La caduta della casa degli Usher (The Fall of the House of Usher) è una miniserie televisiva statunitense ideata da Mike Flanagan. L'opera si configura come un dramma gotico contemporaneo che reimmagina l'universo letterario di Edgar Allan Poe, trasponendolo in una cornice moderna, dominata dal potere corporativo e dalla corruzione morale.

Trama L'amministratore delegato di un'azienda farmaceutica corrotta affronta il proprio discutibile passato quando i suoi figli iniziano a morire nei modi più misteriosi e brutali.

Trama e struttura narrativa La narrazione si sviluppa attraverso una struttura a incastro temporale. La cornice principale vede l'anziano patriarca Roderick Usher, CEO della potente azienda farmaceutica Fortunato Pharmaceuticals, confessare i propri crimini e la storia della sua famiglia all'investigatore C. Auguste Dupin durante una notte tempestosa. Il racconto ripercorre l'ascesa al potere di Roderick e di sua sorella gemella Madeline, intrecciandosi con la morte misteriosa e violenta di tutti e sei i figli di Roderick, avvenuta nell'arco di poche settimane. Gli eventi sovrannaturali che portano alla fine della dinastia sembrano legati a un patto stretto dai due fratelli in gioventù con una misteriosa donna di nome Verna, la cui presenza attraversa i decenni come una costante ineluttabile. Fonti letterarie e adattamento Sebbene il titolo derivi dall'omonimo racconto del 1839, la serie non è un adattamento letterale di una singola opera, bensì una celebrazione dell'intera bibliografia di Edgar Allan Poe. Ogni episodio trae ispirazione da un diverso racconto o componimento poetico dell'autore, citandone i titoli e rielaborandone gli elementi iconici in contesti moderni: • I delitti della Rue Morgue: Rielaborato attraverso esperimenti scientifici su primati. • Il gatto nero: Una discesa psicotica legata al senso di colpa e all'abuso di sostanze. • Il pozzo e il pendolo: Trasformato in una trappola mortale all'interno di un magazzino fatiscente. • Il cuore rivelatore: Interpretato attraverso la tecnologia medica e la paranoia. • La maschera della morte rossa: Rappresentata come un party esclusivo e decadente finito in tragedia. I nomi dei personaggi (come Lenore, Annabel Lee o Prospero) e i dialoghi stessi sono ricchi di citazioni dirette alle poesie di Poe, rendendo la serie un'operazione di intertestualità letteraria.

Tematiche principali La serie esplora il concetto di giustizia karmica e l'inevitabilità del declino. Al centro della riflessione di Flanagan c'è la critica al capitalismo predatorio: la Fortunato Pharmaceuticals è chiaramente ispirata alle vicende reali della famiglia Sackler e alla crisi degli oppioidi, collegando l'orrore fantastico a un orrore sociale e concreto. Un altro tema portante è il trauma generazionale. La serie indaga come le colpe dei padri ricadano sui figli, i quali, pur vivendo nel privilegio, sono condannati dall'eredità morale e spirituale di una famiglia costruita sull'inganno. La figura di Verna funge da catalizzatore metafisico, incarnando il concetto di "conseguenza" più che di male puro: lei offre il potere, ma esige il pagamento del debito quando il tempo scade. Infine, la riflessione sulla mortalità e l'eredità domina il finale della serie. Roderick e Madeline cercano disperatamente l'immortalità attraverso il potere e la tecnologia, solo per scoprire che la loro vera eredità è una scia di cenere e sangue, confermando la visione nichilista e malinconica tipica del gotico di Poe.

