Il Gran Premio del Giappone 2023 è stata la sedicesima prova della stagione 2023 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 24 settembre sul circuito di Suzuka ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al quarantottesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo i due piloti della McLaren-Mercedes, il britannico Lando Norris e l'australiano Oscar Piastri.
Per Max Verstappen è il nono hat trick (pole position, giro veloce e vittoria), dopo il Gran Premio di Gran Bretagna, in carriera in Formula 1. Grazie ai risultati ottenuti, la scuderia austriaca Red Bull Racing conquista per la sesta volta nella propria storia il mondiale costruttori, il secondo consecutivo. Il team di Milton Keynes diventa il primo costruttore nella storia della Formula 1 a vincere il titolo con sei gare d'anticipo, battendo il primato precedente detenuto in coabitazione dalla McLaren, nel , e dalla Ferrari, nel , con cinque gare d'anticipo.
Vigilia Analisi per il campionato costruttori La scuderia austriaca Red Bull Racing può laurearsi campione del mondo costruttori per la sesta volta nella propria storia e la seconda consecutiva in questo appuntamento. La scuderia di Milton Keynes ha un vantaggio di 308 punti in classifica sulla seconda classificata, la Mercedes. Il titolo arriverebbe in caso il team austriaco realizzasse almeno un punto in più della Mercedes e al massimo 24 punti in meno rispetto alla Ferrari, terza classificata. La Red Bull Racing può vincere il titolo in quanto il vantaggio del costruttore sarebbe pari al numero di punti ancora ottenibili in stagione, 309, ma la Mercedes non sarebbe in grado di vincere in caso di arrivo a pari merito per via delle più vittorie in stagione della Red Bull Racing nei confronti del costruttore tedesco. Nessun team nella storia della Formula 1 ha mai vinto il campionato con sei gare d’anticipo. Il primato attuale è detenuto in coabitazione dalla McLaren, nel , e dalla Ferrari, nel , con cinque gare d'anticipo. Nei cicli più recenti il record è della Mercedes che ha vinto il titolo con quattro gare d’anticipo, nel , , e .
Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre, alla luce delle caratteristiche tecniche del circuito, la scelta tra gomme di mescola C1, C2 e C3, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana. Fin dall'edizione 2019 del Gran Premio, l'azienda ha sempre stabilito la stessa tipologia di pneumatici per quest'appuntamento. Essa viene stabilita per la quinta volta in stagione, la prima dal Gran Premio d'Olanda. Prima del precedente Gran Premio di Singapore, la Pirelli nomina allo stesso tempo la tipologia di pneumatici disponibili per il successivo Gran Premio del Qatar. Nella prima sessione di prove libere del venerdì, alle squadre viene data la possibilità di testare una nuova versione della mescola C2.
La Federazione stabilisce la tradizionale zona in cui i piloti possono attivare il Drag Reduction System, ovvero quella posta lungo il rettilineo principale dei box. Il detection point, ovvero il punto per la determinazione del distacco tra i piloti, necessario per consentire l'uso del dispositivo, è posizionato dopo la curva 15. Nell'edizione precedente del Gran Premio il detection point fu spostato da prima della curva 16 a dopo la curva 15. Fin dall'introduzione del dispositivo mobile in Formula 1, durante la stagione , il circuito di Suzuka è uno dei cinque tracciati a essere stato utilizzato almeno una volta nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, insieme a quello di Monte Carlo sede del Gran Premio di Monaco, quello del Mugello sede dell'unica edizione del Gran Premio della Toscana corsa nel , quello di Imola sede del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e quello di Lusail sede del Gran Premio del Qatar, a essere caratterizzato da una sola zona per l'utilizzo del dispositivo mobile, stabilita, in tutti e cinque i tracciati, sempre sul rettilineo di partenza.
Alla vigilia dell'edizione del 2018 alcuni piloti spinsero per l'introduzione di una seconda zona DRS stabilita nel terzo settore della pista, tra la curva 14 e la curva 16, che avrebbe incluso la curva 15, nota come 130R, affrontata ad ampie velocità. Per questioni legate alla sicurezza, la Federazione rigettò l'idea. L'organo mondiale dell'automobilismo ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il circuito di Suzuka non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.
Rispetto all'edizione del 2022, il circuito è oggetto di alcune modifiche. Un nuovo canale di drenaggio è stato installato sul lato sinistro alla curva 1 e sul lato destro alla curva 7. La pista è stata riasfaltata dall'entrata della curva 3 fino all'uscita della curva 4, e dall'entrata all'uscita della curva 7. Il circuito presenta adesso ventidue pannelli luminosi, contro i precedenti venti. Due nuovi vengono installati sulla destra alla curva 11 e alla curva 14. Il pannello luminoso numero 20, in precedenza numero 18, posto in passato sulla destra tra la curva 15 e la curva 16, è stato spostato più indietro.
