Il Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini è stato istituito per onorare la memoria dello scrittore siciliano Elio Vittorini, organizzato dall'Associazione "Vittorini-Quasimodo". Il premio è sorto nel 1996 ed è assegnato con cadenza annuale. L'Associazione ha sede in Siracusa, attualmente in via Francesco Accolla 46.

Origini e organizzazione Il Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini è nato nel 1996, ricorrendo il trentesimo della morte dello scrittore, ed è stato regolarmente assegnato sino al 2012. Gli ultimi vincitori sono stati proclamati nel 2013. Fra l'altro, un premio speciale veniva assegnato all’opera prima di uno scrittore esordiente.

Soltanto nel 2020 riprende con una formula nuova: la commissione giudicatrice, valutate una rosa delle opere candidate dalle case editrici (pubblicate tra l'aprile dell'anno precedente e il marzo dell'anno in corso), sceglie a proprio insindacabile giudizio, un solo vincitore. L'assegnazione del Premio prevede la possibilità di determinare vincitori più autori ex aequo.

L’Associazione "Vittorini-Quasimodo" si è legalmente costituita a Siracusa il 20 novembre 2013 ai sensi dell’art. 36 e sg. del Cod. Civ. per volontà dell’editore Arnaldo Lombardi e di un piccolo gruppo di amici.

Il programma denominato “Settimana Vittoriniana”, nata autonomamente nel 2018, segue parallelamente la manifestazione, ripresa dopo la pausa dovuta all’abolizione dell’Ente Provincia.

I presidenti Alla presidenza dell’Associazione culturale "Vittorini-Quasimodo" sono stati incaricati: Enzo Papa (dal 2013 ad oggi).

La giuria Inizialmente, dal 1996 al 2012, i vincitori erano tre e tra questi una giuria di « Cento lettori », sparsi in tutta Italia, proclamava il vincitore del Superpremio Vittorini. Al posto della giuria è stata costituita una Commissione di valutazione, presieduta dal professore Antonio Di Grado.

