La Ninth United States Army fu un'armata dell'Esercito degli Stati Uniti, attiva sul fronte occidentale della seconda guerra mondiale dal 1944 al 1945.
Creato negli Stati Uniti nel maggio 1944, il quartier generale dell'armata, diretto per tutta la durata della guerra dal generale William Hood Simpson, fu trasferito nel Regno Unito nel giugno seguente e quindi inserito sulla linea del fronte in settembre; sotto l'egida del Twelfth United States Army Group, il suo primo impiego fu quello di comando delle forze statunitensi schierate in Bretagna, dirigendo in particolare la conquista del porto di Brest. Portata all'inizio di ottobre sulla linea del fronte principale ai confini della Germania nazista, la Ninth Army operò nella Renania settentrionale nel corso della campagna della Linea Sigfrido avanzando fino alla linea del fiume Roer; dopo l'inizio dell'offensiva delle Ardenne l'armata rimase schierata in posizione difensiva, passando sotto la direzione strategica del 21st Army Group britannico.
Nel febbraio 1945 la Ninth Army prese parte alla campagna della Renania, sferrando una massiccia offensiva oltre il corso del Roer (operazione Grenade) e partecipando all'assalto alleato oltre il fiume Reno (operazione Plunder). Tornata sotto la direzione del Twelfth Army Group in aprile, l'armata contribuì alla formazione ed eliminazione della "sacca della Ruhr", per poi avanzare nella Germania centrale fino a raggiungere la linea del fiume Elba dove rimase attestata fino alla fine della guerra nel maggio 1945. La Ninth Army svolse quindi compiti di occupazione nella Germania centrale fino al giugno 1945, quando fu rimpatriata negli Stati Uniti; il quartier generale dell'armata venne infine formalmente disattivato nell'ottobre 1945.
Storia Creazione Il quartier generale della futura Ninth Army fu attivato formalmente il 5 maggio 1944 presso la base militare di Fort Sam Houston in Texas con la designazione iniziale di Headquarters Eighth Army, tramite la scissione del personale di stato maggiore della preesistente Fourth United States Army e in vista di un suo prossimo trasferimento nel teatro bellico dell'Europa occidentale; il generale William Hood Simpson, già alla guida della Fourth Army, passò a comandare la nuova armata. L'11 maggio Simpson stesso e un gruppo selezionato di ufficiali del suo stato maggiore si trasferirono in volo dagli Stati Uniti al Regno Unito, raggiungendo Londra il 12 maggio al fine di prendere confidenza con lo svolgimento delle operazioni nel teatro europeo tramite visite ai quartier generali delle due armate statunitensi già attive nel Regno Unito (la First e Third United States Army) e preparare il trasferimento del resto delle truppe dell'armata; poco tempo dopo, il comandante supremo delle forze degli Alleati occidentali generale Dwight D. Eisenhower ordinò di cambiare la designazione della nuova armata in Ninth United States Army, al fine di evitare qualunque confusione con la preesistente Eighth Army dell'Esercito britannico..
Il corpo centrale dello stato maggiore della Ninth Army lasciò New York per nave il 22 giugno 1944, raggiunse Glasgow il 28 giugno seguente e stabilì quindi il suo quartier generale presso il Clifton College di Bristol; come primo incarico, la Ninth Army ricevette il compito di gestire l'arrivo, l'equipaggiamento e l'addestramento delle nuove unità statunitensi che giornalmente sbarcavano nel Regno Unito dagli Stati Uniti, curando poi il loro trasferimento verso il nuovo fronte stabilito in Normandia. Il trasferimento dell'armata al fronte fu portato a termine tra il 29 e il 30 agosto quando, diviso in due colonne, lo stato maggiore della Ninth Army salpò da Southampton per sbarcare a Utah Beach in Normandia; il quartier generale della Ninth Army fu quindi stabilito il 3 settembre in un campo tendato in una foresta a nord-est di Rennes, e il successivo 5 settembre l'armata divenne un comando operativo rilevando dalla Third Army il controllo di tutte le unità statunitensi schierate in Bretagna..
