Biografia Figlia dello scultore Aurelio Sabbatini (1909–1987) e di Agnese Brancaleone, dal 1963 al 1967 ha studiato scultura e ceramica all'Istituto d'arte di Sesto Fiorentino, e, come borsista alla Citè des Arts di Parigi, pittura e disegno allAcadémie de la Grande Chaumière. Inoltre ha perfezionato la sua formazione presso le cave di marmo di Pietrasanta. Vive e lavora a Holtz, Redange (Lussemburgo).

Attività artistica Lavora con il bronzo, la pietra e la ceramica e dipinge. Le visite nel continente africano hanno anche contribuito ad ispirare i suoi progetti artistici.

Ha realizzato opere per spazi pubblici e per numerose chiese e cappelle, comprese quelle nelle località lussemburghesi di Bascharage, Bertrange, Dudelange, Lellig e Merl. Espone regolarmente in Lussemburgo ed è stata più volte invitata ad esporre in Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Giappone, Senegal e Spagna.

Esposizioni Nell'aprile del 2023 sono state esposte nella mostra Regards rétrospectifs le opere realizzate fra il 1960 e il 2023, presso "Galerie Schlassgoart" a Esch-sur-Alzett..

Nel 2022, Melusine's Buzz Poem – Omaggio a Dino Buzzati: sculture in bronzo patinate, ispirate al Poema a fumetti di Dino Buzzati, in esposizione nel Chiostro gotico del Seminario Gregoriano di Belluno, dal 24 settembre al 23 ottobre 2022, in occasione del quarantennale di fondazione del Soroptimist d'Italia Club Belluno-Feltre e del cinquantenario della morte di Dino Buzzati.

Nel 2017, Casino de Thionville (FR) - ospite d'onore.

Nel 2016, Site Alstrom, Nancy (FR) - ospite d'onore.

Nel 2015, Palazzo Borghesi, Buonconvento - Siena.

Nel 2015, nello spazio espositivo dellAcademia belgica a Roma, mostra personale "Melusine", in occasione della presidenza lussemburghese del semestre UE.

Nel 2011, Museo della Città di Rimini e Torre Saracena di Bellaria.

Nel 2010 il Ruanda ha esposto sue opere alla Biennale di Architettura di Venezia. La mostra personale Coques, coquilles, esprits, genies è stata esposta anche a San Marino nello stesso anno. Fu designata curatrice, insieme al Prof. Gaddo Morpurgo, per la partecipazione del Ruanda alla 12ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia del 2010. Il tema del Ruanda, “Tradizione e innovazione nel design delle fibre vegetali”, aveva lo scopo di recuperare la tecnica ancestrale dell’intreccio dei cesti per progettare gioielli moderni, utilizzando le fibre naturali.

Nel 2008, Rathaus Metzingen (DE) e Chateau de Bourglinster (LU).

Nel 2012, 2005, 2002, 1995-6, 1992, 1989, 1985, Galerie Simoncini (LU).

Nel 1997, Installazione a l'Eglise Romane di Mont-Saint-Martin (FR).

Nel 1995-1994, Galerie Theatre Municipal a Esch-sur-Alzette (LU).

Nel 1993, Galerie Castan, Echternach (LU).

Nel 1990, Galerie Wild, Weinheim e Francoforte (DE).

Nel 1983, 1974, 1967, Galerie Municipal a Esch-sur-Alzette (LU).

Esposizioni collettive Nel 2024, AlimentArte Libri d’artista dedicati al cibo, Stefania Severi e Maria Luisa Caldognetto (a cura di), Domus Sessoriana, Piazza Santa Croce in Gerusalemme 10, Roma e Galleria Sinopia - Via dei Banchi Nuovi 21/b Roma.

Nel 2021, Luxembourg Art Week (con mediArt) (LU) - Reverence a Yola Reding (mediArt), Galerie op der Kap, Capellen (LU).

Nel 2019, Lubecker Kunstmesse HanseArt, Lubecca (DE).

Nel 2018-2021, Biennale De Mains De Maitres: Gestes e Merveilles, Lussemburgo.

Nel 2018, Galerie Puzzle a Thionville (FR).

Nel 2017, Galerie Kerstan, Projekt Frieden, Kunst Stuttgart International, Stoccarda (DE).

Nel 2017, CivettArte, Casina delle Civette - Villa Torlonia, Roma.

Nel 2016, Bibliothèque Communale a Libramont - AKDT (BE).

Nel 2016, Bibliothèque Provinciale a Marche-en-Famenne (BE).

Nel 2016, Espace mediArt, Lussemburgo.

Nel 2016, Galerie Beau Site a Arlon (BE)

Nel 2015, Mediathèque Intercommunale a Longwy (FR).

Nel 2015, Centre de Documentation sur les Migrations Humaines a Dudelange (LU).