Puntate

Personaggi e interpreti Personaggi principali

Verna, interpretata da Carla Gugino, doppiata da Claudia Catani: una donna misteriosa, nonché figura che appare in modo ricorrente ai membri della famiglia Usher e a chi sta loro vicino, spesso in momenti chiave della vicenda. Roderick Usher, interpretato da Bruce Greenwood (adulto), Zach Gilford (giovane) e Graham Verchere (adolescente), doppiato da Antonio Sanna (adulto), Stefano Crescentini (giovane) e Giulio Bartolomei (adolescente): patriarca della dinastia Usher e colui che ha portato l'azienda farmacologica "Fortunato" al suo massimo successo grazie all'invenzione del fittizio "Ligodone", un forte antidolorifico molto venduto ma attualmente fortemente discusso a causa dei suoi gravi effetti collaterali, che hanno portato a un processo giudiziario contro la sua azienda. Essendo cresciuto in povertà, insieme alla sorella gemella Madeline, da una madre single estremamente religiosa e mai riconosciuto e ignorato dal padre biologico, che era a sua volta un importante esponente del settore farmacologico, Roderick ha sviluppato un forte senso di responsabilità verso tutti e sei i suoi figli, legittimi e illegittimi, tale da considerarsi direttamente artefice della morte di ognuno di loro, delle quali racconta di puntata in puntata. Madeline Usher, interpretata da Mary McDonnell (adulta), Willa Fitzgerald (giovane) e Lulu Wilson (adolescente), doppiata da Fabrizia Castagnoli (adulta), Elena Perino (giovane) ed Emma Grasso (adolescente): altra esponente di spicco della dinastia Usher, Madeline è una donna cinica e risoluta, con un approccio nettamente più subdolo di suo fratello. Come suo fratello gemello, Madeline ha vissuto una vita dura ed è stata lei per prima a capire di essere figlia illegittima del capo di sua madre (oltre a intuirne la natura crudele) e ciò fa sì che lei diventi particolarmente ambiziosa e spietata nel corso del tempo. È trattata con particolare rispetto dai suoi nipoti ed è molto legata alla sua pronipote Lenore. Charle Auguste "C. Auguste" Dupin, interpretato da Carl Lumbly (adulto) e Malcolm Goodwin (giovane), doppiato da Franco Mannella (adulto) e Raffaele Carpentieri (giovane): assistente procuratore nonché vecchia conoscenza di Roderick che da anni cerca di far incriminare la Fortunato, gli effetti dannosi del Ligodone e svariati anni di insabbiamenti e irregolarità ambientali e di sicurezza adoperate dalla stessa azienda. Decide di incontrare e intervistare Roderick, che gli racconta dei tanto tragici quanto bizzarri eventi che hanno portato alla morte dei suoi figli. Frederick Usher, interpretato da Henry Thomas, doppiato da Francesco Bulckaen: figlio primogenito di Roderick nato dall'unione con la prima moglie Annabel Lee. È sposato con l'affascinante Morelle e hanno una figlia, Lenore. Frederick è uno dei principali CEO dell'azienda di famiglia e la sua costante ricerca dell'approvazione paterna, nonché il suo costante cercare di eguagliarlo, lo rende oggetto di scherno da parte dei fratellastri, che lo soprannominano "Froderick". Tamerlane "Tammy" Usher in Wilson, interpretata da Samantha Sloyan, doppiata da Francesca Fiorentini: figlia secondogenita di Roderick, nata dall'unione con la prima moglie Annabel Lee. Tammy è coinvolta in misura minore nelle attività dell'azienda di famiglia ed è sposata con William Wilson, famoso fitness coach televisivo noto come "Bill-T", del quale gestisce il suo franchising, chiamato "Goldbug", e con il quale condivide il fetish per il voyeurismo. Insieme a suo fratello Friedrick, Tammy non prova particolare affetto verso i fratellastri, che chiama "i bastardi", e nutre una forte idiosincrasia verso Juno, l'attuale moglie di suo padre, al punto di non volerne nemmeno riconoscere l'esistenza. Victorine LaFourcade, interpretata da T'Nia Miller, doppiata da Barbara De Bortoli: prima figlia illegittima di Roderick, Victorine è una cardiochirurga e sviluppa e ricerca dispositivi medici per conto dell'azienda di famiglia insieme alla sua fidanzata, Alejandra Ruiz, anche lei cardiochirurga del team. Come gran parte dei suoi familiari, Victorine è estremamente ambiziosa e la sua immagine pubblica di dottoressa