L'incidente del bus a Marghera del 2023 è un incidente stradale avvenuto il 3 ottobre 2023 a Marghera, nel quale un autobus urbano è precipitato da un cavalcavia, causando 22 morti e 15 feriti.

Descrizione L'autobus navetta gestito dalla compagnia La Linea S.p.A., era guidato dal quarantenne trevigiano Alberto Rizzotto e aveva a bordo 35 turisti stranieri partiti da Piazzale Roma e diretti al campeggio Hu a Marghera. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, mentre il mezzo percorreva il cavalcavia Rizzardi il perno dello sterzo si è rotto costringendo l'autista a procedere strisciando contro il guard rail laterale per circa cinquanta metri mentre cercava di frenare. In un primo momento si era pensato ad un malessere dell'autista, ipotesi poi smentita dalla scatola nera che ha registrato la frenata.

L'autista riuscì a rallentare sin quasi a fermare il bus, ma prima di riuscirci incontrò un varco nel guard rail di accesso al camminamento pedonale che è presente sul cavalcavia, che fece ulteriormente inclinare il mezzo, che sfondò le protezioni pedonali, precipitando per oltre dieci metri atterrando in via dell'Elettricità, a fianco del fascio ferroviario della stazione di Venezia Mestre.

I morti son stati 22 di cui 21 passeggeri più l'autista del mezzo. La maggior parte delle vittime aveva meno di 50 anni ed erano tutte straniere ad eccezione del conducente italiano. Tra di essi vi sono un bambino di un anno, una bambina di 12 anni e una ragazza minorenne. Era inoltre presente una donna incinta di vent'anni in viaggio di nozze.

Il mezzo di trasporto era un autobus Yutong E12 LF a propulsione totalmente elettrica, alimentato da batterie al litio, con meno di un anno di servizio. Di proprietà della società "La Linea S.p.A" (azienda del Gruppo FNM e Alilaguna), era stato riservato ai clienti del campeggio "Hu" di Marghera. Era stato prenotato inizialmente da 16 persone, ma poi vi erano saliti in 35.

Reazioni La notte stessa dell'incidente il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia si è recato sul posto, raccogliendosi in preghiera innanzi a una ventina di vittime che ha poi benedetto. Il patriarca ha inoltre chiesto a tutta la diocesi di pregare per le vittime e per i feriti.

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro hanno indetto rispettivamente un lutto regionale e uno comunale della durata di tre giorni.

Messaggi di cordoglio sono giunti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dai leader dell'opposizione Elly Schlein e Giuseppe Conte. Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dall'estero da parte di capi di stato come Carlo III e Emmanuel Macron, e dalle massime cariche dell'Unione Europea (Ursula von der Leyen, Roberta Metsola e Charles Michel).

Indagini

La Procura della Repubblica di Venezia ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale plurimo colposo, con tre persone iscritte nel registro degli indagati.

L'autobus, il guardrail e la zona di caduta sono stati posti sotto sequestro, in attesa dell'esame della scatola nera del mezzo e delle batterie di alimentazione, da cui è fuoriuscito del litio.

L'amministratore delegato della società proprietaria del veicolo ha dichiarato che a bordo era presente "un impianto che ha registrato una serie di dati relativi alla velocità, alla posizione e alla frenatura, i quali restano salvati in cloud per sei mesi e saranno messi a disposizione in tempo reale al Comune di Venezia." Inoltre, ha aggiunto che si sono manifestate "fiammelle che si sono autoestinte" e che "prima di intervenire con i soccorsi è stato necessario attendere che le batterie della parte elettrica si abbassassero di temperatura."

Nel dicembre 2025 sono stati conclusa le indagini a carico di sette dirigenti del Comune di Venezia con accuse che spaziano dal crollo colposo all'omicidio colposo alle lesioni colpose e stradali.

Vittime

Alberto Rizzotto (40 anni, italiano, conducente del bus) Annette Pearly Arendse (58 anni, sudafricana) Maciel Arnaud (56 anni, portoghese) Antonela Bakovic (26 anni, croata) Anne Eleen Berger (32 anni, croata) Serhii Beskorovainov (70 anni, cinese con cittadinanza ucraina) Tetiana Beskorovainova (1954, moldava con cittadinanza ucraina) Gualter Augusto Carvalhido Maio (58 anni, portoghese) Charlotte Nima Frommerherz (1 anno, tedesca) Siddharta Jonathan Grasse (28 anni, tedesco) Vasyl Lomakin (70 anni, ucraino) Daria Lomakina (10 anni, ucraina), Anastasiia Morozova (12 anni, ucraina) Yuliia Niemova (30 anni, ucraina) Aurora Maria Ogrezeanu (8 anni, romena) Georgiana Elena Ogrezeanu (13 anni, romena) Mihaela Loredana Ogrezeanu (42 anni, romena) Mircea Gabriel Ogrezeanu (45 anni, romeno) Iryna Pashchenko (30 anni, ucraina) Liubov Shyshkarova (30 anni, ucraino) Dmytro Sierov (33 anni, ucraino) Rosalia Rodriguez Mendez (52 anni, spagnola)

Note

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