Ma chi ha detto che non c'è? è una canzone scritta da Gianfranco Manfredi, incisa nel 1976 e pubblicata nell'album Ma non è una malattia. Sebbene sia il brano più celebre di Manfredi, accesso a sottoscrizione., considerato rappresentativo del Movimento del '77, di Lucia Annunziata, da 1977 - L'ultima foto di famiglia, Einaudi, Torino, 2007., è stato a volte criticato per alcuni accostamenti ritenuti impropri e per aver dato peso eccessivo a temi come la dimensione privata e il rifiuto del lavoro, in contrasto con l'ortodossia marxista-leninista.
Testo e significato Il brano propone, per immagini ed associazioni di idee, un riassunto delle conquiste, delle illusioni, delle speranze e degli errori del periodo che va dal 1968 al 1976. Grossomodo, ciascuna strofa propone un singolo tema, dal libero amore, all'azione politica, intesa in senso lato, alle varie forme di impegno, agli scontri di piazza, al teppismo.
Come ha chiarito lo stesso Manfredi, in un libro che prende il titolo dalla canzone, la frase Sta nel mitra lucidato fa riferimento alla voce secondo cui alcuni ex partigiani, nell'eventualità di un colpo di Stato, si tenessero pronti e avessero disseppellito armi imboscate, oliandole nei giorni festivi.
Il brano e il Movimento del Settantasette Il brano è considerato da Silvia Albertazzi una colonna sonora e da Lucia Annunziata la sintesi perfetta del movimento del '77. In dettaglio, secondo Marcello Tarì, è la canzone più significativa di quel periodo per l'area dell'autonomia.
Secondo Diane Lisarelli, si tratta "probabilmente di una delle più belle canzoni mai scritte sullo stretto legame che unisce desiderio e rivoluzione"probablement l'une des plus belles chansons jamais écrites sur le lien étroit qui unit désir et révolution. .
Cover Il brano è stato reinterpretato, fra gli altri, dai Gang e dai Ministri; quest'ultimo gruppo per un periodo l'ha usato come brano di chiusura dei concerti.
Note
Categoria:Brani musicali di Gianfranco Manfredi