Biografia Nasce a Milano il 7 luglio 1867 da Giuseppe Stragliati. Sposa a Milano Adele Suardi, figlia di Emanuele Suardi, proprietario dell’Hotel Cavour in piazza Cavour a Milano. Studia all’Accademia di Brera dove ha come maestri Raffaele Casnedi e Giuseppe Bertini e dove ottiene medaglie e riconoscimenti. Terminati gli studi nel 1892 vince il concorso per la pensione Oggioni e si reca a Roma e a Venezia.

Nel 1898 espone a Torino un grande dipinto "Mater derelicta" che viene acquistato dal Ministero della Pubblica Istruzione per la Galleria d'arte moderna di Roma. Nel 1899 espone a Brera il dipinto “La Croce del prossimo”.

Esegue numerosi ritratti tra cui quello eseguito il 27 gennaio 1901 di “Giuseppe Verdi dipinto presso il letto di morte del grande musicista”, e quelli dei tenori “Emilio De Marchi”, “Edoardo Garbin”, “Giuseppe Borgatti” e “Enrico Caruso”, della “signora Darclée”, della “sorella del ministro inglese Balfour”, del “duca Uberto Visconti di Modrone”. Alla Galleria d'Arte Moderna (Milano) è esposto il quadro “La vedova”, studio preliminare della Mater derelicta .

Al Museo del Risorgimento è esposto il quadro “Episodio delle Cinque Giornate di Milano in piazza Sant'Alessandro” con due ragazze che sventolano il tricolore da una finestra sulla piazza. L’immagine del quadro è stata inserita nel francobollo commemorativo emesso dalle Poste Italiane per il 150-esimo anniversario della morte di Giuseppe Mazzini il 10 marzo 2022.

Alla quadreria dell’Ospedale Maggiore di Milano è presente il dipinto “Monaca” mentre a Novara alla Galleria d’Arte Moderna A. e P. Giannoni è esposta “La modella” proveniente dalla collezione Ingegnoli mentre il “Ritratto di signora” è attualmente in deposito.

Vissuto a Gallarate durante l’adolescenza in quanto vi era nata la madre, dipinge molti ritratti a destinazione privata per notabili del luogo e a destinazione pubblica per ditte e ospedali.

Lo scrittore Guido da Verona scrive di lui: “La grazia delle sue espressioni, la lealtà dei suoi colori, il suo istinto di fisionomista, la sua arte onesta, semplice, chiara che attrae e afferra.”II Mostra 1924, pp 88-89 citato nel Catalogo dei Musei Civici di Varese, a cura di Sergio Rebora, pag. 315-316 Nel volume Arte pura e decorativa del 1922 scrive inoltre di lui: "I quadri del pittore Carlo Stragliati mi fanno talvolta pensare a quei freschi mazzi di mughetti ancora spersi di rugiada, che le fioraie vendono per la strada in grandi canestre, nei mattini di primavera. A somiglianza di quei fiori, anche l'Arte sua è mattutina e fragrante, primaverile e chiara; la luce del sentimento vi brilla come una fina rugiada, e chiunque passa deve sentirne fin nell'anima il delicato buon odore.Carlo Stragliati di Guido da Verona, Arte pura e decorativa, n.1 1922, pag. 21-24

La Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano conserva il seguente elenco delle sue opere esposte: 1896, testa, 1908, ingenuità, 1910, ritratto di Caruso, 1912, testa di fanciulla, 1914, riflessi d'oro, 1922, ritratto di signora, 1925, nudo di donna.

È sepolto al cimitero di Griante insieme alla moglie perché passava molto tempo nella Villa La Collina, costruita dal suocero Emanuele Suardi del 1899, attualmente proprietà della Fondazione Adenauer.

Opere Verdi sul letto di morte, Casa Verdi, piazza Buonarroti, Milano; Le 5 giornate di Milano da piazza S. Alessandro, Museo del Risorgimento, via Borgonuovo, Milano; Vedova, Gam-Villa Belgiojoso Bonaparte, via Palestro, Milano (deposito); Monaca, Quadreria Ospedale Maggiore, via F. Sforza, Milano; ritratto di Luigi Cassani, Quadreria Ospedale Maggiore, Milano; studio per il ritratto di Verdi, Museo della Scala, piazza Scala, Milano; ritratto di signora, villa Recalcati, Varese-Casbeno; La modella, Gam-Giannoni, Broletto, Novara; ritratto di signora, Gam-Giannoni, Broletto, Novara (deposito); Mater derelicta, Pinacoteca Nazionale, piazza dell'Arringo, Ascoli Piceno; ritratto del duca Uberto Visconti di Modrone; ritratto di Enrico Caruso; ritratto di Edoardo Garbin; ritratto di Giuseppe Borgatti; ritratto della signora Darclée; ritratto della sorella del ministro inglese Balfour; ritratto di Alessandro Mazzucotelli

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Note

Bibliografia Carlo Stragliati, ritratto femminile, 1906-1912 circa, Catalogo dei Musei Civici di Varese, a cura di Sergio Rebora, pag. 315-316 Carlo Stragliati di Guido da Verona, Arte pura e decorativa, n. 1 1922, pag. 21-24

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Categoria:Ritrattisti Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Brera