Il turismo nero, anche detto turismo dell'orrore e tanaturismo (in inglese dark tourism), è quello che ha come destinazioni luoghi di morte e tragedia. Vi sono vari livelli di turismo dell'orrore che vanno da episodi lontani nel tempo a efferati episodi più recenti, spesso enfatizzati dai mass-media.
Secondo alcuni, il turismo nero nasce dal bisogno del singolo "turista oscuro" di visitare dei luoghi a causa di eventi storici che lo contraddistinguono e non dipenderebbe tanto dagli attributi dello stesso. In questo fenomeno rientra anche il turismo dell'Olocausto, nato per commemorare gli ebrei vittime dell'eccidio nazista.
Storia
Sebbene la tradizione di visitare luoghi di morte, recenti o antichi che siano, come ad esempio le catacombe e il Colosseo romano, ove i gladiatori combattevano fino alla morte e vi venivano tenute le esecuzioni capitali, abbia una storia secolare, soltanto a partire dalla fine del Novecento gli accademici hanno iniziato a prestare maggiore attenzione al cosiddetto turismo nero. I primi a documentare delle esperienze in luoghi di sterminio furono gli scrittori di viaggi. PJ O'Rourke definì i suoi soggiorni a Varsavia, Managua e Belfast nel 1988 "vacanze all'inferno"; negli anni novanta altri hanno descritto il "turismo delle macchie nere" e la pratica di "mungere il macabro". Tuttavia il termine dark tourism, ovvero "turismo oscuro", venne coniato nel 1996 da Lennon e Foley, due docenti del Dipartimento di ospitalità, turismo e gestione del tempo libero presso l'Università caledoniana di Glasgow. La parola "tanaturismo" venne invece formulata nel 1996 da AV Seaton, professore di marketing turistico presso l'università di Strathclyde.
A partire dal 2014 il turismo nero è divenuto oggetto di molto interesse e attenzione da parte degli esperti di sociologia che hanno coniato delle sotto-categorie inerenti al fenomeno, come, ad esempio, il turismo dell'Olocausto e dell'eredità della schiavitù. Il termine viene utilizzato ancora oggi con una certa fortuna dagli scrittori specializzati nella letteratura di viaggio. Nonostante ciò, stando a quanto riportato nel 2013 da Rami Khalil Isaac e Erdinç Çakmak, sono state fatte pochissime ricerche sul tanaturismo basandosi sulle esperienze dirette del visitatore di luoghi di morte.
Note
Bibliografia
Voci correlate Turismo dei bassifondi Turismo indotto dalla cultura di massa
Collegamenti esterni
Categoria:Morte Culturale, turismo