Brest e la Linea Sigfrido
Sotto l'egida del Twelfth United States Army Group del generale Omar Bradley, il primo compito assegnato alla Ninth Army di Simpson fu quello di proteggere il fianco meridionale delle forze alleate dalla foce della Loira alla zona di Orléans e di neutralizzare le guarnigioni tedesche asserragliate nei porti della costa nord-occidentale della Francia, rimaste tagliate fuori dallo sfondamento operato dagli Alleati sul fronte della Normandia e dalla conseguente liberazione di gran parte dell'entroterra francese; obiettivo centrale era in particolare la cattura dello strategico porto di Brest, assediato sin dal 7 agosto precedente dal VIII Corps del generale Troy H. Middleton, passato sotto la direzione della Ninth Army. La battaglia di Brest si rivelò un'operazione impegnativa, vista l'ostinata resistenza opposta dalla guarnigione tedesca asserragliata dietro imponenti opere fortificate: l'offensiva finale per prendere Brest fu lanciata l'8 settembre, ma fu necessario attendere il 20 settembre perché gli ultimi reparti tedeschi capitolassero. La campagna per prendere Brest fruttò agli statunitensi più di prigionieri di guerra e inflisse ai tedeschi altre perdite in combattimento, ma costò anche ai ranghi del VIII Corps circa tra morti e feriti; cosa più importante, le strutture portuali di Brest furono estesamente demolite dai tedeschi prima della capitolazione, rendendo inutile la loro cattura ai fini logistici degli Alleati. In ragione di questo deludente risultato, Eisnehower ordinò di non procedere con la conquista degli altri due porti fortificati bloccati dai reparti della Ninth Army, Lorient e Saint-Nazaire, e di limitarsi a contenere le guarnigioni tedesche rimaste al loro interno...
Nella seconda metà di settembre 1944 le truppe della Ninth Army si dedicarono principalmente a riparare le linee di comunicazione danneggiate e addestrare i reparti statunitensi appena giunti nel teatro di operazioni; l'armata portò a termine anche alcune operazioni a sud della Loira volte a rastrellare unità tedesche rimaste isolate dall'avanzata alleata in Francia: il 16 settembre, in particolare, circa tedeschi si consegnarono prigionieri a Châteauroux ai reparti della Ninth Army. Il 24 settembre l'alto comando alleato ordinò di avviare il trasferimento della Ninth Army a est alla volta del fronte principale ai confini della stessa Germania, prendendo posizione in mezzo tra la First Army a nord e la Third Army a sud; il 29 settembre il quartier generale dell'armata si mise quindi in marcia, stabilendosi il 2 ottobre ad Arlon nel Belgio sud-orientale. Il settore di competenza assegnato alla Ninth Army lungo il fronte degli Alleati andava da Sankt Vith a nord a Bollendorf a sud, fronteggiato sull'altro lato dalle fortificazioni di frontiera tedesche della "Linea Sigfrido". La missione assegnata all'armata, composta fondamentalmente ancora dal solo VIII Corps di Middleton, era puramente difensiva, dovendo principalmente rilevare le unità della First e Third Army dal presidio del fronte in modo che potessero concentrarsi nei loro attacchi alle difese tedesche: pertanto, le operazioni in questo periodo si limitarono solo ad alcuni pattugliamenti e incursioni su piccola scala.. Pochi giorni dopo aver assunto il comando del nuovo settore, il 10 ottobre il quartier generale della Ninth Army ricevette l'ordine di preparare lo spostamento in una diversa zona del fronte, prendendo posizione sul fianco settentrionale della First Army a nord di Aquisgrana e andando così a costituire l'elemento di giunzione tra il 21st Army Group anglo-canadese del feldmaresciallo Bernard Law Montgomery e il Twelfth United States Army Group di Bradley. Questa decisione fu apparentemente dettata da considerazioni di ordine "politico": Montgomery stava facendo pressione su Eisenhower per farsi assegnare il controllo dell'armata statunitense schierata più vicino al suo gruppo d'armate, al fine di compensare le carenze di organico delle provate unità britanniche; ponendo la Ninth Army al confine tra i due gruppi d'armate, Bradley intendeva così evitare che Montgomery potesse assumere il controllo della First Army, l'unità statunitense con maggiore esperienza bellica sul fronte occidentale, conservandola nei ranghi del Twelfth Army Group..
