Ufo 78 è un romanzo del collettivo Wu Ming, pubblicato da Einaudi nel 2022.

Ambientato nell'Italia del 1978, tramite le vicende e le crisi esistenziali di numerosi personaggi racconta i cinquantacinque giorni del Sequestro Moro e la particolare attenzione collettiva per gli Ufo che in quei mesi si diffuse nella società italiana.

Ufo 78 è dedicato in memoriam a Veronica Siracusano Raffa detta "Sweepsy", ricercatrice, blogger e attivista siciliana morta nel 2021 all'età di 37 anni Cfr. Wu Ming, "A Sweepsy (1984-2021)", Giap, 02/11/2021..

Ideazione, ambientazione, trama Ideazione (2006-2014) Il primo nucleo di Ufo 78 si forma già nel 2006 come risultato di un'«improvvisazione narrativa» che vede coinvolto, oltre a Wu Ming, lo scrittore Giuseppe GennaCfr. Wu Ming, "Sarà colpa di tutti quegli ufologi a Roma se la città è precipitata nel caos?", Tuttolibri, 15/10/2022, p. IX.. L'anno scelto è già il 1978, nella memoria collettiva associato principalmente al Sequestro Moro ma denso di altri avvenimenti di importanza cruciale per la storia repubblicana a venire.

Ai Wu Ming e a Genna interessa soprattutto un aspetto degli anni settanta, e in particolare di quell'anno, che nelle rievocazioni resta perlopiù "in ombra": la cultura di massa di quel decennio, nel solco del grande e perdurante successo del libro Il mattino dei maghi di Louis Pauwels e Jacques Bergier, fu caratterizzata da un diffuso interesse per gli UFO, per il paranormale, per le scienze occulte e per i "misteri" in genere, come quello del Triangolo delle Bermude. In quegli anni prese anche forma la cultura New Age. Nello specifico, in Italia il 1978 fu detto «l'anno degli UFO», per via del grande numero di avvistamenti e "incontri ravvicinati", a cui i mezzi di informazione dedicarono molto spazio.

Protagonista dell'ipotetica storia che diverrà Ufo 78, per il momento solo un abbozzo intitolato Mater Materia, è uno scrittore ispirato a Peter Kolosimo (1922 - 1984). Negli anni settanta Kolosimo fu autore di numerosi best-seller con cui rese popolare in Italia la Teoria degli antichi astronauti. I suoi libri, hanno scritto i Wu Ming,

L'abbozzo rimane però nel cassetto. Periodicamente sia Genna sia i Wu Ming tornano a quell'ambientazione e a quei temi: a più riprese entrambi scrivono di Kolosimo: Genna nel suo romanzo Medium (2007) Cfr. Fabio Camilletti, "Hantologia e fantarcheologia in Medium di Giuseppe Genna", Narrativa, n.43 nuova serie, 2021, numero monografico su "La fantascienza nelle narrazioni italiane ipercontemporanee"., i Wu Ming in diversi articoli apparsi anche all'esteroCfr. "Wu Ming's top 10 utopias", The Guardian, 29/05/2013; Wu Ming, "UFO e rivoluzione. Negli anni 70 Peter Kolosimo fece sognare le moltitudini", GQ, edizione italiana, luglio 2009. e in una canzone del Wu Ming Contingent, Italia mistero kosmiko, dall'album Bioscop (2014).

Nel 2014, dopo l'uscita de L'Armata dei sonnambuli e la decisione di andare oltre il romanzo neostorico per dedicarsi a "nuovi esperimenti, cercando un perturbante equilibrio tra ricostruzione storica e fantastico""Che cos'è la Wu Ming Foundation", Giap, ultimo aggiornamento 03/09/2023., i Wu Ming decidono, con l'assenso di Genna, di tornare alla storia abbozzata otto anni prima.

Rapporto con Proletkult

Durante le ricerche e la scalettatura del romanzo, crescono di volume e importanza i riferimenti ad Aleksandr Aleksandrovič Bogdanov e al suo romanzo di fantascienza Stella rossa, tanto che "da una costola" Wu Ming, Tuttolibri 2022, cit. del romanzo principale ne nasce un altro, Proletkult.

Dopo l'uscita di quest'ultimo, nell'autunno 2018, gli autori tornano definitivamente al progetto principale, che ormai ha assunto il titolo di Ufo 78.

