Expedition 71 è stata la 71ª missione di lunga durata verso la Stazione spaziale internazionale che è iniziata il 6 aprile 2024 con l'undocking della Sojuz MS-24 e si è conclusa il 23 settembre 2024 con l'undocking della Sojuz MS-25. La missione ha avuto una durata di 170 giorni ed è stata comandata dal cosmonauta Oleg Kononenko.

Equipaggio L'equipaggio era composto dai membri della Sojuz MS-25 e della SpaceX Crew-8. Il 5 giugno arrivarono i membri della Boeing Crewed Flight Test (Boe-CFT) che sarebbero dovuti rimanere solo una settimana a bordo della ISS senza far parte dell'equipaggio dell'Expedition 71; a causa dei problemi riscontrati nella navicella Calypso la missione venne estesa. Il 24 agosto la NASA decise di far tornare Barry Wilmore e Sunita Williams della Boe-CFT con la Crew-9 a febbraio 2025 (Expedition 72), assegnando ufficialmente Wilmore e Williams all'equipaggio dell'Expedition 71/72.

Astronauta 6 apr - 5 giu 2024 5 giu - 11 set 2024 11 set - 24 set 2024MS-25 Oleg Kononenko, Roscosmos Quinto voloComandante Nikolaj Čub, Roscosmos Primo voloIngegnere di volo Tracy Caldwell Dyson, NASA Terzo voloIngegnere di voloCrew-8 Matthew Dominick, NASA Primo voloIngegnere di volo Michael Barratt, NASA Terzo voloIngegnere di volo Jeanette Epps, NASA Primo volo Ingegnere di volo Aleksandr Grebënkin, Roscosmos Primo voloIngegnere di voloBoe-CFT Barry Wilmore, NASA Terzo voloNon a bordoIngegnere di volo Sunita Williams, NASA Terzo voloNon a bordoIngegnere di voloMS-26 Aleksej Ovčinin, Roscosmos Terzo voloNon a bordoIngegnere di volo Ivan Vagner, Roscosmos Secondo voloNon a bordoIngegnere di volo Donald Pettit, NASAQuarto voloNon a bordoIngegnere di volo

Eventi della missione

EVA 1 (VKD 62) Il 25 aprile 2024 i cosmonauti russi Oleg Kononenko e Nikolaj Čub svolsero un'attività extraveicolare (EVA) di 4 ore e 36 minuti per completare l'installazione di un pannello su un sistema radar ad apertura sintetica del modulo Nauka e di esperimenti all'esterno del modulo Poisk per analizzare il livello di corrosione delle superfici e dei moduli della Stazione spaziale internazionale (ISS).

Primo innalzamento dell'orbita In vista dell'arrivo di fine maggio 2024 della navicella cargo russa Progress MS-27, la navicella Progress MS-26 attraccata al boccaporto posteriore del modulo Zvezda ricevette il comando dai controllori di volo di Roscosmos di accendere i propulsori per sette minuti. Questa manovra orbitale, nota come reboost, venne eseguita per aumentare l'altitudine della ISS, permettendo di contrastare il rallentamento della ISS causato dall'attrito atmosferico ancora presente a quell'altitudine (circa 400 km) e per posizionare la ISS all'orbita corretta in vista delle prossime missioni con equipaggio e di rifornimento.

Undocking e ammaraggio della SpaceX CRS-30 Dopo aver rinviato l'undocking di un paio di giorni per le condizioni meteorologiche sfavorevoli nel sito di atterraggio, il 28 aprile 2024 i controllori di volo di SpaceX a Hawthorne inviarono alla navicella SpaceX CRS-30 il comando di undocking facendola allontanare dal boccaporto nadir del modulo Harmony. Il 30 aprile la navicella entrò in atmosfera e ammarò al largo delle coste della Florida assistita da quattro paracadute. Il carico della navicella al rientro era di quasi due tonnellate di attrezzature e campioni di esperimenti scientifici da analizzare a Terra dopo essere stati eseguiti nello spazio nei mesi precedenti.

