Fu il quarto marchese di Calvatone.

Biografia Nobile di origini cremonesi, storico e appassionato di letteraura, autore di molti saggi critici e soprattutto biografo dei Cavalieri di Malta. Nel 1857 a Firenze furono esumati i resti di Giovanni dalle Bande Nere, ma il processo verbale venne scritto solo nel 1888 proprio ad opera di Guido Sommi Picenardi

Da non confondersi con il nipote Guido Sommi Picenardi (1892-1949), giornalista, critico e musicista d'ambito Futurista, restato soprattutto famoso perché fu ritratto due volte, nel 1925, dalla pittrice polacca Tamara de Lempicka.

Opere Castel Goffredo e i Gonzaga, 1864, Milano Cremona durante il dominio de' Veneziani (1499-1509), 1866, Milano Stradivarius: versi, 1874, Firenze Ricordo della Marchesa Giulia Sommi Picenardi nata Contessa Manna Roncadelli, 1875 Della famiglia di Cabrin Fondulo signore di Milano, 1877, Milano Rime, 1881, Napoli Alla gentil giovinetta Teresa Marcello patrizia veneta nelle sue nozze con Alfredo Agostini..., 1882 La famiglia Sommi memorie e documenti di storia cremonese, 1893 D'alcuni documenti concernenti Claudio Monteverde, 1895, Milano Le Torri de' Picenardi: memorie e illustrazioni, 1909, Modena Luigi Dovara, gentiluomo cremonese, agente mediceo alla corte di Filippo II, 1911, Firenze Luigi Dovara, gentiluomo cremonese, agente mediceo alla corte di Filippo II, 1911 Dell'Ordine cavalleresco "Societé Loyale" in Venezia, 1911 Le Torri de' Picenardi : memorie e illustrazioni, 1985, Cremona

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Guido Sommi Picenardi