Ha collaborato a riviste come L'Écho des savanes, Pif Gadget e Pilote.

Biografia Jean Solé ha esordito con Pilote nel 1971 (anno di nascita del figlio Julien/CDM fumettista), illustrando storie di Guy Vidal, Jacques Lob e Jean-Marie Pélaprat.

Un anno dopo lancia Jean Cyriaque, con lo sceneggiatore Jean-Pierre Dionnet.

Nel 1975 si unisce all'amico Gotlib per il mensile Fluide glacial, dove partecipa fin dal primo numero. In seguito disegnerà le serie Pop et Rock e Colégram, Superdupont e La Salle des machines. Nello stesso anno crea il famoso logo che compare sulla copertina della Guide du Routard, un camminatore il cui zaino è un mappamondo.

Nel 2003, al Festival di Angoulême, Jean Solé ha presentato i cinque premi assegnati ai giovani talenti. L'Alph'Art per i fumetti scolastici è andato a Jean Bastide (20 anni) per la sua straordinaria storia intitolata Le Ballon. Contemporaneamente, ha illustrato un libro sulla vita di Frank Zappa scritto da Christophe Delbrouck.

Continua a contribuire a Fluide Glacial di tanto in tanto (soprattutto nella serie Fluide Or Série), ad esempio nella serie Charcuteries d'hiver, di cui ha disegnato la copertina.

Tra il 1983 e il 1993 Jean Solé ha pubblicato delle tavole di fumetto anche sulla rivista Pif Gadget edita da Éditions Vaillant.

Ha ripreso a disegnare le avventure dell'eroe 100% francese Superdupont, su sceneggiatura di Lefred Thouron e Gotlib (Superdupont contre l'axe du mal).

Stile di disegno Jean Solé ha uno stile tutto suo: una miscela di realismo, dettagli sottili e assurdità visive. Gli piace riempire le pagine con una moltitudine di dettagli e non è raro trovare nelle sue opere affreschi su larga scala in cui si mescolano simboli, personaggi variegati e invenzioni folli. L'esempio più convincente è l'album che descrive come un'autobiografia, La salle des machines, in cui la sua arte è al suo apice, così come in un altro suo lavoro, Pop et Rock e Colégram. Si potrebbe quasi dire che le tavole di Jean Solé sono disegnate in stile barocco. Inoltre, la sua padronanza del colore è perfetta e unica [non neutrale].

Altre attività Oltre ai fumetti, Jean Solé si è cimentato in altre attività, come la creazione di manifesti cinematografici (ha disegnato la locandina del film Le père Noël est une ordure), album musicali, vignette per la stampa (per L'Express) e grafica di videogiochi (Canal Meurtre, pubblicato da Froggy Software su Macintosh nel 1986). Ha anche utilizzato i manga nei suoi fumetti, in particolare in La salle des machines. È stato ospite d'onore del festival Bulles Zik nel 2012.

Pubblicazioni Album di fumetti

Je m'appelle Jean Cyriaque (disegni), con Jean-Pierre Dionnet (sceneggiatura), Les Humanoïdes associés, coll. « Mirage », 1976. Les Mésaventures inachevées du plombier maudit, Éditions du Fromage, 1978, 52 p. ( (erroneamente pubblicato), BNF 36142687).Henri Filippini, «Le Plombier maudit», Schtroumpfanzine, no 25, décembre 1978, p. 23-24. Pop et Rock et Colégram (disegni), Dister (testi) e Gotlib (dessegni), AUDIE, coll. «Les Albums Fluide Glacial», 1978. Dérapages, Dargaud, coll. « Pilote », 1978 Superdupont t. 2-7 (disegni), con Lob (sceneggiatura 2-5), Gotlib (sceneggiatura 2-7) et Lefred-Thouron (sceneggiatura 6-7), Audie, coll. «Fluide glacial» :

Amour & Forfaiture, 1980.con Opération Camembert, 1983. Récits courts dans Oui nide iou, 1983. Les Âmes noires, 1995. Pourchasse l'ignoble !, 2008. “In vitro véritas”, 2014.

Participation à Morceaux choisis de...Ve, Dargaud, coll. « Pilote », 1981. Salle des machines, Audie, coll. «Fluide glacial», 2002. La Petite Bédéthèque des savoirs t. 20 : Les Abeilles (dessigni), con Yves Le Conte (sceneggiatura), Le Lombard, 2017

Collezioni di illustrazioni

Animaleries, La Noria, coll. « L'Ivre d'images », 1977 Animaleries et compagnies, Vents d'Ouest, coll. «L'Ivre d'images», 1991. Ristampa ampliata Recueil de gueules de carnets, Éditions du Genou, 1978Henri Filippini, «Gueules de carnets», Schtroumpfanzine, no 17, mars 1978, p. 24.Numa Sadoul, «Gueules de carnets», Schtroumpfanzine, no 19, mai 1978, p. 23.. Chips, Artefact, coll. «La Crise», 1982 Chats, Femmes et autres Machines cruelles, Corps 9 Éditions, 1986 Mélodimages, Vents d'Ouest, coll. « L'Ivre d'images », 1992 Solé : Carnets intimes, Fluide glacial, 2003. Pop-Hop, APJABD, 2015. Animaux fabuleux, Hugo & Cie, coll. «Hugo Image», 2015.

Premi e riconoscimenti 2016: Premio Grand boum della città di Blois.

Note

Bibliografia Patrick Gaumer, «Solé, Jean», dans Dictionnaire mondial de la BD, Paris, Larousse, 2010 ISBN 9782035843319, p. 790-791. Jean Solé (a cura di Jean Léturgie), "Entretien avec Jean Solé", Schtroumpfanzine, n. 21, luglio 1978, pp. 3-11. Jean Solé (int. Bernard Blanc), "Jean Solé, en route vers le grand œuvre", in Jacky Goupil (ed.), Bande dessinée 1981-1982, Hounoux: SEDLI, 1982, pp. 50-52). Jean Solé (int. di Philippe Audoin), "Énergie Solére", BoDoï, n. 64, giugno 2003, pp. 6-7.

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