Il trattato Giappone-Corea del 1882, noto anche come trattato di Chemulpo o convenzione di Chemulpo, fu negoziato tra il Giappone e la Corea a seguito dell'Incidente di Imo del luglio 1882.. Si tratta di uno dei trattati ineguali che il Giappone del periodo Meiji impose ad altri Paesi dell'Estremo Oriente.

Contesto

La rivolta dei militari coreani ricordata come "incidente di Imo" scoppiò il a Seul e travalicò presto le motivazioni iniziali dei disordini. Mentre si scatenavano le violenze, la legazione giapponese venne distrutta dai rivoltosi e i diplomatici giapponesi furono costretti a fuggire dal Paese. Quando l'ordine fu ristabilito, il governo giapponese chiese al governo coreano un risarcimento danni e altre concessioni.

Da parte giapponese i negoziati furono guidati da Inoue Kaoru e si conclusero nell'agosto 1882..

Disposizioni del trattato I punti essenziali del trattato erano i seguenti: imposizione di riparazioni per quattro milioni di yen al Giappone diritto dei giapponesi di proteggere militarmente i propri cittadini a Incheon e Seul e le proprie sedi diplomatiche invio di un rappresentante giapponese per ricevere le scuse ufficiali del governo coreano punizione degli organizzaztori della rivolta di Imo risarcimento alle famiglie delle vittime giapponesi

Nel 1884 i giapponesi rinunciarono alla maggior parte dell'indennizzo che era stato imposto dal trattato.

Note

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