La rivalità Bears-Packers è una rivalità di football americano nella National Football League tra i Chicago Bears e i Green Bay Packers. Le due franchigie contano complessivamente 67 membri della Pro Football Hall of Fame (34 per Chicago e 33 per Green Bay), hanno vinto complessivamente 22 campionati NFL (13 per Green Bay e 9 per Chicago, rispettivamente prima e seconda di questa classifica) tra cui cinque Super Bowl (quattro per Green Bay e uno per Chicago). Inoltre sono ai primi due posti per partite vinte nella storia della lega: i Bears detenevano il record sin dal ma furono superati dai Packers proprio grazie a una vittoria contro Chicago nel .

I due club sono tra i più antichi della NFL. I Bears furono fondati come Decatur Staleys, una squadra di proprietà della A.E. Staley Manufacturing Company nel 1919; divennero una squadra professionistica l'anno successivo unendosi alla American Professional Football Association (APFA), antenata della NFL, dopo di che si trasferirono a Chicago nel 1921 e divennero i Bears nel . I Packers furono fondati anch'essi nel 1919, sponsorizzati dalla Indian Packing Company, allora Acme Packing Company, e si unirono alla APFA nel 1921.

La rivalità iniziò nel 1921 ed è la più giocata della lega, con 205 gare tra stagione regolare e playoff. Essa è stata rinnovata annualmente in tutte le stagioni dal 1921 tranne due: nel 1922 non vi furono incontri previsti in calendario ed entrambi quelli del furono cancellati per uno sciopero dei giocatori. Ciò rende la rivalità tra Packers e Detroit Lions la più lunga senza interruzioni, dal momento che le due squadre si sono incontrate almeno due volte all'anno dal .

I Packers e i Bears hanno giocato nella stessa conference o division sin da quando la NFL adottò il formato a due conference nel . Dal 1933 al 1970 giocarono nella Western Conference e dal 1970 hanno militato nella NFC North division (conosciuta come NFC Central dal al ). Per tale motivo esse giocano abitualmente due volte l'anno nella stagione regolare e la rivalità Bears-Packers è la più antica della NFC North. I Bears detennero un record vincente contro i Packers per molti decenni e, ad un certo punto, furono avanti anche di 24 vittorie (nel e di nuovo nel ). I Packers superarono i Bears nel e ora guidano la serie 106–95–6. Le due formazioni si sono incontrate per due volte nei playoff, nel e nel , vincendo una gara a testa.

