Biografia Appartenente alla famiglia equicolaR. Syme, Roman Papers, II, Oxford 1979, pp. 533-536.R. Syme, Some Arval Brethren, Oxford 1980, p. 35.U. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn 1982, pp. 423-427.A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 594-595.PIR2 V 689 (Wachtel-Heinrichs). dei Vipstani, assurta recentemente tra le gentes nobiles di Roma grazie al consolato di Marco Vipstano Gallo nel 18Fasti Ostienses (Vidman, frgm. Cc, p. 41); Fasti Antiates minores (); ; ILS 5161h., Poplicola era verosimilmente figlio dello stesso Gallo oppure del fratello Lucio Vipstano Gallo, morto ancora pretore nel 17Tacito, Annales, II, 51, 1., e della patrizia Valeria Messalina, figlia del console del 3 a.C. e grande amico di Tiberio Marco Valerio Messalla Messalino CorvinoR. Syme, The Augustan aristocracy, Oxford, 1986, pp. 241-242.. Il matrimonio con la potente gens Valeria aveva favorito la carriera dei Vipstani tiberianiR. Syme, Roman Papers, III, Oxford, 1984, p. 1360. e permesso ai figli Poplicola e Messalla Vipstano Gallo di ereditare cognomina della gens ValeriaR. Syme, Tacitus, I, Oxford 1958, p. 101 nota 8 e p. 615 nota 1.PIR2 V 695 (Wachtel-Heinrichs)..
Il primo incarico noto di Poplicola lo vede al fianco del fratello Messalla nel 46.: i due, ancora di rango pretorio, erano stati incaricati di compiti straordinari nella città di CalesG. Camodeca, Forme di aggregazione nel mondo romano, Bari 2007, pp. 173-174., segno del prestigio della famiglia in epoca claudiana, anche se ancora sfugge l'esatta tipologia del loro incarico.
Successivamente, Poplicola ascese al vertice dello stato romano: egli fu infatti console ordinario al fianco di Aulo Vitellio.....Tacito, Annales, XI, 23, 1. per il primo semestre del 48, e a luglio la coppia fu sostituita dai rispettivi fratelli Messalla e Lucio Vitellio. La struttura dell'anno, in cui per inciso doveva svolgersi la lectio senatus operata dai censori Claudio e VitellioTacito, Annales, XI, 25, 2-5. e in cui avvenne il famoso discorso sull'ingresso in senato dei notabili galli della Gallia ComataTacito, Annales, XI, 23-25, 1., testimonia la volontà del princeps di affidare il consolato ai soli rampolli di famiglie a lui fedeliG. Camodeca, L'archivio puteolano dei Sulpicii, Napoli 1992, pp. 248-255.. Segno della fedeltà di Poplicola a Claudio fu la sua proposta in senato come console in seguito alla lectio senatus di conferire al princeps il titolo di pater senatus al posto del troppo consueto pater patriae, ma Claudio ricusò la mozione:
In ogni caso, la gens Vipstana fu, nel 48, adlecta inter patricios dai censori Claudio e Vitellio.
Dopo forse un'ipotizzata ma non dimostrata legazione consolareA. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, p. 595 nota 738., nel 58/59 Poplicola fu sorteggiato come proconsole d'Asia., e fu sostituito l'anno successivo sempre dal fratello Messalla.
Di Poplicola sono stati ipotizzati alcuni legami matrimoniali, ma persiste l'incertezza che essi si riferiscano a lui o al fratello Messalla. Uno dei due sposò la madre di Marco Aquilio Regolo ed ebbe come figlio Vipstano MessallaPIR2 V 691 (Wachtel-Heinrichs)., tribuno militare della legio VII Claudia pia fidelis di parte flavia contro Vitellio nel 69Tacito, Historiae, III, 9, 3; III, 11, 3; III, 18, 2. e grande oratoreTacito, Historiae, IV, 42, 1-2; Dialogus de oratoribus, I, 2; XIV., forse padre del console ordinario del 115 Lucio Vipstano MessallaPIR2 V 693 (Wachtel-Heinrichs). (a sua volta padre di Lucio Vipstano Poplicola MessallaPIR2 V 696 (Wachtel-Heinrichs).); certamente di Poplicola fu invece figlio Gaio Vipstano PoplicolaPIR2 V 694 (Wachtel-Heinrichs)., cooptato in un ignoto collegio sacerdotale patrizio nel 63. ma poi probabilmente morto giovane. Del tutto incerto è il rapporto di Poplicola con Gaio Vipstano ApronianoPIR2 V 687 (Wachtel-Heinrichs)., console ordinario del 59: forse erano fratelli da un secondo matrimonio del padre con un'Apronia o fratelli adottivi.
Note
Bibliografia
R. Syme, Roman Papers, II, Oxford 1979, pp. 533-536. U. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn 1982, pp. 423-427. A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 594-595. PIR2 V 695 (Wachtel-Heinrichs).
Categoria:Vipstani Categoria:Consoli imperiali romani Categoria:Governatori romani dell'Asia