Luoghi

La trama di Ufo 78 si svolge principalmente in Lunigiana, in una zona tra l'Appennino tosco-emiliano e le Alpi Apuane, precisamente nell'immaginario comune di Forravalle (descritto come limitrofo a quello di Aulla, dove pure si ambienta qualche capitolo) al cui centro si erge il massiccio del monte Quarzerone Per quest'ambientazione gli autori si sono avvalsi della consulenza del lunigianese Manuele Giannini, musicista, membro del gruppo Starfuckers, originario di Pallerone, cfr. Irene Carlotta Cicora, "'La mia Lunigiana nel romanzo di Wu Ming'", La Nazione, edizione di Massa Carrara, 10/02/2023: .

Altri capitoli sono ambientati in una Roma in preda al caos, poco prima e poco dopo l'agguato di via Fani, e in una Torino fosca e militarizzata, nelle settimane in cui riparte, dopo una lunga pausa dovuta all'impossibilità di trovare giurati popolari, il processo al "nucleo storico" delle Brigate Rosse.

Una lunga sequenza è ambientata dentro il cinema Corso di Torino, la sera del 3 marzo 1978, durante la prima cittadina del film di Steven Spielberg Incontri ravvicinati del terzo tipo. Il cinema Corso fu distrutto da un incendio il 9 marzo 1980 e non fu mai più riaperto"Violento incendio distrugge il centrale cinema Corso", La Stampa, 10/03/1980..

Un'ulteriore ambientazione è Orbetello. Uno dei protagonisti, lo scrittore Martin Zanka, vi possiede una casa di villeggiatura che sta cercando di vendere. Nel frattempo la usa come "buen retiro" dove cercare di scrivere.

Trama

I diversi sotto-intrecci seguono: le infruttuose ricerche di due scout sedicenni – Jacopo e Margherita – scomparsi nei boschi del Quarzerone nell'estate del 1976; la crisi esistenziale e professionale di Martin Zanka, scrittore ultracinquantenne ispirato a Peter Kolosimo, stanco di scrivere libri sugli "antichi astronauti"; la ricerca dell'antropologa Milena Cravero sul mondo dell'ufologia italiana, in particolare torinese; le polemiche interne al mondo dell'ufologia nel momento in cui la passione per i "dischi volanti" tracima da quell'ambiente e contagia vaste masse. L'ufologia non solo è divisa in varie fazioni, ma è criticata da un altro approccio, definito "ufofilia", secondo cui il "non-identificato" dovrebbe rimanere tale, senza tentativi di razionalizzarlo e spiegarlo; le traversie di Thanur, comune sita alle pendici del Quarzerone, agitata da crisi interne e poi travolta dalla diffusione dell'eroina. Nel 1978 quest'ultima conobbe un vero e proprio "boom", con un raddoppio dei morti per overdose rispetto all'anno precedente<ref>Mentre il collettivo Wu Ming scriveva Ufo 78, Wu Ming 2 lavorava alla sceneggiatura del film La rivoluzione perduta, diretto da Marco Turco e dedicato alla figura di Carlo Rivolta, primo giornalista italiano a fare inchiesta sul boom dell'eroina nei tardi anni settanta, lui stesso morto di overdose nel 1982. Il film ha vinto il Nastro d'Argento 2023 nella sezione "Il cinema del reale". Cfr. [https://www.wumingfoundation.com/giap/2023/03/la-generazione-perduta-un-film-di-marco-turco-scritto-con-wu-ming-2/ "La generazione perduta. Un film di Marco Turco, scritto con Wu Ming 2"], Giap, 23/03/2023.</ref> Com'è tipico dei romanzi di Wu Ming, a partire dalla metà del romanzo le sottotrame cominciano a convergere, fino a confluire l'una all'altra.