Nella notte del giovedì, la McLaren utilizza uno dei sei coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. La scuderia britannica non riceve sanzioni. Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Lewis Hamilton viene installata la terza scatola del cambio e la terza trasmissione, e sulla vettura di Lance Stroll la quarta scatola del cambio e la quarta trasmissione. Entrambi i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Max Verstappen, Sergio Pérez, Hamilton, Oscar Piastri, Stroll, Fernando Alonso e Logan Sargeant viene installata la quarta unità relativa al motore a combustione interna, al turbocompressore, all'MGU-H e all'MGU-K. Sulla vettura di Verstappen, Pérez e Alexander Albon viene anche installata la quinta unità relativa all'impianto di scarico. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Prima delle qualifiche, la direzione gara comunica che non vengono resi disponibili un set aggiuntivo di pneumatici intermedi, alla luce delle previsioni meteo.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il sedicesimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di Singapore, quindicesima gara del campionato. Per la quinta volta in stagione, il mondiale prevede la disputa di una prova a distanza di una settimana dall'altra. Il mondiale resta in Asia per la disputa della quarta prova complessiva del campionato prevista in questo continente. Il Gran Premio del Giappone è il quarto evento dopo la pausa estiva obbligatoria per squadre e piloti, nonché la quinta gara della seconda parte di stagione, oltre a essere il terzo e ultimo appuntamento calanderizzato nel mese di settembre. La gara si svolge in questo mese per la prima volta da quella del 2015. Il mondiale disputa una gara sulla tipologia di tracciato permanente per la prima volta dal Gran Premio d'Italia. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito di Suzuka, è stato rinnovato nel mese di aprile 2021 fino alla stagione 2024. Il Gran Premio è sponsorizzato, per la prima volta, dalla multinazionale cinese Lenovo. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il dato più alto fin dall'edizione del 2006, caratterizzata da una presenza record di spettatori.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio del Giappone vede la disputa della sua quarantottesima edizione, la quarantanovesima valida per il mondiale. Fino alla stagione , anno dell'introduzione del Gran Premio del Pacifico nel calendario del campionato mondiale, la gara giapponese fu l'unica a ospitare un Gran Premio di Formula 1 nel continente asiatico. Il circuito di Suzuka, sede della gara a partire dall'edizione del 1987, è il tracciato ad aver ospitato il maggior numero di edizioni della corsa, su tre principali configurazioni. La prima utilizzata dall'edizione inaugurale del 1987 fino all'edizione del 2002, la seconda in uso dalla disputa dell'edizione 2003 fino a quella del 2008, con modifiche alla curva 15, nota come 130R, e alla chicane delle curve 16 e 17, e la terza utilizzata dall'edizione del 2009, quando il circuito tornò a far parte del calendario del campionato mondiale per la prima volta dal . Esso è, tra tutti i circuiti utilizzati, l'unico caratterizzato da un layout con una configurazione a otto, comprendente di un sottopassaggio e conseguente cavalcavia. L'unica diversa località sede della gara è stato il circuito del Fuji, nelle vicinanze di Yokohama, protagonista di quattro edizioni del Gran Premio, nel e nel e nel e nel . Quest'ultime due edizioni furono corse su una diversa configurazione della pista, dopo una profonda rinnovazione dell'impianto. Nella stagione i due circuiti di proprietà di due case automobilistiche nipponiche rivali tra loro, Toyota e Honda, annunciarono che avrebbero organizzato la gara ad anni alterni. Sempre nello stesso anno la Toyota rinunciò a ospitare la Formula 1 sul circuito del Fuji, aprendo le porte al circuito di Suzuka come sede della gara fin da quella stagione.
Il Gran Premio del Giappone non è stato disputato tra il e il , prima di ritornare l'anno successivo sulla nuova sede ridisegnata della pista di Suzuka, e nel e a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19. La gara venne inserita nel calendario per il , spostata però al 16 aprile, prima di essere definitivamente cancellata. Il Gran Premio, programmato per il 7 aprile della stagione , fu annullato poiché la ricostruzione di alcune sezioni della pista di Suzuka richiedevano troppo tempo. Nel 2020 la gara vide il suo annullamento in quanto la Federazione fu costretta ad annullare diverse tappe per via dell'emergenza sanitaria, senza essere sostituita, non venendo compresa nel calendario della stagione per la prima volta dalla stagione . L'anno successivo il Gran Premio fu annullato per la seconda stagione consecutiva, sempre per via della pandemia, rientrando tra i pochi Gran Premi a essere annullati per due stagioni consecutive, anche in questo caso senza essere rimpiazzato da un altro Gran Premio, a differenza di numerosi altri. Nell'edizione del 1987, la prima corsa sul circuito di Suzuka, la sessione di prove libere fu disputata, eccezionalmente, nella giornata del giovedì. Nelle edizioni del 2004 e 2009, a causa di un tifone, tutte le sessioni nella giornata del sabato furono cancellate. Le qualifiche si disputarono alla domenica mattina. Nelle edizioni del 2010 e 2019, l'ultima disputata, a causa di forte pioggia, le qualifiche furono spostate alla domenica mattina. L'edizione precedente ha rappresentato il Gran Premio corso con la media oraria più bassa di sempre nella storia della Formula 1, con 53,582 km/h. Il Giappone ha ospitato due edizioni del soppresso Gran Premio del Pacifico, nel e nel , sul circuito internazionale di Okayama. In queste due stagioni il Paese ospitò due gare sul proprio territorio, per la prima volta, oltre a quello omonimo.