Vanuatu (AFI: ), il cui nome ufficiale è Repubblica di Vanuatu (in bislama: Ripablik blong Vanuatu, , ) è uno Stato insulare situato nell'Oceano Pacifico meridionale.

L'arcipelago, che ha origine vulcanica, si trova circa a a est dell'Australia, a nord est della Nuova Caledonia, a ovest delle Figi e a sud delle Isole Salomone. Le isole che lo compongono furono denominate Nuove Ebridi durante il periodo coloniale.

Vanuatu è una repubblica parlamentare. L'attuale presidente è Nikenike Vurobaravu, in carica dal 23 luglio 2022; il primo ministro è Jotham Napat, in carica dall’11 febbraio 2025.

Le lingue ufficiali sono il bislama, l'inglese e il francese.

Storia

Le prime tracce di presenza umana sulle isole risalgono al 4000 a.C. mentre quelle di insediamenti stabili risalgono al 1300 a.C. quando popolazioni melanesiane appartenenti alla cultura Lapita incominciarono a colonizzare le isole settentrionali muovendosi progressivamente verso ovest. I risultati di ricerche archeologiche risalenti al 1994 hanno stabilito infatti che i primi colonizzatori dell'arcipelago furono le popolazioni melanesiane appartenenti alla cultura Lapita; in seguito vi furono incursioni di popolazioni polinesiane, soprattutto nella parte meridionale dell'arcipelago. La tradizione orale, confermata da scavi archeologici effettuati sull'isola di Retoka, afferma che intorno al 1200 sull'arcipelago viveva una società composta da etnie diverse e molto stratificata, guidata dal sovrano Roy Mata (o Roymata), la cui morte fu celebrata con complessi riti funebri.

Nel 1606 l'esploratore portoghese Pedro Fernández de Quirós divenne il primo europeo a raggiungere le isole alle quali diede il nome di La Austrialia del Espiritu Santo, dove il nome Austrialia era in onore dell'Austria, paese d'origine del sovrano spagnolo; l'isola su cui sbarcò è tuttora chiamata Espiritu Santo. Gli europei vi si stabilirono nel tardo XVIII secolo; in seguito l'esploratore britannico James Cook visitò le isole nel corso del suo secondo viaggio in Oceania dando loro il nome di Nuove Ebridi. Nel 1906 la Francia e il Regno Unito concordarono un controllo internazionale operato da entrambi per le Nuove Ebridi, nome con cui erano allora conosciute le isole. Il regime giuridico veniva definito condominio.

Nel 1960 la popolazione di Vanuatu cominciò a esercitare delle pressioni per ottenere prima l'auto-governo e poi l'indipendenza; la piena sovranità fu infine garantita da entrambi i paesi europei il 30 luglio 1980, giorno in cui Vanuatu entrò a far parte del Commonwealth delle nazioni. Nel 1981 entrò a far parte delle Nazioni Unite, e nel 1983 del Movimento dei paesi non allineati. Durante il 1990, Vanuatu attraversò una fase di instabilità politica, che portò a una maggiore decentralizzazione governativa. La Vanuatu Mobile Force, un gruppo paramilitare, tentò un colpo di Stato nel 1996, anno in cui il governo di Maxime Carlot Korman fu accusato di corruzione. Dal 1997 vi sono state numerose elezioni, le più recenti delle quali nel 2025.

Geografia Vanuatu è un arcipelago situato nell'Oceano Pacifico, precisamente sul limite orientale del Mar dei Coralli; a est di esso si trovano le isole Figi, a sud la Nuova Caledonia e a nord-ovest le isole Salomone. L'arcipelago, che da nord a sud si estende per circa con una superficie complessiva di ha vagamente la forma di una Y ed è composto da 83 isole relativamente piccole, 65 delle quali sono abitate.Di tutte le 83 isole, solo 14 hanno una superficie superiore ai

Due delle isole - Matthew e Hunter - sono rivendicate anche dal dipartimento francese d'oltremare della Nuova Caledonia. Le due isole principali sono Espiritu Santo (3 956 km²) e Malakula (2 041 km²), seguono: Éfaté (900 km²), Erromango (888 km²), Ambrym (678 km²), Tanna (555 km²), Isola di Pentecoste (491 km²), Épi (445 km²), Ambae o Aoba (402 km²), Vanua Lava (334 km²), Santa Maria (328 km²), Maéwo (304 km²), Malo (180 km²) e Anatom o Aneityum (159 km²). Le città principali sono Port Vila, situata sull'isola di Éfaté, e Luganville sull'isola di Espiritu Santo.