Albo d'Oro 1996 Andrea Camilleri, Il birraio di Preston (Sellerio) Gustaw Herling-Grudziński, Ritratto veneziano (Feltrinelli) Piero Meldini, L’antidoto della malinconia (Adelphi) Superpremio a Gustaw Herling-Grudziński 1997 Silvana Grasso, L’albero di Giuda (Einaudi) Manuel Vázquez Montalbán, Il fratellino (Feltrinelli) Claudio Piersanti, Luisa e il silenzio (Feltrinelli) Superpremio a Claudio Piersanti Premio per l’opera a Giuseppe Quatriglio (L’uomo orologio e altre storie, Sellerio) 1998 Amin Maalouf, Gli scali del levante (Bompiani) Gianni Riotta, Il principe delle nuvole (Rizzoli) Turi Vasile, Male non fare (Sellerio) Superpremio a Amin Maalouf Premio per l’opera prima a Alessandro Boffa (Sei una bestia, Viscovitz, Quodlibet) 1999 Luisa Adorno, Sebben che siamo donne (Sellerio) Maria Corti, Catasto magico (Einaudi) Giuseppe Montesano, Nel corpo di Napoli (Mondadori) Superpremio a Giuseppe Montesano Premio per gli studi umanistici a Sandro Onofri 2000 Michele Mari, Rondini sul filo (Mondadori) Melania G. Mazzucco, Lei così amata (Einaudi) Nico Orengo, L’ospite celeste (Einaudi) Superpremio a Melania G. Mazzucco Premio allo scrittore straniero a Carme Riera Guilera 2001 Niccolò Ammaniti, Io non ho paura (Einaudi) Silvana La Spina, La creata Antonia (Mondadori) Laura Pariani, La foto di Orta (Interlinea) Superpremio a Niccolò Ammaniti Premio alle riviste in ex aequo a «Stilos» e «Leggendaria» 2002 Alessandra Lavagnino, Le bibliotecarie di Alessandria (Sellerio) Gianni e Orietta Guaita, Isola perduta (Rizzoli) Fleur Jaeggy, Proleterka (Adelphi) Super Premio a Gianni e Orietta Guaita Premio speciale della Giuria a Gianni Scalia per la rivista «In forma di parole» 2003 Giuseppe Bonaviri, Il vicolo blu (Sellerio) Pino Di Silvestro, La fuga e la sosta. Caravaggio a Siracusa (Rizzoli) Simona Vinci, Come prima delle Madri (Einaudi) Premio speciale per la traduzione a Antonio Prete (I fiori del male, Feltrinelli) 2004 Laura Bocci, Di seconda mano (DMG) Paolo Di Stefano, Tutti contenti (Feltrinelli) Gian Mario Villalta, Tuo figlio (Mondadori) Superpremio a Paolo Di Stefano Premio per l’opera prima a Vanessa Ambrosecchio (Cico c’è, Einaudi) 2005 Giovanni Maria Bellu, I fantasmi di Portopalo (Mondadori) Roberto Alajmo, È stato il figlio (Mondadori) Filippo Tuena, Le variazioni Reinach (Rizzoli) Superpremio a Roberto Alajmo Premio per l’opera prima a Lorenzo Vecchio (Mia madre non chiude mai, A & B) 2006 Roselina Salemi, Il nome di Marina (Rizzoli) Carmine Abate, Il mosaico del tempo grande (Mondadori) Amineh Pakravan, Il libraio di Amsterdam (Marsilio) Superpremio a Roselina Salemi Premio per l’opera prima in ex aequo a Salvatore Scalia (La punizione) e a Ornela Vorpsi (Il paese dove non si muore mai, Einaudi) 2007 Maria Attanasio, Il falsario di Caltagirone (Sellerio) Lorenzo Mondo, Quell’antico ragazzo (Rizzoli) Bijan Zarmandili, L’estate è crudele (Feltrinelli) Superpremio a Maria Attanasio Premio per l’opera prima a Fabio Stassi (Fumisteria, GBM) 2008 Giuseppe Montesano, Il ribelle in guanti rosa: Charles Baudelaire (Mondadori) Cristina Ali Farah, Madre piccola (Frassinelli) Andrej Longo, Dieci (Adelphi) Premio per l’opera prima a Giovanni Montanaro (La croce Honninfjord, Marsilio) 2009 Francesco Durante, Scuorno (Mondadori) Letizia Muratori, La casa madre (Adelphi) Emma Dante, Via Castellana Bandiera (Rizzoli) Superpremio a Emma Dante Premio per l’opera prima a Simona Lo Iacono (Tu non dici parole, Perrone) 2010 Nicola Lagioia, Riportando tutto a casa (Einaudi) Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione (Feltrinelli) Nino Vetri, Lume Lume (Sellerio) Superpremio a Nicola Lagioia Premio per l’opera prima a Giulia Villoresi (La Panzanella, Feltrinelli) 2011 Giuseppe Lupo, L'ultima sposa di Palmira (Marsilio) Fausta Garavini, Diario delle solitudini (Bompiani) Ruggero Cappuccio, Fuoco su Napoli (Feltrinelli) Superpremio a Ruggero Cappuccio Premio per l’opera prima a Barbara Di Gregorio (Le giostre sono per gli scemi, Rizzoli) 2012 Paolo Di Paolo, Dove eravate tutti (Feltrinelli) Valeria Parrella, Lettera di dimissioni (Einaudi) Pietrangelo Buttafuoco, Il lupo e la luna (Bompiani) Superpremio a Paolo Di Paolo Premio per l’opera prima a Roberto Andò (Il trono vuoto, Bompiani) 2013 (N.B.: Per l’edizione di quest’anno, l’ultima organizzata dalla Provincia Regionale di Siracusa, la Commissione giudicatrice designò i seguenti vincitori, ma il premio non venne mai assegnato.) Chiara Gamberale, Quattro etti d’amore, grazie (Mondadori) Massimo Maugeri, Trinacria Park (Edizioni E/O) Paola Mastrocola, Non so niente di te (Einaudi) Premio per l’opera prima a Titti Marrone (Il tessitore di vite, Mondadori) 2020 Premio Vittorini 2020 a Marta Barone, Città sommersa (Bompiani) Premio per l’editoria indipendente «Arnaldo Lombardi» alla casa editrice "Le Farfalle" di Valverde (Catania) Riconoscimento speciale alla casa editrice Sampognaro&Pupi per il progetto "Serafiche Frequenze" 2021 (XX edizione) Premio Vittorini 2021 a Antonella Lattanzi, Questo giorno che incombe (HarperCollins) Premio per l’editoria indipendente «Arnaldo Lombardi» alla casa editrice "Algra" di Catania 2022 (XXI edizione) Premio Vittorini 2022 a Nadia Terranova, Trema la notte (Einaudi) Premio per l’editoria indipendente «Arnaldo Lombardi» alla casa editrice "Cavallotto" di Catania 2023 (XXII edizione) Premio Vittorini 2023 a Maria Grazia Calandrone, Dove non mi hai portata (Einaudi) Premio per l’editoria indipendente «Arnaldo Lombardi» alla casa editrice "Le Fate" di Ragusa Menzione speciale della Commissione di valutazione a Veronica Tomassini (L’Inganno, la nave di Teseo) 2024 (XXIII edizione) Premio Vittorini 2024 a Simona Lo Iacono, Virdimura (Guanda) Premio per l’editoria indipendente «Arnaldo Lombardi» alla casa editrice "Lussografica" di Caltanissetta

Curiosità

Dieci cerimonie del Premio furono presentate dal compianto Fabrizio Frizzi.

Note

Collegamenti esterni