altruista che usa la ricerca scientifica per aiutare prossimo non è che una facciata che nasconde una persona senza scrupoli, disposta a tutto pur di realizzare i suoi scopi. Napoleon "Leo" Usher, interpretato da Rahul Kohli, doppiato da Edoardo Stoppacciaro: secondo figlio illegittimo di Roderick, legittimato verso i suoi diciotto anni, Leo ha preferito non lavorare nel settore farmaceutico ed è uno sviluppatore di videogame. È spesso infantile e non riconosce i propri limiti, è felicemente fidanzato già da tempo con Jules, nonostante sia un fedifrago recidivo, ed è l'unico ad andare d'accordo con Perry e Camille. Camille L'Espanaye, interpretata da Kate Siegel, doppiata da Mattea Serpelloni: terza figlia illegittima di Roderick, Camille è a capo del dipartimento delle pubbliche relazioni dell'azienda di famiglia. Camille si presenta come una donna arrogante, dispotica, molto intransigente sul lavoro. È pressoché anaffettiva verso i membri della sua famiglia, che non esita in più occasioni a criticare e sminuire, inoltre ha una relazione ambigua con i suoi giovani assistenti, Toby e Tina. Prospero "Perry" Usher, interpretato da Sauriyan Sapkota, doppiato da Alex Polidori: quarto e ultimo figlio illegittimo di Roderick, Perry è un ragazzo estremamente dissoluto e privo di inibizioni, fattore che desta spesso imbarazzo da parte dei suoi familiari, soprattutto per l'impatto che la sua condotta ha nella scena pubblica. Come il fratellastro Leo, Perry non nutre alcun interesse per l'azienda di famiglia e vuole affermarsi nel mondo della vita mondana notturna e aprire una catena di esclusivi e scandalosi night club nel mondo. Annabel Lee ex Usher, interpretata da Katie Parker, doppiata da Eleonora Reti: prima moglie di Roderick e madre dei suoi primi due figli, Frederick e Tamerlane; ama profondamente Roderick, tanto da sostenerlo per tutta la durata del processo al quale dovrà testimoniare e dare un aiuto ad Auguste, al fine di far affondare la compagnia dove lavora, ma, dopo il tradimento di Roderick ai danni del procuratore, decide di andarsene e portare con sé i bambini, che in un secondo momento decideranno di vivere sulle spalle del padre, arricchitosi con le sue azioni farmaceutiche e questa perdita la porterà al suicidio. Juno in Usher, interpretata da Ruth Codd, doppiata da Antilena Nicolizas: attuale e controversa moglie di Roderick. Juno è malvista dai figliastri in quanto è molto più giovane del loro padre e ha un passato di smodata dipendenza dalle droghe. È proprio grazie a questa circostanza che conosce il marito, quando viene ricoverata in ospedale per la perdita di una gamba e, nonostante abbia assunto massicce dosi di Ligodone, rimane relativamente in salute; continua ad assumere tale sostanza in quantità significative. Morelle in Usher, interpretata da Crystal Balint, doppiata da Tatiana Dessi: moglie di Frederick e madre della loro unica figlia, Lenore. Ha una passione per l'arte della decorazione di torte. È altamente infelice e repressa dal suo matrimonio, tanto da accettare l'invito di Perry al suo party depravato, dove rimarrà gravemente ustionata dalla pioggia acida che cade sui partecipanti della festa e di cui sarà l'unica sopravvissuta. Lenore Usher, interpretata da Kyliegh Curran, doppiata da Lucrezia Roma: nipote di Roderick, figlia unigenita di Frederick e sua moglie Morelle. Lenore è molto intelligente e molto affezionata soprattutto alla prozia Madeline; nonostante la giovanissima età riesce già a intravedere le numerose controversie della sua famiglia e della rispettiva azienda. Arthur Gordon Pym, interpretato da Mark Hamill, doppiato da Luca Biagini: è il procuratore legale della famiglia Usher. È il più fedele alleato di Roderick e Madeline e non esita ad affrontare le più disparate situazioni per loro conto. Il suo nome completo, Arthur Gordon Pym, è lo stesso del protagonista dell'unico romanzo scritto da Edgar Allan Poe, pubblicato nel 1838, Le avventure di Arthur Gordon Pym.

Personaggi secondari

Rufus Wilmot Griswold, interpretato da Michael Trucco, doppiato da Mauro Gravina: datore di lavoro di Roderick, che verrà murato vivo da Roderick e Madeline nella notte di Capodanno del 1980.