Biografia Era figlio del banchiere di origine toscana Sebastiano Zametti e di sua moglie Madeleine Leclerc du Tremblay. Entrò nello stato ecclesiastico e fu nominato abate di Jully ed elemosiniere di Enrico IV e Maria de' Medici.

Eletto vescovo di Langres nel 1615, si impegnò nel rinnovamento della diocesi: aprì il seminario e lo affidò ai padri dell'Oratorio di Gesù e di Maria Immacolata (il primo superiore del seminario di Langres, Charles de Condren, nel 1629 succedette a Pierre de Bérulle nel governo della congregazione); pubblicò un nuovo breviario e statuti diocesani; poromosse gli istituti di beneficenza per porre rimedio alle conseguenze della guerra dei Trent'anni.Igino Lustrissimi, DIP, vol. X (2003), col. 652.

Fu il primo superiore di Port-Royal dopo la separazione da Cîteaux: inizialmente non comprese l'eterodossia delle idee dell'abate di Saint-Cyran e nel 1638, per evitare polemiche, si ritirò a Langres.Igino Lustrissimi, DIP, vol. X (2003), col. 653.

Nel 1628 fondò a Digione le suore di Santa Marta per la visita ai poveri e agli ammalati: si ispirò al progetto iniziale di Francesco di Sales, che fu però costretto a imporre alle sue visitandine la clausura.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale François de Joyeuse Cardinale Jacques du Perron Vescovo Sébastien Zamet

Note

Bibliografia Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

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