Gare ed eventi degni di nota Anni 1920–1950 Staleys 20, Packers 0 (27 novembre 1921) – Le due squadre si incontrarono per la prima volta a Chicago, con i Bears ancora chiamati Chicago Staleys. Gaylord "Pete" Stinchcomb dei Bears segnò il primo touchdown della partita su una corsa da 45 yard. I Bears vinsero per 20-0 nel loro primo incontro e così nacque la rivalità. Un anno dopo gli Staleys cambiarono nome in Bears. Bears 3, Packers 0 (23 novembre 1924) – Durante la rivalità Bears–Packers vi la prima espulsione di giocatori per una rissa. Frank Hanny dei Bears e Tillie Voss dei Packers furono espulsi alla fine del primo tempo dopo degli insulti verbali che portarono a uno scontro fisico. Due anni dopo, Hanny fu di nuovo espulso in una gara contro Green Bay. Packers 7, Bears 0 (28 settembre 1930) – I Packers non concessero alcun punto ai Bears per la quinta gara consecutiva, la striscia più lunga della serie. Ciò iniziò nel 1928 quando Green Bay batté Chicago 6–0 il 9 dicembre. Nel 1929 i Packers annullarono per tre volte l'attacco dei Bears, 23–0, 14–0 e 25–0, vincendo il loro primo titolo. Il 9 novembre, i Bears riuscirono finalmente a segnare ai Packers anche se persero per 13–12. Quell'anno Green Bay vinse il suo secondo titolo. Packers 7, Bears 0 (22 settembre 1935) – Nella prima giocata della partita, il ricevitore rookie Don Hutson segnò un touchdown da 83 yard su passaggio di Arnie Herber in quella che fu l'unica segnatura della partita. Questa fu la prima ricezione e il primo touchdown della carriera da Hall of Fame di Hutson. Bears 30, Packers 3 (20 settembre 1936) – Nel corso di una dominante vittoria dei Bears, il tifoso dei Packers Emmett Platten, a causa della frustrazione, corse il campo e colpì il giocatore di Chicago Bears Ted Rosequist, ritenendo che questi avesse compiuto diverse giocate sporche contro i Packers. Rosequist cadde a terra per il pugno subito e fu costretto a lasciare la partita. Platten non fu punito per le sue azioni ma fu pubblicamente ammonito sulla Green Bay Press Gazette. Packers 16, Bears 14 (2 novembre 1941) – I Bears giunsero alla partita da imbattuti e sembravano invincibili. Nel corso di cinque partite, avevano battuto i rivali per complessivi 157 punti. Tuttavia, i Packers vinsero a sorpresa questa gara, in quella che fu l'unica sconfitta stagione di Chicago. L'Associated Press scrisse sulla partita che "il mito dei Chicago Bears è andato distrutto". I tifosi di Chicago accusarono che la partita fosse stata truccata e suggerirono che i Packers avessero usato uno schema difensivo "segreto". Green Bay si portò in vantaggio per 16–0 nei primi tre quarti prima che i Bears tentassero una rimonta nel quarto periodo, mancandola di poco. Bears 33, Packers 14 (14 dicembre 1941) – Nella prima gara di playoff tra le due rivali, i Bears batterono i Packers 33–14 nella partita che determinava il vincitore della Western Division. Dopo i Packers, i Bears batterono i New York Giants in finale, vincendo il loro quarto campionato. Fino ai playoff 2010, questo rimase l'unico incontro nella post-season tra le due squadre. Bears 52, Packers 31 (6 novembre 1955) – Le due squadre disputarono l'incontro con il più alto punteggio della serie al Soldier Field nella stagione . Chicago costruì un ampio vantaggio per 45–3, ma Green Bay segnò 28 punti nel quarto periodo; la gara si concluse con la vittoria dei Bears per 52–31, con 83 punti totali. Fu anche l'ultima partita di George Halas come allenatore dei Bears contro i Packers fino al 1958 a causa del suo allontanamento temporaneo dall'allenare. Packers 21, Bears 17 (29 settembre 1957) – I Packers ospitarono i Bears nella partita inaugurale del loro nuovo stadio, initially allora denominato New City Stadium (in seguito divenuto Lambeau Field nel 1965). Tra i presenti il Commissioner della NFL Bert Bell, il vice presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, l'attore James Arness e Miss America 1958, Marilyn Van Derbur. In svantaggio diverse volte durante la partita, nel quarto periodo i Packers si portarono avanti con un passaggio da touchdown da 6 yard da Babe Parilli a Gary Knafelc che si rivelò quello della vittoria. Packers 9, Bears 6 (27 settembre 1959) – Nella gara di debutto del nuovo capo-allenatore di Green Bay, Vince Lombardi, i Packers si trovarono in svantaggi per 6–0, finché Jim Taylor segnò un touchdown su una corsa da 5 yard, portando in vantaggio Green Bay. Dave Hanner fece seguire al touchdown una safety, mettendo a segno un sack sul quarterback dei Bears Ed Brown nella end zone. I Packers festeggiarono la prima vittoria con il nuovo allenatore caricandolo in spalla dopo la partita.

