Biografia Era il figlio del nobile e poeta Gaio Sollio Sidonio Apollinare e di sua moglie Papianilla: aveva tre sorelle, Severiana, Roscia e Alcima. Sposò Placidina, da cui ebbe il figlio Arcadio.Sidonio Apollinare, Epistulae V 94, 11.3, VIII 6.12, IX 1.5; Ruricio, Epistulae II.26; Avito, Epistulae 43, 51; Gregorio di Tour, Historia Francorum III 2, 12.
È il destinatario di una lettera sulla morale del padre;Sidonio Apollinare, Epistulae III 13. Sempre in un'altra lettera del padre è menzionato studiare Publio Terenzio Afro insieme a Sidonio,Sidonio Apollinare, Epistulae IV 12. 1-2. che però si dice altrove insoddisfatto degli studi del figlio.Sidonio Apollinare, Epistulae IX 15.
Nel 479 circa accompagnò Vittorio a Roma, ma alla sua caduta fu arrestato ed esiliato a Milano, prima di riuscire a fuggire e a tornare a Clermont.
Sotto il sovrano visigoto Alarico II ricoprì un'alta carica, che gli conferì il diritto di fregiarsi del titolo di vir inlustris; probabilmente si trattava di una carica che aveva, almeno in parte, funzioni militari, ed è probabile che abbia partecipato alla battaglia di Vouillé del 507, in cui Alarico morì e che segnò l'inizio del dominio dei Franchi di Clodoveo I.Avito, Epistulae, 24, 35.51-2 (entrambe indirizzate ad Apollinare e datate 507), 51; Gregorio di Tour, Historia Francorum II 37.
Nel 515, col supporto della moglie e della sorella Alcima, riuscì a farsi eleggere vescovo di Clermont, ma morì quattro mesi dopo la nomina.Gregorio di Tour, Historia Francorum III 2.
Ruricio, che si rivolge a lui chiamandolo sublimitas vestra, gli scrisse chiedendo lumi su alcuni passi oscuri delle opere di Sidonio.Ruricio, Epistulae II 26.
Note
Bibliografia
Categoria:Vescovi e arcivescovi di Clermont-Ferrand Categoria:Corrispondenti di Ruricio di Limoges Categoria:Corrispondenti di Sidonio Apollinare