Il 22 ottobre il quartier generale della Ninth Army si trasferì nella sua nuova sede di Maastricht nel sud dei Paesi Bassi. Lo spostamento delle truppe avvenne solo sulla carta, visto che la Ninth Army cedette alla First Army il controllo del VIII Corps per assumere invece quello del XIX Corps del generale Raymond S. McLain, già schierato in linea lungo il fronte tra Maaseik a nord e Aquisgrana a sud e in precedenza sotto il comando della First Army; l'armata di Simpson assunse anche il controllo del XIII Corps del generale Alvan Cullom Gillem Jr., in fase di costituzione nell'area di Tongeren in Belgio e portato quindi in linea il successivo 8 novembre sul fianco settentrionale del XIX Corps. Nella sua nuova posizione alla Ninth Army fu assegnato un ruolo più attivo, dovendo proteggere il fianco sinistro della First Army nel corso delle rinnovate offensive contro la Linea Sigfrido previste per il novembre 1944, con l'obiettivo finale di spingersi fino alle rive del Reno.. La prima delle azioni offensive delle forze di Simpson ebbe inizio il 16 novembre: la battaglia di Aquisgrana dell'ottobre precedente aveva consentito al XIX Corps di aprirsi una via attraverso le fortificazioni della Linea Sigfrido, ma aveva lasciato in mano ai tedeschi un saliente incentrato sulla città di Geilenkirchen più a nord, piazzato proprio in mezzo al confine tra il 21st Army Group e il Twelfth Army Group; l'eliminazione di questo saliente fu quindi affidata a un attacco a tenaglia del XIII Corps da sud e del XXX Corps britannico da nord. L'attacco anglo-statunitense (operazione Clipper) portò a pesanti combattimenti con i difensori tedeschi nel clima invernale, protrattisi fino al 22 novembre seguente: il saliente venne infine eliminato, seppur al prezzo di sensibili perdite per gli Alleati...
L'operazione Clipper fu un'azione sussidiaria a una più vasta offensiva sferrata in contemporanea dalla First Army più a sud, l'operazione Queen, cui anche la Ninth Army collaborò tramite l'impiego del XIX Corps di McLain, schierato lungo il fronte tra Geilenkirchen a nord e Würselen a sud. Gli attacchi sferrati a partire dal 16 novembre portarono a scontri molto pesanti con i tedeschi, i quali sferrarono vari contrattacchi impiegando anche le loro scarne riserve di truppe corazzate; il terreno aperto che favoriva il fuoco a lunga gittata di cannoni e mitragliatrici tedesche, unito alle piogge abbondanti che trasformavano le campagne in pantani di fango, rallentarono notevolmente la progressione delle truppe di McLain. L'avanzata del XIX Corps si arrestò il 22 novembre per riorganizzarsi ma riprese vigore il 26 novembre, mentre il 29 novembre anche il XIII Corps di Gillem si univa all'offensiva attaccando verso est dall'appena conquistata zona di Geilenkirchen; l'azione si concluse poi il 14 dicembre con il raggiungimento degli obiettivi prefissati: dopo un'avanzata compresa tra i 13 e i 20 chilometri di profondità lungo un fronte di 18 chilometri, la Ninth Army raggiunse infine la sponda occidentale del fiume Roer tra le città di Linnich a nord e Altdorf a sud, e qui si attestò. Le perdite riportate dall'armata nel corso dell'operazione Queen ammontarono a circa uomini, tra cui più di caduti e più di feriti, pur infliggendo ai tedeschi più di morti e prigionieri...
La campagna di Renania