Biografia Quasi nulla è possibile dire dell'origine sociale e geografica di GeminoA. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 577-578.: se da una parte è stato proposto che fosse italico sulla base della sua onomastica, dall'altra la sua nomenclatura con due nomina fa sospettare un'adozione o l'assunzione del nome materno, ma senza possibilità di scelta tra le due opzioniO. Salomies, Adoptive and polyonymous nomenclature in the Roman empire, Helsinki 1992, pp. 3 e 91..

Qualcosa in più è noto della carriera di Gemino, probabilmente iniziata sotto TiberioS.H. Rutledge, Imperial Inquisitions, London-New York 2001, pp. 272-273.. Egli fu infatti console suffetto al fianco di Marco Giunio Silano.. per gli ultimi quattro mesi del 46P. Gallivan, The Fasti for the Reign of Claudius, in The Classical Quarterly, 28.2 (1978), pp. 407-426., sostituendo Decimo Lelio Balbo a inizio settembre.

Il nome di Gemino compare anche tra quello dei legati Augusti pro praetore di Mesia che, prima di Tito Flavio Sabino, Tiberio Plauzio Silvano Eliano, Gaio Pomponio Pio e Manio Laberio Massimo, avevano accolto con favore i legati degli Histriani a Tomi e confermato i diritti della civitas.D.M. Pippidi, Das Stadtgebiet von Histria in römischer Zeit auf Grund der Horothesia des Laberius Maximus (SEG, I, 329), in Dacia, n.s., 2 (1958), pp. 227-248.J.H. Oliver, Texts A and B of the Horothesia Dossier at Istros, in Greek, Roman and Byzantine Studies, 6.2 (1965), pp. 143-156.O. Bounegru, La chorothesie histrienne: essai d'une taxonomie contextuelle, in Pontica, 42 (2009), pp. 375-383.: è stato ipotizzato che il mandato di Gemino debba collocarsi nel periodo tra 47 e 53A. Stein, Die Legaten von Moesien, Budapest 1940, pp. 140-141., se non tra 50 e 53B.E. Thomasson, Zur Laufbahn einiger Statthalter des Prinzipats, in Opuscula Romana, 15 (1985), pp. 109-141..

L'ultima notizia su Gemino è datata al 62Tacito, Annales, XIV, 50.: in quell'anno, egli infatti accusò e fece condannare Aulo Didio Gallo Fabricio Veientone per aver scritto dei codicilli oltraggiosi nei confronti di senatori e sacerdoti e anche per aver fatto mercimonio dei favori del princeps e del conferimento delle cariche pubblicheGroag, RE VII A,2, coll. 1312-1313 n° 35, e R. Syme, Roman Papers, VII, Oxford 1991, p. 537 con nota 7, sono più cauti nell'identificazione dell'accusatore Tullio Gemino con il console del 46.PIR2 T 380-381 (Heinrichs)..

Un'ipotesi di Conrad CichoriusC. Cichorius, Römische Studien, Leipzig-Berlin 1922, pp. 359ss. vede in Gemino il poeta epigrammatico le cui composizioni furono inserite nella raccolta di Filippo di TessalonicaAnthologia Palatina, VI, 260; VII, 73; IX, 288 e 414 e 707 e 740 (e forse 410)., pubblicata negli anni di Claudio o NeroneA.S.F. Gow, D.L. Page, The Garland of Philip, Cambridge 1968, passim.A. Cameron, The Garland of Philip, in Greek, Roman and Byzantine Studies, 21 (1980), pp. 43-62.: Cichorius riteneva quindi che il consolare-poeta fosse da connettere alla Macedonia, dove è in effetti forse attestato nel I secolo un proconsole pretorio di nome Gemino, che fu anche questore, edile e pretoreDie Inschriften von Olympia, 349.B.E. Thomasson, Laterculi praesidum, I, Göteborg 1984, col. 186 n° 49, lo colloca tra i proconsoli di Macedonia di datazione incerta, ma di I secolo. - nel caso, Gemino avrebbe amministrato la provincia tra 44 e 46Groag, RE VII A,2, coll. 1312-1313 n° 35.. L'ipotesi dell'identificazione è stata accolta con favore da parte della criticaM. Schanz, K. Hosius, Geschichte der römischen Litteratur bis zum Gesetzgebungswerk des Kaisers Justinian, 3ª ed., II, 1907-1920, p. 819., ma, non essendoci elementi a conferma della proposta, l'incertezza permane.

In ogni caso, dopo il 62 Gemino scompare dalla storia.

Note

Bibliografia

Groag, RE VII A,2, coll. 1312-1313 n° 35. A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 577-578. PIR2 T 380-381 (Heinrichs).

Categoria:Terentii Categoria:Tullii Categoria:Consoli imperiali romani Categoria:Governatori romani della Mesia