Biografia Figlio di Giuseppe Vergottini (1760 – 1833) e Bianca Maria Stae, si laureò in giurisprudenza all’Università di Padova nel 1818Centro per la storia dell'Università di Padova, Studenti istriani e fiumani all’Università di Padova dal 1601 al 1974, a cura di Luciana Sitran Rea – Giuliano Piccoli, Antilia, Treviso, 2004.. Negli studi e nella professione seguì quindi le orme dei suoi avi nel campo del diritto, iniziando la sua carriera come avvocato a Venezia. Pochi anni dopo, nel 1822, il governo austriaco lo nominò funzionario del fisco a Pinguente, per poi trasferirsi a Trieste e infine a Venezia.

Come affermato da Giovanni Quarantotti in La Venezia Giulia e la Dalmazia nella rivoluzione nazionale del 1848-1849Giovanni Quarantotti, La Venezia Giulia e la Dalmazia nella rivoluzione nazionale del 1848-1849, II, Del Bianco, Udine., Nicolò ai suoi tempi era stimato per la sua "cultura giuridica, rettitudine e patriottismo". Quegli anni a Venezia furono segnati dall'insurrezione guidata da Daniele Manin e Niccolò Tommaseo, con la conseguente formazione del governo provvisorioMANIN, Daniele, Dizionario di Storia dell'Enciclopedia Treccani, 2010.. Il riconoscimento dell'impegno patriottico di Nicolò si tradusse dunque nella sua nomina da parte di Manin stesso come Prefetto dell’ordine pubblico, ruolo oggi assimilabile a ministero dell’interno o di polizia. Anche in questo caso Nicolò Vergottini seguì l’attivismo e orientamento politico del padre Giuseppe, il quale si era schierato contro il governo austriaco, insieme a Ludovico Manin, negli anni precedenti la fine della Repubblica di VeneziaGiovanni de Vergottini, La fine del dominio napoleonico in Istria, AMSI, 1926, ora in Scritti di storia del diritto italiano, Milano, 1977.. Documenti dell’epoca attestano, inoltre, che Nicolò cedette alla Repubblica di San Marco tutte le sue disponibilità finanziarie, sottoscrivendo un prestito pubblico mai rimborsato in combinazione con versamenti in argento e contanti al governo insurrezionaleGiuseppe de Vergottini, 150 anni dall'istituzione della dieta provinciale istriana a Parenzo, 13 Ottobre 2011, www.coordinamentoadriatico.it..

Stremata dal colera, nell’agosto 1849 Venezia si arrese agli asburgici. Nicolò Vergottini venne escluso dall’amnistia generale concessa dagli austriaci ai rivoltosi: egli, infatti, era stato incluso tra i condannati all’esilio nel bando del generale Gorzkowski insieme a Manin e Tommaseo. Con la moglie Teresa, Nicolò andò quindi in esilio a Torino, da dove inviò molteplici istanze al governo austriaco nel tentativo di rientrare a VeneziaGiuseppe de Vergottini, I de Vergottini di Parenzo: storia di una famiglia, Bononia University Press, 2011. ISBN 8873956793.. Anche il fratello di Nicolò – Giuseppe – cercò di contribuire alla sua causa recandosi personalmente dalle autorità austriache a Graz e Vienna, ma invano. A inizio 1851, dopo quasi 18 mesi di esilio, l’ambasciata Austriaca permise a Nicolò di tornare a Venezia dove rimase fino alla morte, senza però poter riprendere l’ufficio pubblico e l’attività di avvocato.

Passò dunque i suoi ultimi anni di vita dedicandosi agli studi giuridici. Venne infatti associato all’Ateneo Veneto nel 1853 e pubblicò una serie di articoli su riviste giuridiche, una Analisi del Concordato austriaco del 18 agosto 1855, un Commento al "Trattato sulle servitù prediali" di Bartolomeo Cipolla, e un Commento al trattato degli Statuti imperiali del 1855. Per sua volontà, alla sua morte queste e altre opere facenti parte della sua biblioteca personale vennero donate al Comune di Parenzo, arricchendone la biblioteca cittadina.

Note

Bibliografia

Centro per la storia dell'Università di Padova, Studenti istriani e fiumani all’Università di Padova dal 1601 al 1974, a cura di Luciana Sitran Rea – Giuliano Piccoli, Antilia, Treviso, 2004. MANIN, Daniele, Dizionario di Storia dell'Enciclopedia Treccani, 2010. Giovanni de Vergottini, La fine del dominio napoleonico in Istria, AMSI, 1926, ora in Scritti di storia del diritto italiano, Milano, 1977. Giovanni Quarantotti, La Venezia Giulia e la Dalmazia nella rivoluzione nazionale del 1848-1849, II, Del Bianco, Udine.

Giuseppe de Vergottini, 150 anni dall'istituzione della dieta provinciale istriana a Parenzo, 13 Ottobre 2011, www.coordinamentoadriatico.it. [iarchive:bub_gb_O5i3Y4S4x3QC/page/n5/mode/2up|Nicolò Vergottini, Analisi del Concordato austriaco del 18 agosto 1855, Naratovich, 1856.]

Categoria:Risorgimento italiano Categoria:Giuristi croati