Nel 2014, Mostra itinerante Voci del Silenzio - Omaggio al poeta Claudio Claudi, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Opere Via Crucis (1990), nella chiesa di Bertrange, Lussemburgo. Fonte battesimale nella chiesa dello Spirito Santo, nel quartiere multiculturale Brill a Esch an der Alzette, Lussemburgo. Arredi della Chiesa di Lénger, Comune di Käerjeng, Lussemburgo. Attrezzatura (altare, ambone, fonte battesimale e tabernacolo) della chiesa di Lintgen, Lussemburgo. Via Crucis, presso la chiesa Willibrord a Niederkerschen, Lussemburgo. Lube, una scultura alla scuola materna “Butzenhaus” di Bartringen (Bartrage), Lussemburgo. Omaggio alle donne che vivono e lavorano a Esch, monumento sulla Uelzechtsstraße a Esch an der Alzette, Lussemburgo (2006). Chaise longue, alle Terme di Strassen. Melusina Mater, davanti al Centre Hospitalier Luxembourg. Rail Owl, nel Centro siderurgico minerario di Rodange, nel comune di Petange (LU). Mercure, alla Stazione di Arlon, Belgio. Hommage à la Femme, a Moint-Saint-Martin, in Francia. Decorazioni murali presso la Clinique Pédiatrique Kannerklinik in Lussemburgo. Serie di personaggi bronzei al liceo “Aline Mayrisch” in Lussemburgo. Melusine's Buzz Poem – Omaggio a Dino Buzzati, 16 ottobre 2023, Teatro comunale a Belluno – Italia: allestimento di nove melusine in bronzo patinate, omaggio dell'artista alla città capoluogo della provincia di origine della sua famiglia, ispirate alla terra, alle acque e ai boschi della sua infanzia e al Poema a fumetti di Dino Buzzati, in occasione del compleanno di Dino Buzzati e dell'annuncio della intitolazione del teatro a Dino Buzzati. La fleur qui veut toucher le soleil, 19 giugno 2024, Mont-Saint-Martin, 144A Boulevard du 8 Mai 1945, Francia.

Opere si trovano in collezioni pubbliche (Ministère de la Culture, Ministère des Affaires Etrangères, Musèe de la Ville de Luxembourgh, etc.) e private.

Riconoscimenti 2021: Premio del Centenario del Soroptimist International, le è stato assegnato dalla Federazione Europea ed è stata scelta tra 100 donne; la consegna è avvenuta durante la Cerimonia ufficiale tenutasi a Bergamo il 17 settembre 2021. Il premio di 5 000 euro è stato devoluto da Bettina a Carole Linster, Assistant Professor all'Università del Lussemburgo e Leader del Gruppo di Enzimologia & Metabolismo, per la ricerca sulle malattie rare infantili. 2016: Prix du Merite culturel de la Ville d'Esch sur Alzette (LU) 1987: Prix spécial du Fonds Culturel National Luxembourgeois (LU). 1976: Primo Premio di Scultura e Primo Premio della Critica alla Biennale des Jeunes (LU). 2025: Il Circolo Filatelico di Rodange, nel comune di Pétange (LU), in occasione della celebrazione del suo 80° anniversario di fondazione e in qualità di organizzatore della Giornata del Francobollo, ha emesso un francobollo speciale illustrante la scultura Rail Owl, creata dall'artista Bettina Scholl-Sabbatini e dal 2020 ospitata a Rodange. Il gufo, alto sette metri, con le piume realizzate con profili d'acciaio provenienti dalla fabbrica di Rodange, rappresenta un collegamento tra arte e industria e rende omaggio all'industria siderurgica locale, che ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della regione per decenni. Il gufo ha un uovo dorato sul petto a simboleggiare sia nuova vita e crescita che fortuna e condizioni favorevoli.

Nel Soroptimist International Fu invitata a far parte del Soroptmist International Club di Esch-sur-Alzette nel 1971. Dal 1980 al 1982 è stata presidente del suo Club. Dal 1995 al 1997 è stata presidente dell'Unione lussemburghese e ha creato il Fonds Soroptimist Luxembourg, un'associazione senza fini di lucro, finalizzata alla raccolta fondi, riconosciuta come ONG dal governo lussemburghese e in grado di ricevere sovvenzioni per progetti di cooperazione nei paesi in via di sviluppo. Dal 2013 ne è Presidente.

Ha ricoperto il ruolo di Extension Officer per l'Africa per il Soroptimist International d'Europa (SI/E), per 8 anni (1991-1995 e 1997-2001). Il primo viaggio africano è stato in Ruanda nel 1989, dove promosse la fondazione nel 1992 del club di Kigali, che univa donne di origine Hutu e Tutsi. Al suo ritorno a Kigali, nel 1995, dopo il genocidio, il club si era ridotto a quattro membri ma Bettina si adoperò per ricostruirlo. Con determinazione e perseveranza, convinse e motivò vari club soroptimisti europei a raccogliere fondi e ottenne il sostegno finanziario del governo lussemburghese: furono costruite 20 case nei pressi di Butare, il villaggio di Muyogoro, per 20 vedove e 100 orfani del genocidio. Ha inoltre promosso la costruzione della scuola elementare Les Hirondelles a Kibungo.

Bettina ha visitato l'Africa più di 30 volte ed è stata all'origine della fondazione di 17 club in Burkina Faso, Egitto, Guinea, Haiti, Kenya, Mali, Marocco, Ruanda e Togo.

Atelier Rwanda