Il termine scuola italiana di scherma è usato per descrivere lo stile italiano di scherma e di combattimento con armi da taglio, dall'epoca del primo trattato italiano di spada ancora esistente (1409), fino alla nascita della scherma contemporanea (ovvero fino al 1900).

Sebbene, nel corso di quei cinque secoli, siano cambiate vistosamente le armi e le ragioni per il loro impiego, nella scuola italiana sono ravvisabili alcuni tratti costanti, ad esempio la preferenza per certe guardie, l'attenzione alla scelta del tempo nella scherma, e molte delle azioni difensive.

La scherma bolognese (o "scuola Dardi") con la spada da lato influenzò significativamente i primi stili moderni di scherma.Leoni, Tom, tr. The Complete Renaissance Swordsman: A Guide to the Use of All Manner of Weapons ~ Antonio Manciolino's Opera Nova (1531). Wheaton, IL: Freelance Academy Press, 2010. 9-11.

Dal Rinascimento al periodo barocco

Uno dei più antichi trattati italiani di scherma e altre arti marziali è il Flos duellatorum in armis, sine armis, equester et pedester (o Fior di battaglia) scritto da Fiore dei Liberi verso il 1409. Il testo descrive un sistema di arti marziali avanzate in fatto di Ringen (un tipo di lotta tedesca per contrastare un avversario armato di spada), pugnale, spada corta, spada a due mani, azza, e lancia). Un altro importante trattato, De arte gladiatoria dimicandi, fu scritto da Filippo Vadi approssimativamente tra il 1482 e il 1487. Sia pur con differenze, l'opera di Vadi sembra basarsi su quella più antica di Fiore. È stato suggerito che lo stile schermitorio di Vadi rappresenti una fase di passaggio tra quella di Fiore e i successivi maestri bolognesi.

Una disamina generale dei manuali italiani del XVI secolo presenta, in almeno un manuale pubblicato, istruzioni per le seguenti armi o combinazioni di armi:

Pugnale Pugnale e cappa Alabarda Lancia Partigiana Partigiana e scudo Picca Ronco Spiedo Spada sola Spada e scudo largo Spada e cappa Spada e pugnale Spada e guanto Spada e rotella Spada e brocchiero Spada e targa Spada a due mani (chiamata spadone da qualche maestro) Due spade Combattente disarmato contro pugnale.

Il gruppo di autori più significativo di quest'epoca proveniva dalla Scuola bolognese e comprendeva maestri quali Achille Marozzo, Antonio Manciolino, Angelo Viggiani e Giovanni dall'Agocchie. Ad ogni modo, c'erano anche autori italiani estranei alla Scuola bolognese, come Camillo Agrippa, cui si deve la classificazione (tuttora in uso) delle "guardie" in prima, seconda, terza e quarta; e Giacomo di Grassi, che nel 1570 scrisse un manuale tradotto in inglese nel ventennio seguente.

Il XVII secolo vide l'avvento della striscia, e di una nuova generazione di maestri, tra cui Salvator Fabris, Ridolfo Capoferro, e Francesco Antonio Marcelli. A differenza dei manuali del secolo precedente, quelli composti nel 1600 si limitavano generalmente a trattare la striscia come arma unica, o assieme ad un altro strumento (come il pugnale, il mantello, o la rotella). Dalla fine di quel secolo iniziarono ad assumere un carattere più classico, sia nella terminologia sia nella presentazione delle tecniche.

Periodo classico (1699-1800) Gli unici mutamenti consistettero nell'aggiunta di alcune tecniche adatte alle lame delle spade da duello tipicamente usate nel 1800, in qualche modo più leggere se comparate alle strisce tipiche di fine XVII secolo (si confrontino le tecniche esposte da Bondì di Mazo nel suo manuale del 1696, con quelle presenti nel manuale del 1803, curato da Giuseppe Rosaroll-Scorza e Pietro Grisetti). Ancora all'inizio del XIX secolo si insegnavano tecniche di presa (tipiche della scherma come pratica di combattimento estremo, e ben lontane tanto dai "duelli romantici" quanto dalla moderna attività sportiva) e veniva discusso l'uso del pugnale come arma accessoria (benché non fosse un'opzione importante e nemmeno diffusa).

Alla fine del XIX secolo, si era sviluppato l'immediato antenato della scherma moderna con le sue familiari pedagogia e raccolta di tecniche e teoria. A quel tempo le due principali scuole nella tradizione italiana erano la radaelliana (da Giuseppe Radaelli, che era milanese) e la napoletana. Nel 1883 il Ministero della guerra italiano scelse il trattato del napoletano Masaniello Parise come guida ufficiale della neonata Scuola Magistrale di scherma (ora chiamata Scherma Italiana Classica). L'insegnamento di Parise sopravvive ai nostri giorni quasi immutato, sebbene arricchito di molti suggerimenti di Radaelli in tema di sciabola.