Morfologia

Molte delle isole sono montuose e di origine vulcanica. Sull'isola di Tanna si trova il vulcano Mount Yasur e sull'isola di Ambae quello di Lombenben, che nel 1995 ha dato segni di attività. Il monte più alto della nazione è invece il Tabwemasana (1 879 m), sull'isola di Espiritu Santo. Le isole sono frequentemente scosse da terremoti. Gli ultimi terremoti rilevanti sono avvenuti nel 1999 e nel 2002; quest'ultimo ha provocato danni consistenti nella capitale Port Vila; entrambi i terremoti hanno dato origine a degli tsunami. Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata rilevata dai sismografi al largo delle coste di Vanuatu il 29 gennaio 2010, senza tuttavia provocare nessuno tsunami. Nel luglio del 2018 l'intera popolazione dell'isola di Ambae, circa 11 000 abitanti, è stata evacuata per l'eruzione del vulcano centrale dell'isola che ha coperto tutta la superficie con 30 centimetri di cenere.Island of no return: Vanuatu evacuates entire population of volcanic Ambae.

Vanuatu è riconosciuta come una ecoregione terrestre a sé, chiamata "Foreste pluviali di Vanuatu". Vanuatu fa parte dell'ecozona Australasia, che comprende anche la vicina Nuova Caledonia e le Isole Salomone, così come l'Australia, la Nuova Guinea e la Nuova Zelanda. La percentuale di acque interne è trascurabile.

Sismicità L'arcipelago è situato in corrispondenza della Placca delle Nuove Ebridi, ed è soggetto a frequenti fenomeni sismici che talvolta provocano anche degli tsunami.

Il 21 ottobre 2012 un terremoto di magnitudo 6,6 colpisce l'isola.

Il 9 maggio 2017 un terremoto di magnitudo 6,8 colpisce l'isola e il Giappone.

Il 13 luglio 2018 un terremoto di magnitudo 6,4 colpisce l'arcipelago con epicentro vicino all'isola di Tafea.

Il 15 gennaio 2019 un terremoto di magnitudo 6,7 colpisce l'isola con epicentro in mare.

Il 17 dicembre 2024 un terremoto di magnitudo 7,3 colpisce l'isola.

Clima Il clima è fra il tropicale e l'equatoriale. Tuttavia, fra i territori montuosi e quelli pianeggianti delle isole, vi sono chiare differenze di clima a seconda dell'altitudine e dell'influenza degli alisei. A bassa quota, sul versante sud-est, le isole, sopravento, hanno un clima tipicamente equatoriale (piovosità annua variabile tra i e i ); a nord-ovest, sottovento, sono caratterizzate da un clima tropicale con due stagioni dell'anno (piovosità annuale normalmente inferiore a ). Al di sopra di un'altitudine di circa a sud e di a nord, il clima dell'arcipelago è molto umido, con frequenti nebbie e precipitazioni superiori ai .

Da maggio a ottobre (mesi invernali), nelle Nuove Ebridi soffiano a sud-est molte brezze; come conseguenza, si hanno giornate di sole e notti fresche. Da novembre ad aprile l'aria è molto umida a causa delle piogge frequenti e intense. In questo periodo dell'anno le temperature sono alte e i cicloni sono frequenti. La temperatura media durante la stagione delle piogge nelle isole settentrionali è di , nella stagione secca circa ; nelle isole meridionali la temperatura media annua varia tra i e i .Dati riferiti alla capitale dello stato, Port Vila. L'umidità durante la stagione delle piogge può raggiungere il 90%; durante la stagione secca l'umidità si attesta invece attorno al 70-74%.

La stagione delle piogge in tutte le isole di Vanuatu dura da gennaio a marzo. Il mese più piovoso dell'anno è febbraio, con venti giorni di pioggia; i mesi più asciutti sono agosto e settembre. Le precipitazioni medie annue nel nord-est delle isole sono di circa , a sud di . I cicloni sulle isole, che si verificano come detto durante i mesi caldi, si concentrano in dicembre e marzo, e si originano sul Mar dei Coralli, che si trova a nord-ovest di Vanuatu.

Popolazione La popolazione al censimento del 2016 ammonta a unità. Gran parte della popolazione vive in zone rurali o in piccoli villaggi e solo Port Vila, Luganville e Saint Gennaré superano i abitanti.

