In passato era stato un comandante militare al servizio di Norandino, il sovrano zengide di Siria e Iraq, e poi di Saladino, il sovrano ayyubide di Egitto, Siria e Iraq.

Biografia Quando Norandino morì nel 1174, Ibn al-Muqaddam emerse come capo di un potente gruppo di comandanti militari e alti funzionari che volevano assumere il potere a Damasco.. Essi non riuscirono però a impedire che il loro rivale, l'eunuco Gümüshtekin, assumesse la reggenza del figlio undicenne ed erede di Norandino, al-Malik al-Ṣāliḥ Ismāʿīl, portandolo con sé ad Aleppo.

Dopo che Gümüshtekin si alleò con il nipote di Norandino, Sayf al-Dīn Ghāzī II di Mosul contro di lui, egli si rivolse a Saladino per ottenere il suo sostegno e poté recarsi a Damasco.. Ibn al-Muqaddam non percepì subito Saladino come un pericolo,. avendo ricevuto in iqta' Baalbek. Quando il fratello di Saladino, Turan Shah, richiese Baalbek a Saladino nel 1179, quest'ultimo offrì a Ibn al-Muqaddam di cambiare Balbeek con un feudo più grande, ma Ibn al-Muqaddam rifiutò.. Saladino assediò dunque Baalbek e Ibn al-Muqaddam fu costretto a cederla in cambio di Ba'rin, Kafartab e alcuni insediamenti minori.. Durante il hajj, il pellegrinaggio compiuto a Mecca e luoghi circonvicini dai fedeli musulmani, fu ferito agli occhi e morì durante una schermaglia scoppiata tra pellegrini siriani e iracheni nella tenda del capo dei pellegrini iracheni sul Monte Arafat..

Note

Bibliografia

Categoria:Emiri