Trattati

Alcuni trattati di maestri italiani: Medioevo/Primo Rinascimento Filippo Vadi, De Arte Gladiatoria Dimicandi - 1482-1487 Fiore dei Liberi, Flos Duellatorum in armis, sine armis, equester et pedester - 1409 Pietro Monte, Exercitiorum Atque Artis Militaris Collectanea in Tris Libros Distincta - 1509 Rinascimento/Barocco Achille Marozzo, Scuola Dardi, Opera Nova Chiamata Duello, O Vero Fiore dell'Armi de Singulari Abattimenti Offensivi, & Diffensivi - 1536 Angelo Viggiani dal Montone, Scuola Dardi, Trattato dello Schermo - 1575 Anonimo Bolognese, Scuola Dardi, L'Arte della Spada (M-345/M-346 Manuscripts) - (Inizio o metà XVI secolo) Antonio Manciolino, Scuola Dardi, Opera Nova per Imparare a Combattere, & Schermire d'ogni sorte Armi - 1531 Bondì di Mazo, La Spada Maestra - 1696 Camillo Agrippa, Trattato di Scientia d'Arme con un Dialogo di Filosofia - 1553 Francesco Alfieri, La Scherma di Francesco Alfieri - 1640 Francesco Altoni, Monomachia: Trattato dell'Arte di Scherma - c. 1550 Francesco Antonio Marcelli, Regole della Scherma - 1686 Giacomo di Grassi, Ragion di Adoprar Sicuramente l'Arme si da Offesa, come da Difesa - 1570 Giovanni Antonio Lovino, Prattica e theorica del bene adoperare tutte le sorti di arme c. 1580 Giovanni dall'Agocchie, Scuola Dardi, Dell'Arte di Scrimia - 1572 Giuseppe Morsicato Pallavicini, La Scherma Illustrata - 1670 Giuseppe Morsicato Pallavicini, La seconda parte della Scherma Illustrata - 1673 Marco Docciolini, Trattato in Materia di Scherma - 1601 Nicoletto Giganti, Scola overo Teatro - 1606 Ridolfo Capoferro, Gran Simulacro dell'Arte e dell'Uso della Scherma - 1610 Salvator Fabris, De lo Schermo ovvero Scienza d'Armi - 1606 Vincentio Saviolo, His Practise - 1595 Classico Giuseppe Radaelli, La Scherma di Sciabola e di Spada - 1876 Giuseppe Rosaroll-Scorza and Pietro Grisetti, La Scienza della Scherma - 1803 - 1871 3rd ed. Masaniello Parise, Trattato della Scherma di Spada e Sciabola - 1883 1st ed. - 1904 5th ed. Masiello, Ferdinando, and Ciullini The Broadsword - 1889 Masiello, Ferdinando, La Scherma di Fioretto. 2nd ed. - 1902 Masiello, Ferdinando, La Scherma di Sciabola. 3rd ed. - 1902 Masiello, Ferdinando, Trattato teorico-pratico della scherma di spada e sciabola - 1884 Pecoraro, Salvatore e Pessina, Carlo. La Sciabola - 1910 William M. Gaugler, The Science of Fencing. Revised ed. - 2004. .

Note

Bibliografia Battistini, A., J. Venni and M. Rubboli, eds. Monomachia - Trattato dell'Arte della Scherma di Sandro Altoni Francesco. Rimini: Il Cerchio, 2007. Print. Butera, Matteo, Francesco Lanza, Jherek Swanger, and Reinier van Noort The Spada Maestra of Bondì di Mazo. Nordkisa, Norway: Van Noort, Reinier, 2016. Leoni, Tomasso, tr. The Complete Renaissance Swordsman: A Guide to the Use of All Manner of Weapons ~ Antonio Manciolino's Opera Nova (1531). Wheaton, IL: Freelance Academy Press, 2010. Print. Leoni, Tomasso, tr. Venetian Rapier: The School, or Salle ~ Nicoletto Giganti's 1606 Rapier Fencing Curriculum. Wheaton, IL: Freelance Academy Press, 2010. Print. Leoni, Tomasso. The Art of Dueling: Salvator Fabris' Fencing Treatise of 1606. Union City, Calif.: The Chivalry Bookshelf, 2004. Print. Mele, Gregory D., ed. In the Service of Mars: Proceedings from the Western Martial Arts Workshop 1999–2009, Volume I. Freelance Academy Press, 2010. Print. Porzio, Luca, tr., and Gregory D. Mele. Arte Gladitoria: 15th Century Swordsmanship of Master Filippo Vadi. Union City, Calif.: The Chivalry Bookshelf, 2002. Print. Rubboli, Marco and A. Battistini, eds. Opera Nova di Antonio Manciolino. Rimini: Il Cerchio, 2008. Print. Rubboli, Marco, and Luca Cesari, eds. Anonimo Bolognese - L'Arte della Spada, Trattato di scherma dell'inizio del XVI secolo. Rimini: Il Cerchio, 2005. Print. . Rubboli, Marco, and Luca Cesari, eds. Flos Duellatorum - Manuale di Arte del Combattimento del XV secolo di Fiore dei Liberi. Rimini: Il Cerchio, 2002. Print. Rubboli, Marco, and Luca Cesari, eds. L'Arte Cavalleresca del Combattimento - De Arte Gladiatoria Dimicandi di Filippo Vadi. Rimini: Il Cerchio, 2001. Print. William M. Gaugler, Lance C. Lobo The History of Fencing: Foundations of Modern European Swordplay. 1997. Windsor, Guy. The Swordsman's Companion: A Modern Training Manual for Medieval Longsword. Union City, Calif.: The Chivalry Bookshelf, 2004. Print. Windsor, Guy. The Duellist's Companion: a Training Manual for 17th Century Italian Rapier''. Highland Village, TX.: The Chivalry Bookshelf, 2006. Print.

Categoria:Scherma tradizionale