Il Gran Premio di Abu Dhabi 2023 è stata la ventiduesima e ultima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 26 novembre sul circuito di Yas Marina, posto sull'isola omonima, negli Emirati Arabi Uniti, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al cinquantaquattresimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo il monegasco Charles Leclerc su Ferrari e il britannico George Russell su Mercedes.
Il messicano Sergio Pérez su Red Bull Racing-Honda RBPT, secondo all'arrivo, è penalizzato di cinque secondi sul tempo di gara per aver causato una collisione. Scala pertanto in quarta posizione. Per Verstappen è l'undicesimo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria), dopo il Gran Premio del Qatar, in carriera in Formula 1.
Il Gran Premio segna l'ultima gara in Formula 1 per l'Alfa Romeo e per l'AlphaTauri, con queste denominazioni. All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio di Abu Dhabi sul circuito di Yas Marina. Il precedente primato apparteneva all'edizione del 2022, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana. Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato. Essa viene scelta per l'undicesima e ultima volta in stagione, dopo quanto verificatosi già nel precedente Gran Premio di Las Vegas. A partire dall'edizione 2019 del Gran Premio, la Pirelli ha sempre stabilito la stessa tipologia per questo appuntamento.
La Federazione conferma le due tradizionali zone del Drag Reduction System utilizzate sia nel vecchio layout usato dall'edizione inaugurale del 2009 fino al 2020, sia nella nuova configurazione del tracciato introdotta nell'edizione del 2021, dove i piloti possono utilizzare il dispositivo mobile. La prima zona è fissata sul lungo rettilineo posto tra la curva 5 e la curva 6, con detection point stabilito prima della curva 5, mentre la seconda zona è fissata tra la curva 8 e la curva 9, con punto di rilevamento del distacco fra piloti stabilito dopo la curva 7. Nell'edizione precedente, il primo detection point, posto prima della curva 5, fu spostato più indietro. L'organo mondiale dell'automobilismo ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il circuito di Yas Marina non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.
La Federazione stabilisce che, riguardo ai limiti del tracciato, se i piloti non rispettano quest'ultimi con l'entrata o l'uscita della curva 16, il loro tempo sul giro e quello immediamente successivo verranno invalidati dai commissari sportivi. Rispetto all'edizione del 2022, il circuito è oggetto di alcune modifiche. La recinzione per detriti presso la postazione 4.5 dei commissari di percorso sul lato destro è stata estesa di 16 metri. Quella tra la curva 2 e la curva 3 sulla sinistra è stata aumentata a 3,5 metri di altezza. La pista è stata riasfaltata dall'entrata della curva 6 all'uscita della curva 7, e dall'entrata della curva 10 fino all'uscita della curva 11. Tutti i pannelli luminosi sono stati sostituiti con i modelli più recenti. L'uscita della pit lane dispone di nuove luci. L'area di lavoro in cemento dentro la corsia dei box è stata riparata davanti ai garage dal numero 16 al numero 18. Le barriere di protezione TecPro sono state accorciate di 88 metri sul lato destro alla curva 2, di 71 metri sul lato destro alla curva 3, di 34 metri sul lato sinistro alla curva 5 e di 19 metri all'uscita della stessa curva, e di 33 metri sul lato sinistro tra la curva 5 e la curva 6.
Prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del venerdì, ai piloti non viene più permesso di superare nella via di uscita dei box a meno che una vettura non rallenti con un problema evidente. La direzione gara comunica che non viene reso disponibile un set aggiuntivo di pneumatici intermedi, alla luce delle previsioni meteo, prima delle qualifiche.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il ventiduesimo e ultimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di Las Vegas, ventunesima gara del campionato. Per la settima e ultima volta in stagione, il mondiale prevede la disputa di una prova a distanza di una settimana dall'altra. Il Gran Premio è l'ultimo del campionato composto dal numero record di ventidue appuntamenti, come nelle ultime due stagioni. Il campionato si conclude con una settimana in più di differenza rispetto al . Dopo la tenuta del terzo e ultimo appuntamento stagionale negli Stati Uniti d'America, il mondiale torna in Medio Oriente per la prima volta dal Gran Premio del Qatar, al quarto e ultimo appuntamento complessivo in questa regione, e il sesto e ultimo in Asia. Il Gran Premio di Abu Dhabi è il decimo e ultimo evento dopo la pausa estiva obbligatoria per squadre e piloti, nonché l'undicesima e ultima gara della seconda parte di stagione, e l'ultimo di tre appuntamenti complessivi calanderizzati nel mese di novembre. Il mondiale disputa una gara sulla tipologia di tracciato permanente per la prima volta dalla disputa del Gran Premio di San Paolo. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, che prevede la disputa della corsa come ultima prova del campionato, sempre sul circuito di Yas Marina, è stato rinnovato nel mese di dicembre 2021 fino alla stagione 2030. Sponsor del Gran Premio, come fin dall'edizione inaugurale del 2009, è la compagnia locale di bandiera Etihad Airways. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, battendo il record precedente di spettatori registrato nell'edizione del 2022.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione , il Gran Premio di Abu Dhabi vede la disputa della sua quindicesima edizione. Una volta aggiunto al calendario del campionato mondiale di Formula 1, il Gran Premio fu il secondo della storia della categoria a disputarsi in Medio Oriente, dopo il Gran Premio del Bahrein, debuttante nella stagione . Il circuito di Yas Marina, sede della gara, è il tracciato ad aver ospitato tutte le edizioni della corsa, su due principali configurazioni. La prima utilizzata dall'edizione inaugurale del 2009 fino all'edizione del 2020, mentre la seconda in uso dalla disputa dell'edizione precedente del 2021. I cambiamenti per la seconda configurazione, al fine di favorire i sorpassi, sono stati apportati al tornante prima del primo rettilineo, con la chicane prima di esso rimossa e la curva stessa allargata con una sezione stradale più larga, alla sequenza di curve a 90 gradi, alla fine del secondo rettilineo, dove è stata sostituita da un'unica curva, e nel terzo settore, dove le curve sono state aperte leggermente per cercare di permettere alle vetture di seguirsi meglio. La lunghezza della pista, da percorrere comunque sempre in senso antiorario, fu ridotta, così come il numero totale di curve. La distanza di gara fu invece aumentata di qualche giro. È l'unico circuito fra tutti quelli presenti in calendario dove l'uscita della corsia dei box percorre un breve tratto caratterizzato da un sottopassaggio. Fin dalla prima edizione fu annunciato che l'inizio della gara era stato posticipato alle 17:00 ore locali, per favorirne la visione al pubblico europeo, con la gara partente al tramonto e terminante in notturna. Nell'edizione del 2014 il punteggio da assegnare fu raddoppiato, per la prima volta nella storia del mondiale.
Il Gran Premio figura quale ventiduesima e ultima prova del campionato. Inizialmente la gara doveva rappresentare il ventitreesimo appuntamento, segnando un nuovo record per il maggior numero di corse durante una stagione, come nelle ultime due stagioni. A pochi giorni dalla disputa del Gran Premio dell'Emilia-Romagna, esso viene annullato a causa dell'ondata eccezionale di maltempo che prima del weekend di gara si abbatte sulla regione. La gara non viene rimpiazzata nel corso della stagione. L'appuntamento di Abu Dhabi è l'ultimo della stagione, per la dodicesima volta. Fin dall'edizione inaugurale del 2009, il Gran Premio è stato appannaggio dell'ultima prova dell'anno, eccezione fatta per le stagioni , e , in cui il soppresso Gran Premio del Brasile fu scelto come l'ultima gara. Inizialmente erano sorti dubbi riguardo allo svolgimento dell'evento per il conflitto Gaza-Israele, ma la Formula 1 ha ribadito che la corsa non rischia di essere annullata. La situazione è stata chiarita con le squadre, le quali sono state rassicurate sul regolare svolgimento dell'evento.