Si impegnò a favore della ricerca sui disturbi visivi dei bambini e sulla dislessia.
Biografia Studi e carriera La principessa Marianne nacque a Helsingborg il 15 luglio 1924, figlia di Helge Lindberg (1898-1978) e di Thyra Dahlmann (1900-1995). Dopo il divorzio dei suoi genitori, avvenuto nel 1934, venne cresciuta da sua madre assieme al fratello minore, Rune. Dal 1945 fino al 1948 studiò recitazione alla Dramatens elevskola.
Intraprese la carriera di attrice al Teatro Reale Drammatico e lavorò con i registi Olof Molander, Alf Sjöberg, Ingmar Bergman, Mimi Pollak e Göran Gentele. Nel 1956 ebbe una parte nel film Kulla Gulla e recitò in due commedie televisive nel 1957 e nel 1959.
Lasciato il teatro, si formò alla Nordiska Kompaniet, rilevandone anche un negozio di articoli da regalo. Lavorò come rappresentante svedese di Sotheby's e nel 1970 studiò cucina a Le Cordon Bleu di Parigi. Nel 1983 si laureò all'Università di Stoccolma in storia dell'arte, con un lavoro sull'artista del vetro Edvin Öhrström.
Matrimoni Nel 1947 sposò Gabriel "Toto" Tchang (1919-1980), figlio dell'ex ambasciatore cinese in Svezia Tchang Tsou Seng. Divorziarono nel 1957.
Il 30 luglio 1961 sposò a Stoccolma il principe Sigvard, conosciuto alla fine degli anni '50 in occasione di una messa in scena di Sogno di una notte di mezza estate allo Skansenteatern, dove lui lavorò come scenografo e lei interpretò una fata.
Filantropia Dagli anni '60 fu attiva nell'ambito della salute e delle disabilità. Nel 1965 entrò nell'ente senza scopo di lucro Stadsbrudskåren (Corpo femminile urbano) di Stoccolma, volto a sostenere bambini e donne vulnerabili. Uno dei suoi primi impegni fu il lavoro di promozione e finanziamento per la sedia a rotelle elettrica della Permobil, progettata da Per Uddén.
Negli anni '80 si unì a un gruppo di professori per realizzare un progetto che coordinasse la ricerca internazionale sulla dislessia. Nel 1982, in occasione del 75º compleanno del marito, stabilì il Marianne & Sigvard Bernadotte Arts Fund per l'assegnazione, il 7 giugno di ogni anno, di borse di studio a studenti di arte, design, musica e teatro. Nel 1988 l'oftalmologo Gunnar Lennerstrand manifestò il desiderio di inaugurare a Stoccolma un centro per la cura degli occhi dei bambini. La principessa decise di contribuire al progetto raccogliendo fondi attraverso la vendita all'asta di diverse opere d'arte, che nel 1990 portò a un totale di 1 milione di corone svedesi.
Poco tempo prima istituì con il marito la Sigvard & Marianne Bernadotte Research Foundation for Children's Eye Care per sovvenzionare i ricercatori occupati nella risoluzione dei problemi alla vista dei bambini prematuri. Fondò l'International Research Foundation for Children's Eye Care Inc. e il Marianne Bernadotte Scolarship Fund for Prominent Dyslexia Research and Education. Un'altra organizzazione legata alla sua figura fu, dal 1997, la Friendship Association of the Prince Sigvard Bernadotte and Princess Marianne Bernadotte Couple, formata da più di 300 membri.
L'Istituto Karolinska, ospitante dal 2013 il Marianne Bernadotte Centrum, le conferì un dottorato onorario in medicina nel 1998. Nel 2002 rimase vedova assumendo da allora la conduzione degli affari prima gestiti al fianco del marito. L'11 novembre 2005 ricevette il Sigillo d'Ateneo dell'Università di Bologna dal rettore Pier Ugo Calzolari, per i suoi contributi alla ricerca sulla dislessia.
Immagine pubblica Nel 1962 conobbe Pierre Balmain a Parigi, di cui in seguito indossò i capi anche per fini pubblicitari.
Nel 1985 la Chambre Syndicale de la Haute Couture di Parigi la incluse nell'elenco delle 10 donne meglio vestite del mondo, affiancandola ad altre famose personalità quali Gina Lollobrigida e Ira von Fürstenberg. L'anno seguente scrisse il libro di memorie Scorci e scene.
Il 17 marzo 2017 la principessa ereditaria Vittoria inaugurò la mostra "Chanel, Balmain, Dior — Marianne Bernadotte: un'icona di stile" presso il Millesgården di Stoccolma, dove vennero esposti i capi indossati da Marianne specie negli anni '70 e '80.
Morte Morì all'età di 100 anni il 16 maggio 2025 in una casa di riposo a Stoccolma. Il funerale si svolse nella chiesa di Oscar il successivo 11 giugno.
Patrocini Presidente onoraria della Swedish Dyslexia Foundation; Presidente onoraria della International Rodin Remediation Academy.
Opere
Discendenza Marianne Bernadotte e il primo marito Gabriel Tchang ebbero due figli e una figlia: Robert Gabriel (1948-2012); Richard Antoine (1950-1952), divenne cieco poco prima del decesso, avvenuto per complicazioni vaccinali; Marie Gabrielle "Marielle" (1953).
Titoli e trattamento 30 luglio 1961 - 16 maggio 2025: Principessa Marianne Bernadotte, contessa di Wisborg
Onorificenze Onorificenze accademiche
Sigillo d'Ateneo dell'Università di Bologna (2005).
Altri riconoscimenti Albert Schweitzer Humanitarian Award.
Note
Bibliografia
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