Cambio di boccaporto della Crew Dragon Endeavour In previsione dell'arrivo della navicella spaziale Boeing Starliner Calypso previsto per l'8 maggio 2024, la navicella Crew Dragon Endeavour venne spostata dal boccaporto anteriore al boccaporto zenith del modulo Harmony. Il 2 maggio l'equipaggio della SpaceX Crew-8 composto dal comandante Matthew Dominick, dal pilota Michael Barratt e dagli specialisti di missione Jeanette Epps e Aleksandr Grebënkin indossò le tute, chiuse i portelloni tra il veicolo e la ISS e eseguì un undocking dal boccaporto anteriore. L'undocking, inizialmente previsto per le 11:45 venne rinviato di poco più di un'ora a causa di un'inaspettata diminuzione della pressione atmosferica all'interno del veicolo che poi è tornata ai livelli nominali. Con il supporto dei controllori di volo del Centro di controllo della NASA e del Centro di controllo di SpaceX, la navicella si allontanò dalla ISS per allinearsi al boccaporto zenith dove eseguì il docking 50 minuti dopo. Nonostante la procedura fosse eseguita in modalità autonoma dalla navicella, la presenza degli astronauti a bordo fu necessaria sia in caso malfunzionamenti della modalità automatica sia in caso di impossibilità di rieseguire il docking con successo; l'equipaggio infatti deve sempre avere accesso al proprio veicolo in caso di situazioni di emergenza sulla ISS. Nei giorni precedenti all'undocking l'equipaggio ha quindi svolto le attività che precedono un vero undocking prima del rientro a Terra, tra cui rivedere le procedure di undocking, ispezionare e pulire il sistema di docking della navicella, riorganizzare le provviste nel veicolo e controllare le tute spaziali, a fronte della possibilità di non riuscire a eseguire il docking e dover far ritorno sulla Terra. Si trattò del 28º spostamento di un veicolo spazio sulla ISS e del quarto di un veicolo spaziale Crew Dragon.

Il lancio della Starliner Calypso, previsto inizialmente per il 6 maggio 2024, venne rinviato diverse volte nell'arco del mese di maggio per il sopraggiungere di diversi problemi sia al vettore che al veicolo spaziale; il lancio avvenne infine il 5 giugno 2024.

Secondo innalzamento dell'orbita Il veicolo cargo Cygnus NG-20 della Northrop Grumman effettuò due accensioni dei motori il 24 maggio 2024 mentre era agganciato al boccaporto nadir del modulo Unity della ISS per innalzarne l'orbita in vista dell'arrivo del veicolo cargo Progress MS-27 previsto per il 30 maggio 2024. Durante queste operazioni, il veicolo Cygnus NG-20 aumentò la velocità della ISS per un totale di 2,26 m/s.

Undocking della Progress MS-25 La navicella cargo russa Progress MS-25, carica dei rifiuti prodotti dall'equipaggio della ISS nei mesi precedenti, venne sganciata dal modulo Poisk della Stazione spaziale internazionale il 28 maggio 2024. Essa concluse la sua permanenza di sei mesi nello spazio poche ore dopo, rientrando nell'atmosfera terrestre per un rientro distruttivo sopra una zona disabitata dell'Oceano Pacifico.

Lancio e docking della Progress MS-27 La Progress MS-27 venne lanciata il 30 maggio 2024 dal Cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan, portando in orbita due tonnellate e mezzo di carico, inclusi 1290 kg di attrezzature per i sistemi della ISS, materiale per esperimenti scientifici, vestiario e provviste per l'equipaggio, 754 kg di carburante per il rifornimento della ISS, 420 kg di acqua potabile e 40 kg di azoto per il reintegro dell'atmosfera della ISS. Tra il carico era presente anche un iperspettrometro per il rilievo della superficie terrestre in vari intervalli spettrali per l'esperimento Hurricane, e altri materiali per gli esperimenti Biopolymer, Interaction-2, Virtual, Correction, Neuroimmunity e Pilot-T. In vista dell'arrivo del nuovo veicolo cargo, i cosmonauti Kononenko e Čub ripassarono le procedure per l'arrivo della Progress MS-27, esercitandosi a pilotare da remoto il veicolo con il sistema TORU. Questo dispositivo, situato nel modulo di servizio Zvezda, consente di inviare comandi per controllare le navicelle Roscosmos in avvicinamento e permette ai cosmonauti di pilotare manualmente i veicoli durante docking, se necessario. Dopo un viaggio di due giorni, la navicella Progress MS-27 si agganciò automaticamente al modulo Poisk della Stazione Spaziale Internazionale il 1º giugno 2024.

