La nazionale di bob della Cina (in cinese: ) è la selezione che rappresenta la Repubblica Popolare Cinese nelle competizioni internazionali di bob.
La squadra ha partecipato a due edizioni dei Giochi olimpici invernali.
Storia
A causa dello scarso interesse per gli sport invernali, il debutto della Cina ai Giochi olimpici invernali risale a . Peraltro lo sport del bob era visto come uno costoso sport d'elite e quindi non in linea con l'ideale di atleta socialista, tanto è vero che la stessa Nazionale di bob dell'Unione Sovietica debuttò solo a partire dai Giochi di ; peraltro in tale occasione gareggiò per la prima volta anche la Nazionale di bob della Cina Taipei in rappresentanza di Taiwan. Ciò portò alla costituzione dell'Associazione cinese di bob e skeleton che nel 1984 si affiliò alla FIBT. Per questi motivi, sebbene il bob sia uno sport incluso negli eventi olimpici fin dalla prima edizione di , la squadra cinese di bob venne istituita dopo l'assegnazione a Pechino dell'organizzazione dei XXIV Giochi olimpici invernali di . A causa del suo avvio tardivo, la Cina non disponeva né di piste né di slitte di produzione nazionale, dovendo così ricorrere ad attrezzature di fabbricazione straniera. Nel novembre 2015 il Comitato olimpico cinese nominò il tedesco Manuel Machata quale capo allenatore della squadra cinese di bob, incaricandolo di selezionare insieme a Edwin van Calker i futuri bobbisti cinesi, provenienti da altre discipline sportive. Le prime gare furono disputate nel febbraio 2016 a Calgary, dove venne tenuto a novembre dell'anno successivo il primo campionato nazionale cinese di Bob.
Nel 2018, gli atleti cinesi di bob sono apparsi per la prima volta alle Olimpiadi invernali di , registrando però scarsi risultati: 26º posto nel bob a quattro (su 29 equipaggi) e 26º e 29º posto nel bob a due (su 30 coppie).
Sempre nel 2018 iniziò la costruzione della prima pista cinese, il National Sliding Centre denominato anche pista del "Drago delle nevi volante" () nel villaggio di Dazhuangke. Nel luglio 2018 furono sostituiti gli allenatori, ingaggiando il canadese Pierre Lueders (ex allenatore della Nazionale di bob della Corea del Sud che vinse l'argento olimpico a Pyeongchang) e il tedesco André Lange.
Nel marzo 2021 il Centro per gli sport invernali dell'Amministrazione generale degli sport statali commissionò all'azienda automobilistica FAW e alla Compagnia cinese di scienza e tecnologia aerospaziali lo studio e la realizzazione di nuovi bob cinesi. Dopo appena 200 giorni furono presentati il 31 dicembre dello stesso anno, definiti come "veloci come un fulmine, leggeri come una rondine e forti come una roccia".
Alle Olimpiadi di i migliori risultati furono registrati dalle donne: 6º e 9º posto nel monobob, 11° e 22° nel doppio femminile; gli uomini giunsero al 14º e 22º posto nel doppio, 16º e 17º posto nel bob a quattro.
Il 18 febbraio 2023, durante la tappa di Sigulda della Coppa del Mondo di bob 2023, la bobbista Ying Qing giunse al terzo posto nella gara di monobob, consentendo così alla cinese di chiudere la classifica finale del campionato femminile entro le prime dieci al mondo.
Partecipazione ai giochi olimpici invernali Bob a quattro uomini AnnoCittàclassificaComposizione2018Pyeongchang26°Shao Yijun, Wang Sidong, Li Chunjian, Shi Hao2022Pechino16°17°Sun Kaizhi, Wu Qingze, Wu Zhitao, Zhen HengLi Chunjian, Ding Song, Ye Jielong, Shi Hao
Bob a due uomini AnnoCittàclassificaComposizione2018Pyeongchang26°29°Li Chunjian, Wang SidongJin Jian, Shi Hao2022Pechino14°22°Sun Kaizhi, Wu QingzeLi Chunjian, Liu Wei
Bob a due donne AnnoCittàclassificaComposizione2022Pechino11°14°Huai Mingming, Wang XuanYing Qing, Du Jiani
Monobob femminile AnnoCittàclassificaComposizione2022Pechino6°9°Huai Mingming,Ying Qing
Note
Voci correlate Bob ai Giochi olimpici Cina ai Giochi olimpici National Sliding Centre
Altri progetti
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