Il Queer Lion 2023 è la diciassettesima edizione del riconoscimento collaterale che premia «il miglior film con tematiche omosessuali & Queer Culture», assegnato nel quadro delle manifestazioni della 80ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia che ha avuto luogo dal 30 agosto al 9 settembre 2023.

La consegna del premio è avvenuta l'8 settembre 2003 alle ore 19:00, presso la Casa della Critica, Lido di Venezia, all'interno della cerimonia di premiazione della Settimana Internazionale della Critica.

Il film vincitore è stato Domaḱinstvo za početnici (Housekeeping for Beginners) di Goran Stolevski, presentato al festival nella sezione Orizzonti.

La motivazione è stata la seguente.

Regolamento di partecipazione Hanno concorso per il Queer Lion Award tutti i film, di durata pari o superiore a 30 minuti, con tematiche e personaggi LGBT rilevanti all'interno dell’opera.

Nella sezione Fuori Concorso sono state segnalate tutte le opere queer di durata inferiore a 30’, i film con personaggi o situazioni LGBTQ estremamente secondari e marginali rispetto alla centralità della trama e i restauri delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema e della cultura queer.

Giuria La giuria è stata composta dai membri del Direttivo dell'Associazione Queer Lion.

Film In gara Dogman di Luc Besson (Francia, 114’) Maestro di Bradley Cooper (Usa, 129’) Kobieta z... di Małgorzata Szumowska, Michał Englert (Polonia, Svezia, 132’) Paradiset brinner (Paradise is burning) di Mika Gustafson (Svezia, Italia, Danimarca, Finlandia, 108’) Sem coração di Nara Normande, Tião (Brasile, Francia, Italia, 91’) Yurt di Nehir Tuna (Turchia, Germania, Francia, 116’) Domaḱinstvo za početnici (Housekeeping for beginners) di Goran Stolevski (Macedonia del Nord, Polonia, Croazia, Serbia, Kosovo, 107’) Pet Shop Days di Olmo Schnabel (Usa, Italia, Regno Unito, Messico, 100’) Bill Douglas My Best Friend di Jack Archer (Regno Unito, 72’) Árni di Dorka Vermes (Ungheria) To kalokairi tis Karmen (The Summer with Carmen) di Zacharias Mavroeidis (Grecia, 106’) Frammenti di un percorso amoroso di Chloe Barreau (Italia, 95’) Le mie poesie non cambieranno il mondo di Annalena Benini, Francesco Piccolo (Italia, 77′) About Last Year di Dunja Lavecchia, Beatrice Surano, Morena Terranova (Italia, 80’) Life Is Not a Competition, But I'm Winning di Julia Fuhr Mann (Germania, 79’) Malqueridas di Tana Gilbert (Cile, Germania, 72’)

Fuori concorso Lungometraggi La Bête di Bertrand Bonello (Francia, Canada, 146’) Adagio di Stefano Sollima (Italia, 127’) Semidei di Fabio Mollo, Alessandra Cataleta (Italia, 94’)

Cortometraggi Area Boy di Iggy London (Regno Unito, 18’) This Is How A Child Becomes A Poet di Céline Sciamma (Francia, Italia, 16′) De l'amour perdu di Lorenzo Quagliozzi (Italia, 17’) Finalmente Eu di Marcio Sal (Brasile, 14’) Queer Utopia: Act I Cruising di Lui Avallos (Portogallo, Brasile, 25’) Body of Mine di Cameron Kostopoulos (Usa, 20’)

Restauri Bugis Street di Yonfan (Hong Kong, 1995, 98’)

Note

Voci correlate Omosessualità nel cinema 80ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia

Collegamenti esterni

2023 Categoria:Cinema nel 2023