Lancio e docking della Starliner Calypso

Il 5 giugno 2024 la navicella di Boeing Starliner Calypso venne lanciata con il lanciatore Atlas V N22 dal Complesso di lancio 41 di Cape Canaveral per la missione Boeing Crewed Flight Test con a bordo il comandante Barry "Butch" Wilmore e il pilota Sunita Williams della NASA. Durante il viaggio verso la ISS di un giorno, vennero rilevate due perdite di elio dal circuito dei propulsori Reaction Control System (RCS) che si vanno ad aggiungere a quella rilevata a Terra prima del lancio alla fine di maggio 2024. Al fine di monitorare e minimizzare queste perdite, i tre collettori di elio vennero chiusi quando non necessari e riaperti durante l'accensione dei motori per l'aggiustamento dell'orbita per l'avvicinamento alla ISS e durante le operazioni di docking.Durante le ore di avvicinamento alla ISS vennero eseguiti vari test per testare i vari sistemi del veicolo spaziale, come previsto negli obiettivi della missione di collaudo. I test eseguiti sul sistema propulsivo rilevarono problemi a 5 dei 23 propulsori del Reaction control system della Calypso. Questo portò a un rinvio del docking alla finestra di docking successiva, in attesa di risolvere i problemi ai propulsori. Dopo ulteriori test, si riuscì a far funzionare quattro dei cinque propulsori malfunzionanti, ricevendo l'ok per eseguire il docking. Il docking della navicella Calypso con il boccaporto anteriore del modulo Harmony avvenne alle 17:34 del 6 giugno 2024. Alla conclusione delle operazioni di docking tutti i collettori dello Starliner vennero chiusi, come prevede la procedura nominale dei veicoli attraccati alla ISS.

L'undocking previsto una settimana dopo l'arrivo sulla ISS venne posticipato numerose volte per dar tempo agli ingegneri a Terra di analizzare i propulsori difettosi e decidere se la Starliner Calypso era da considerarsi sicura per il rientro sulla Terra con equipaggio a bordo; il 28 giugno la NASA annunciò che, sebbene Starliner avrebbe potuto riportare gli astronauti sulla Terra in caso di emergenza sulla ISS, la navicella non sarebbe stata autorizzata a volare finché i problemi ai propulsori non fossero stati risolti o almeno compresi meglio. Il 6 agosto 2024 la NASA decide di posticipare il lancio della SpaceX Crew-9 per avere più tempo per decidere con che navicella far rientrare gli astronauti della Boe-CFT; il 24 agosto la NASA riferì di aver deciso, dopo estese discussioni tecniche, di non considerare Starliner Calypso sicura per il rientro sulla Terra con equipaggio. Di conseguenza, venne deciso che Wilmore e Williams torneranno sulla Terra a febbraio 2025 con la Crew-9 che partirà il 24 settembre 2024 con due soli membri, per lasciare gli altri due posti liberi per gli astronauti della Boe-CFT. Wilmore e Williams vennero allora integrati nell'equipaggio ufficiale delle Expedition 71/72 durante le quali trascorreranno in totale otto mesi a bordo della Stazione spaziale internazionale. La navicella Calypso invece rimarrà attraccata sulla ISS fino al 6 settembre 2024.

I lancio del veicolo con equipaggio Starliner fa parte del programma Commercial Crew Program con il quale la NASA, dopo il ritiro dello Space Shuttle nel 2011 e il fallimento del programma Constellation, intendeva avere a disposizione dei veicoli spaziali nazionali per mandare i propri astronauti nello spazio. Nel 2014 NASA aveva selezionato Boeing e SpaceX per sviluppare dei veicoli spaziali privati per equipaggio per trasportare gli equipaggi della ISS per un totale di, al massimo, sei missioni ciascuno a partire dal 2016. Dopo innumerevoli ritardi, nel maggio 2020 SpaceX lancia infine la missione di collaudo con equipaggio Crew Dragon Demo-2. Nel frattempo Boeing incontra altri problemi che rinviano l'entrata in servizio della navicella, fino alla 5 giugno 2024 quando finalmente Butch Wilmore e Sunita Williams raggiungono lo spazio a bordo della CST-100 Starliner Calypso.

EVA 2 (USOS 90 - Interrotta)