Biografia Appartenente ad una famiglia di rango pretorio, Culleone era discendenteF. Münzer, Terentius 43, in RE V.A,1, coll. 652-653, afferma che il tribuno del 58 a.C. era discendente del pretore del 187 a.C. Dal momento che lo stesso Münzer, Terentius 45, in RE V.A,1, coll. 654-655, ricostruisce che il proconsole di Sicilia fu figlio del tribuno del 58 a.C. e che Culleone fosse figlio (o nipote, secondo PIR2 T 69-70 [Krieckhaus]) del proconsole di Sicilia, ne deriva che Culleone era discendente del pretore del 187 a.C. del Quinto Terenzio Culleone che era stato fatto prigioniero durante la seconda guerra punicaTito Livio, Ab Urbe Condita, XXXIII, 47, 3-9 e 49, 1-4., che divenne tribuno della plebe nel 189 a.C.Plutarco, Vita di Tito Quinzio Flaminino, XVIII, 1., pretore peregrino nel 187 a.C.Tito Livio, Ab Urbe Condita, XXXVIII, 42, 3-6 e XXXIX, 3, 4-6. e forse accusatore di Lucio Cornelio Scipione AsiaticoTito Livio, Ab Urbe Condita, XXXVIII, 54-55; 58, 1; XXXIX, 6, 5.. Suo nonno o bisnonnoF. Münzer, Terentius 45, in RE V.A,1, coll. 654-655, ricostruisce che il proconsole di Sicilia fu figlio del tribuno del 58 a.C. e che Culleone fosse figlio (o nipote, secondo PIR2 T 69-70 [Krieckhaus]) del proconsole di Sicilia. fu invece il Quinto Terenzio Culleone che fu tribuno della plebe nel 58 a.C. e aiutò Cicerone a rientrare dall'esilioCicerone, Lettere ad Attico, III, 15, 5. e che spinse Pompeo a rompere l'alleanza con Cesare divorziando dalla moglie GiuliaPlutarco, Vita di Pompeo, IL, 3.: in epoca triumvirale, egliF. Münzer, Terentius 44, in RE V.A,1, coll. 653-654, ritiene invece che il tribuno e il legato siano persone diverse, forse padre e figlio. fu luogotenente di Marco Emilio Lepido ma nel 43, contro i suoi ordini, lasciò aperto un passaggio attraverso le Alpi Marittime per far passare le truppe di Marco AntonioCicerone, Lettere agli amici, X, 34, 2.Appiano, Guerre civili, III, 83.. Padre o nonnoPIR2 T 69-70 (Krieckhaus). di Culleone fu il Quinto Terenzio Culleone che, figlio del tribuno del 58 a.C., è attestato come proconsole di Sicilia sotto AugustoRPC I 657.: questi sposò AlbiaPIR2 T 69 (Krieckhaus).. ed ebbe sicuramente come figlia Terenzia Albia, moglie del console suffetto del 33 Lucio Salvio Otone e madre del futuro imperatore OtoneSvetonio, Otone, I., mentre è incerto se Culleone fosse suo figlio o suo nipote.

Della carriera di Culleone non molto è noto. È probabilmente luiPIR2 T 69 (Krieckhaus) rimane incerto sull'identificazione, mentre R. Syme, Roman Papers, III, Oxford 1984, p. 1151 nota 59 e p. 1382, e E. Dąbrowa, The governors of Roman Syria from Augustus to Septimius Severus, Bonn 1998, p. 213, sono pressoché certi che si tratti di Culleone. ad essere menzionato su alcune monete della città di Aegeae in Cilicia coniate sotto TiberioRPC I 4030., ma la menzione ha suscitato diversi problemi: non potendo essere stato legatus Augusti pro praetore della provincia di Siria (incarico consolare) in quanto ancora di rango pretorioE. Dąbrowa, The governors of Roman Syria from Augustus to Septimius Severus, Bonn 1998, p. 213.PIR2 T 69 (Krieckhaus)., è stato ipotizzatoR. Syme, Roman Papers, III, Oxford 1984, p. 1151 nota 59 e p. 1382. che Culleone agisse come pro legato per l'assente Lucio Elio Lamia o nel periodo di vuoto tra Lucio Pomponio Flacco e Lucio Vitellio.

L'unico incarico attestato con certezza vede però Culleone al vertice dello stato romano: egli fu infatti console suffetto dal 13 gennaio al giugno del 40 insieme a Gaio Lecanio Basso..TPSulp. 19, 46, 53, 79.A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 622-625., sostituendo Caligola che, a causa della morte del suo collega console prima di entrare in carica, aveva ricoperto il consolato sine collega per i primi dodici giorni di gennaioSvetonio, Caligola, XVII, 1.. Sotto il consolato di Basso e Culleone, Caligola procedette ad eliminare gli ultimi resti della congiura di Lepido e Getulico del 39R. Cristofoli, Caligola. Una vita nella competizione politica, Firenze 2018, pp. 134-139., facendo uccidere il cugino Tolomeo di MauretaniaSvetonio, Caligola, XXVI, 1 e XXXV, 1.Cassio Dione, Storia Romana, LIX, 25, 1. e l'ex prefetto d'Egitto Avillio Flacco, e poi ad escogitare, per risollevare la propria fama, l'idea di una campagna britannica, mai avvenutaSvetonio, Caligola, XLIV; LXVI; IL, 1.Cassio Dione, Storia Romana, LIX, 25, 1-4.Tacito, Agricola, XIII.; al ritorno a Mogontiacum, Caligola sembra aver sfrondato le legioni germaniche di quegli elementi sospetti per la vicinanza a GetulicoSvetonio, Caligola, XLVIII., e poi tornò a Roma, da cui partì ad inizio giugno per andare in Campania per l'estate.

Dopo il consolato, Culleone scompare dalla storia.

Note

Bibliografia PIR2 T 69 (Krieckhaus).

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