i piloti si rifiutarono di correre perché le strutture e le condizioni del circuito non erano delle stesse di quelle di altri Gran Premi, e tra il e il , poiché la società che gestiva il circuito fallì dopo l'edizione del . Già nel corso del 2020 era previsto il ritorno del Gran Premio nel calendario del campionato mondiale, collocato nel mese di maggio, a distanza di 35 anni, ma esso fu annullato, insieme a numerosi altri Gran Premi, a causa delle problematiche dettate della pandemia di COVID-19, posticipando quindi il suo ritorno alla stagione seguente.

Il pilota locale e campione del mondo della Red Bull Racing, Max Verstappen, in caso di successo, eguagliarebbe il tedesco Sebastian Vettel per il record del maggior numero di vittorie consecutive ottenute nella storia della Formula 1, con nove, striscia iniziata nel Gran Premio di Miami. Verstappen è stato anche vittorioso nelle Sprint del Gran Premio d'Austria e del Gran Premio del Belgio. Vettel stabilì il primato, sempre con la stessa scuderia, durante la stagione , tra i Gran Premi del Belgio e del Brasile, annata in cui si laureò, per la quarta e ultima volta, campione del mondo piloti. Verstappen, anche in caso di ottenimento della pole position, eguaglierebbe il francese René Arnoux come il pilota con il maggior numero di partenza al palo sul circuito di Zandvoort, con tre. Per Verstappen le pole position sono arrivate nelle ultime due edizioni della corsa, dopo il ritorno in calendario nella stagione . Il pilota australiano della McLaren, Oscar Piastri, debuttante nella massima categoria, corre per la prima volta sul circuito di Zandvoort. L'altro pilota debuttante in questo campionato, lo statunitense della Williams Logan Sargeant, ha già corso sul tracciato olandese in Formula 2 e in Formula 3. Il suo miglior risultato è stato il secondo posto durante la prima gara di Formula 3 della stagione 2021.