Anni 1960–1970 Packers 31, Bears 28 (12 novembre 1961) – I Packers si portarono in vantaggio per 31-7 ma i Bears orchestrarono una furiosa rimonta segnando tre touchdown consecutivi, accorciando il punteggio a 31-28. Fu tuttavia Green Bay ad aggiudicarsi la partita e poi a vincere la finale di campionato di quell'anno contro i Giants. Packers 49, Bears 0 (30 settembre 1962) – I Packers di Lombardi non fecero segnare alcun punto ai Bears di Halas andando a vincere per 49-0 al City Stadium in quella che fu la più ampia vittoria di Green Bay nella rivalità. La squadra ripeté tale punteggio contro i Philadelphia Eagles sei settimane dopo, l'11 novembre 1962. Questo rimane un record dei Packers per punti segnati senza subirne alcuno. Dopo avere battuto di nuovo Chicago più avanti nella stagione, questa volta per 38-7, i Packers vinsero il loro ottavo titolo nella finale del 1962. Motivato dalle due umilianti sconfitte contro Green Bay, Halas trascorse la maggior parte del tempo che precedette la stagione successiva a focalizzarsi su come battere i Packers. Bears 26, Packers 7 (17 novembre 1963) – Le due squadre, entrambe con un record di 8-1, si incontrarono al Wrigley Field con in palio il primo posto nella Western Conference. Chicago, grazie a una difesa dominante, si portò in vantaggio per 26–0 e alla fine vinse per 26–7, battendo gli avversari entrambe le volte in stagione, le uniche due sconfitte dell'annata dei Packers. I Bears chiusero la stagione nella finale del 1963 dove batterono i Giants, conquistando il loro ottavo titolo. Packers 23, Bears 12 (13 settembre 1964) – Ricordata come "Free Kick Game" poiché i Packers invocarono la sorprendente regola del calcio su un fair catch, che consente di consente di calciare un field goal con un drop kick dal punto del fair catch. Elijah Pitts segnalò un fair catch su un punt dei Bears sulla linea delle 48 yard di Chicago prima della fine del primo tempo. L'allenatore dei Packers Vince Lombardi optò per tentare un free kick. Sopraggiunse confusione perché nessuna delle due squadre si era mai allenata sul free kick. I Packers si allinearono sulla linea di scrimmage con Bart Starr che tenne il pallone per Paul Hornung. Hornung segnò un field goal da 52 yard mentre il primo tempo stava terminando. Con quel calcio Green Bay stupì tutti i presenti e andò a vincere per 23–12. Bears 13, Packers 10 (3 novembre 1968) – I Bears si vendicarono dei Packers, battendoli per 13–10 su un free kick dopo un fair catch di Mac Percival sulla linea delle 43 yard dopo un punt dei Packers a 26 secondi dal termine. Percival aveva calciato il field goal della vittoria anche la settimana precedente contro i Minnesota Vikings.

Anni 1980 Packers 12, Bears 6 (7 settembre 1980) – Su un punteggio di 6-6 e la gara ai tempi supplementari, il kicker dei Packers Chester Marcol fu mandato in campo per calciare il field goal della vittoria. Alan Page dei Bears riuscì a sbucare e a bloccare il field goal, con il pallone che lo colpì sul casco. L'ovale rimbalzò verso Marcol che lo afferrò ed entrò nella end zone segnando il touchdown della vittoria. Bears 61, Packers 7 (7 dicembre 1980) – In quella partita i Bears segnarono otto touchdown in attacco. Dopo che Green Bay subì la seconda peggior sconfitta della sua storia, Bart Starr attraversò il campo per confrontarsi con il capo-allenatore avversario Neill Armstrong. Starr era infuriato perché il coordinatore difensivo degli avversari Buddy Ryan aveva chiamato dei blitz da ogni zona del campo nel quarto periodo, anche dopo che i Packers avevano inserito il quarterback di riserva David Whitehurst mentre si trovavano in svantaggio per 48–7. "Bart Starr era arrabbiato," disse Armstrong dopo la partita. "Ha parlato e io lo ho ascoltato. Disse che avrebbe preferito non udire quello che gli ho detto e poi se n'è andato." Due anni dopo, Bill Tobin, vice presidente del personale dei Bears all'epoca, rivelò che era stato istruito dal general manager Jim Finks prima dell'inizio della stagione a studiare il sistema dei segnali dei Packers per decodificare le giocate del quarterback. Tobin, che era stato nella dirigenza dei Packers durante gli anni di Devine, era stato licenziato da Starr nel 1975 come parte di un repulisti generale. "Mi ci sono fiondato come una tigre sulla carne," disse Tobin all'epoca.