Personaggi principali

Jacopo e Margherita - scout del gruppo "Carrara 4". Elio Gornara detto "Gheppio" - vice-ispettore del Corpo Forestale dello Stato, comando di Forravalle (MS). Martin Zanka, al secolo Gianmaria Zanchini - scrittore, ex-giornalista ed ex-partigiano torinese. Pablo Pepper, al secolo Pierpaolo Pepe - editore romano, titolare della Pepper & Co. Thanur - una comune poco fuori Forravalle, fondata nel 1974. L'insieme dei suoi membri è una sorta di personaggio collettivo. Vincenzo Zanchini - figlio di Martin Zanka, ex-eroinomane, residente a Thanur. Rossella Hilzer - figlia di un magnate milanese, residente a Thanur e proprietaria di Villa Malaspina a Forravalle, dove si è insediata la comune. Orsola Galbiati - filosofa, fondatrice di Thanur. Ludo Vos - ex-Provo olandese, marito di Orsola. Milena Cravero - antropologa, assistente di cattedra all'Università di Torino. Grucat - Gruppo Ricercatori Ufologici e Clipeologici associati Torino. I cognomi dei suoi membri hanno tutti la desinenza "-ino". Come i membri di Thanur, formano un personaggio collettivoPer descrivere metodologie, attività e prese di posizione del Grucat gli autori si sono ispirati al Centro italiano studi ufologici (CISU). Nella fase di ricerca ed elaborazione i Wu Ming si sono avvalsi delle testimonianze dirette di membri storici del CISU come Giampaolo Grassino e Paolo Fiorino. Cfr. . Giacomo "Jimmy" Fruzzetti - "ufofilo", proprietario del negozio di dischi Hallogallo, sito ad Aulla (MS). Ha vissuto in Germania Ovest ed è un cultore di rock tedesco anni settanta. Paolo Sesto - ufologo, fondatore della rivista Clipeo. Liberamente ispirato all'ufologo Gianni Settimo (1929-2017)Cfr. Paolo Fiorino, Giap, 2022, cit.; Scheda biografica di Gianni Settimo, Cisu.org, consultato il 17 settembre 2023.. Allen J. Rynek - ufologo statunitense. Ha combattuto in Italia durante la seconda guerra mondiale. Liberamente ispirato all'ufologo J. Allen Hynek (1910-1986) Paolo Fiorino, 2022, cit.. Romulo Casella - trockista brasiliano esule in Italia, ufologo. Ispirato al trockista argentino Juan Posadas (1912-1981) Cfr. Wu Ming, Tuttolibri, 2022, cit.; Paolo Fiorino, 2022, cit.. Onorio Pardini detto "Pardo" - ex-militante neofascista, ex-cantante del gruppo "i Clark Gables" (pronunciato come se fosse "Goebbels") Jole Morini - nonna di Jimmy Fruzzetti Giorgio Capoferri - ex-fattore di Villa Malaspina, vicino di casa di Thanur. Aldo Moro (1916-1978) - politico italiano, appare nei sogni di diversi personaggi.

Riferimenti ad altri scrittori e mondi letterari Nel romanzo è citata la casa editrice milanese Garamond, in cui lavorano i tre protagonisti de Il pendolo di Foucault di Umberto Eco: Casaubon, Belbo e Diotallevi. I Wu Ming alludono al fatto che questi ultimi saranno gli editor dell'immaginario libro che Milena Cravero trarrà dalla sua ricerca: Quando arrivarono i marziani. Ufologia, rapporti tra i generi e riti collettivi nell’Italia degli anni Settanta. Belbo e Diotallevi erano già apparsi, con l'autorizzazione degli eredi di Eco, tra i personaggi del romanzo-inchiesta di Wu Ming 1 La Q di Qomplotto (2021).Ufo 78 contiene numerosi riferimenti nascosti – "Easter egg" – al mondo letterario di J. R. R. TolkienCfr. Giampaolo Canzonieri, "Gli echi tolkieniani in Ufo 78 di Wu Ming", sito ufficiale dell'AIST (Associazione Italiana Studi Tolkieniani), 18/04/2013. e altri, espliciti, all'opera di Ursula K. Le Guin. Vengono citati, talvolta con intere sinossi, diversi racconti e romanzi di fantascienza, tra cui Un'odissea marziana di Stanley G. Weinbaum e Gli amanti di Siddo di Philip José Farmer. Stella rossa di Bogdanov è evocato due volte, in apertura e chiusura di romanzo.

In omaggio al ruolo avuto dal collega nella fase iniziale del lavoro, in Ufo 78 compare Giuseppe Genna, il quale racconta di un sogno fatto da bambino, nei giorni del sequestro Moro. Strettamente collegati sono i riferimenti a Marco Felder e Karl-Heinz Mezzogaudio, personaggi dei romanzi gialli e dei podcast di Jadel Andreetto e Guglielmo Pispisa, noti anche come membri del collettivo Kai Zen. Stando ai Wu Ming, il nome "Karl-Heinz Mezzogaudio" è stato coniato proprio da Genna Cfr. "Morte di un giallista bolzanino su RaiPlaySound e altre audioproduzioni", Giap, 06/03/2023.. L'intersezione tra Ufo 78 e i libri di Pispisa-Andreetto ha ispirato il concerto-spettacolo Radio Ufo 78 (cfr. la sezione "Opere derivate").

Nella trama riveste grande importanza il film Incontri ravvicinati del terzo tipo, visto e commentato da diversi personaggi, analizzato e sognato da Milena Cravero, continuamente evocato nel corso del libro.

In Ufo 78 è più volte citato il kobaiano, lingua extraterrestre inventata dal musicista e scrittore francese Christian Vander. Lo stesso cognome "Zanka" è un vocabolo kobaiano (significa "sole" o "luce").