Demografia

Lo sviluppo della popolazione mostra un andamento crescente e continuo, come evidenziato dalla tabella a fianco.

Etnie Gli abitanti di Vanuatu, che si definiscono Ni-Vanuatu, sono per lo più di origine melanesiana (98,5%), con solo una piccola percentuale di origine mista europea, asiatica e di altre isole del Pacifico. Alcune delle isole più esterne hanno abitanti di origine polinesiana. Secondo i dati del censimento del 1999, il 98,2% della popolazione è Ni-Vanuatu, ovvero indigeno dell'arcipelago. Una discreta percentuale di popolazione vive nelle aree urbane di Port Vila e delle altre città principali dell'arcipelago; la popolazione rimanente vive in aree rurali.

Religione Secondo una statistica del 2005, l'appartenenza religiosa è così suddivisa: Cristiani: 93,20% Religioni etniche: 4,40% Bahai: 1,20% Buddhisti: 0,30% Musulmani: 0,20% Non religiosi: 0,30% Altri/non specificato: 0,30%

Lingue Ci sono tre lingue ufficiali: inglese, francese e bislama (una lingua creola che si è evoluta a partire dall'inglese), che è la lingua nazionale. Nell'arcipelago si parlano inoltre 113 lingue indigene Culture of Vanuatu sul sito vanuatutourism.com (versione archiviata).; uno di questi è la lingua araki, parlata solo da 8 persone. La densità delle lingue pro capite è la più alta di ogni nazione nel mondo (una media di solo persone per lingua); solo Papua Nuova Guinea presenta una densità linguistica paragonabile a quella di Vanuatu. Tutti i dialetti appartengono al ramo oceanico delle lingue austronesiane.

Diritti civili

Ordinamento dello Stato Suddivisione amministrativa

Nel 1994 l'arcipelago è stato suddiviso in sei province, i cui nomi sono formati dalle lettere iniziali delle isole che le costituiscono: Malampa (composta dalle isole di Malakula, Ambrym, Paama) Penama (Isola di Pentecoste, Ambae, Maewo) Sanma ((Espiritu) Santo, Malo) Shefa (Isole Shepherd, Éfaté) Tafea (Tanna, Aniwa, Futuna, Erromango, Aneityum) Torba (Isole Torres, Isole Banks)

Le province dispongono di un consiglio provinciale che si occupa, tra l'altro, della politica fiscale locale e della regolamentazione di materie locali come il turismo, il bilancio provinciale e la fornitura di alcuni servizi essenziali. A loro volta le province sono suddivise in comuni (costituiti da una sola isola), guidati da un consiglio e da un sindaco eletto tra i membri del consiglio.

Rivendicazioni territoriali Le piccole isole disabitate di Matthew e Hunter sono contese da Vanuatu e dalla Francia/Nuova Caledonia. Ogni anno, in occasione dei festeggiamenti dell'indipendenza, vi viene issata la bandiera di Vanuatu e ogni anno il Governo francese esprime una protesta formale per quest'azione. Le schermaglie durano dal 1980, anno dell'indipendenza di Vanuatu, ma non vi sono mai state operazioni militari per il possesso di queste 2 isole.

Città principali I centri abitati principali sono la capitale Port Vila che al censimento del 1999 aveva una popolazione di 29 356 abitanti, Luganville con 10 738 abitanti e Saint Gennaré con 10 524 abitanti, sull'isola di Malakula.

Costituzione La Costituzione di Vanuatu risale al 30 luglio 1980.

Inno nazionale L'inno nazionale di Vanuatu è Yumi, Yumi, Yumi (dal bislama Noi, Noi, Noi), adottato nel 1980.

Istituzioni

Il Parlamento di Vanuatu è unicamerale e ha 52 membri, eletti ogni quattro anni tramite voto popolare. Il leader del principale partito nel Parlamento è eletto di solito come Primo ministro di Vanuatu (e dunque capo di governo). Il capo di Stato, il Presidente di Vanuatu, è scelto ogni cinque anni dal parlamento e dai presidenti dei sei governi di provincia. Un'altra istituzione prevista dalla Costituzione è quella del “Consiglio Nazionale dei Capi” (localmente chiamato Malvatu Mauri), composto da membri eletti dai capi distrettuali e che ha funzioni consultive su tutto ciò che riguarda le abitudini e tradizioni dell'arcipelago.