Incoronato come uno dei sette re del remo, è considerato fra i più grandi vogatori alla veneta. Prese parte a due olimpiadi.
Biografia Figlio di pescatori, si mise in mostra quando, quasi diciottenne, riuscì a superare con la propria barca da lavoro a un remo carica di attrezzature da pesca, alcuni giovani vogatori di Burano che si allenavano sui pupparini: fu così iscritto alla regata degli esordienti a Venezia, vincendola con un tale distacco che inizialmente fu scambiato per un intruso dai giudici. Partecipò quindi di diritto alla successiva regata di Murano su gondole a un remo, riuscendo a battere i grandi campioni Strigheta, Italo Vianello "Crea", Gigi Seno "Bota" e Rico Uccelli.
Nel 1955, durante il servizio militare di leva svolto nella Marina militare italiana, iniziò a praticare il canottaggio, vestendo più volte la maglia azzurra della Nazionale di canottaggio dell'Italia e primeggiando in varie regate nazionali e internazionali. Fece parte dell'equipaggio italiano del canottaggio a otto alle Olimpiadi di Melbourne del 1956 (8º posto) e alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 (6º posto).
Tagliapietra vinse 14 edizioni della Regata storica di Venezia (categoria gondolini) e 13 volte la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, oltre ad altre numerose competizioni.
Si trasferì a Pellestrina, dove sposò Giuseppina Fongher, da cui ebbe le figlie Maria Vittoria e Isabella.
Opere
Onorificenze
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Canottieri dei C.S.A. Marina Militare