La sinistra conservatrice o conservatorismo di sinistra, chiamata anche Old Left ("vecchia sinistra") nel mondo anglosassone, sinistra tradizionale, conservatorismo socialista, socialismo conservatore e sinistra autoritaria specie per quanto riguarda i partiti marxisti e nazionalisti di sinistra è una combinazione di idee politiche e culturali fra la sinistra di matrice socialista e/o marxista, talvolta keynesista o a favore del capitalismo di Stato, e il conservatorismo sociale, che enfatizza i diritti sociali, la giustizia sociale e l'autodeterminazione dei popoli, tenendo in secondo piano o criticando la sfera dei diritti umani individuali, dello stato di diritto, dei diritti civili e delle libertà civili.
Le posizioni della sinistra conservatrice possono collegarsi al nazionalismo di sinistra, al populismo di sinistra e al sovranismo, all'euroscetticismo, all'illiberalismo, all'antioccidentalismo, all'indigenismo e all'antiamericanismo.
Il socialismo reale del mondo comunista, di ispirazione marxista-leninista (attualmente il socialismo con caratteristiche cinesi e il juche nordcoreano, mentre altre correnti hanno abbandonato questa ideologia), molti marxismi storici e il socialismo religioso (socialismo islamico, baathismo...) appartengono solitamente al conservatorismo di sinistra. In Cina il conservatorismo di sinistra è soprannominato Vecchia Guardia.
A volte per sinistra conservatrice si intendono gli orientamenti liberal del conservatorismo progressista, del conservatorismo liberale o del neoconservatorismo, cioè la "sinistra" del movimento conservatore. Karl Marx quando parlava di socialismo conservatore si riferiva invece al socialismo "borghese" (utopista o socialdemocrazia).
Descrizione Il conservatorismo di sinistra coniuga tesi riguardanti la giustizia sociale, la sovranità popolare, la difesa della famiglia e dei valori tradizionali, nonché un nazionalismo di sinistra, a una restrizione del progressismo culturale comprendente talvolta l'opposizione al diritto all'aborto, il femminismo (sebbene alcune femministe radicali abbiano abbracciato esplicite posizioni socialmente conservatriciGerhard, Jane F., Desiring revolution: second-wave feminism and the rewriting of American sexual thought, 1920 to 1982, New York, Columbia University Press, 2001, ISBN 0-231-11204-1.Rochelle Gurstein, "Puritanism" as Epithet: Common Standards and the Fate of Reticence, Salmagundi, No. 101/102 (Winter-Spring 1994), pp. 95-116.), il postmodernismo, l'immigrazione (non basandosi su teorie razziste nella maggioranza dei casi, bensì su pragmatismo, o su idee relative al contrasto all'esercito industriale di riserva) e, non di rado, posizioni di proibizionismo (in contrapposizione a coloro i quali vorrebbero la legalizzazione delle droghe, del lavoro sessuale, degli alcolici). In certi casi affiorano opinioni di anti-imperialismo, antioccidentalismo, anti-atlantismo, euroscetticismo, antisionismo (non antisemitismo); l'interesse per le tematiche ambientaliste non è invece eccessivo.
Diffusione Russia e mondo comunista e postcomunista La sinistra conservatrice è saldamente ancorata al nazionalismo di sinistra che in Russia risente di alcune impostazioni di carattere morale del cristianesimo ortodosso, nel rifiuto dell’occidentalizzazione e del liberalismo ritenuto decadente.
Questo avviene anche in altri numerosi paesi dell'ex blocco comunista, ad esempio in Cina con il Partito Comunista Cinese, con il juche nordcoreano e in Bielorussia (Belaja Rus' e Partito Comunista).
Partiti russi che adottano posizioni di conservatorismo di sinistra sono Russia Giusta (parte del blocco putinista Fronte Popolare Panrusso con il maggior partito Russia Unita), il Partito Nazional-Bolscevico e L'Altra Russia (una delle sue derivazioni), il Partito Comunista della Federazione Russa (marxista-leninista e nazionalista sovietico), che si considera erede ideologico del PCUS.
Per Rabotyazhev "la possibilità dell'esistenza di un fenomeno politico come il conservatorismo di sinistra si spiega con la circostanza che le ideologie conservatrici e socialiste avevano inizialmente dei punti di contatto. Entrambi rifiutavano il processo di modernizzazione di una civiltà liberale basata sull'individualismo, sul razionalismo e sul potere del denaro.".
Rabotyayev afferma che il Club Izborsk è intriso di un pensiero conservatore di sinistra, alcuni membri del quale si sforzano di raggiungere una sintesi delle tradizioni "rossa" (sovietica) e "bianca" (zarista).
Il termine "conservatore di sinistra" è stato inoltre utilizzato dallo scrittore nazionalista russo Zachar Prilepin in merito alla fondazione del suo partito Per la verità.
Posizioni "conservatrici" nei paesi del socialismo I Paesi passati da un'economia socialista a un'economia capitalista sono la Russia, che ha subito un mutamento di sistema dall'Unione Sovietica, il blocco sovietico, l'ex Jugoslavia, l'Albania e la Repubblica popolare cinese; la Cina, la Russia e la Bielorussia hanno seguito un corso di riforma e apertura economica, tentando di mantenere elementi socialisti (essenzialmente un capitalismo di Stato) mescolati a posizioni di conservatorismo sociale, mentre gli altri paesi hanno aperto all'economia di mercato e spesso di riformismo sociale. - 聞蔵IIビジュアルにて閲覧 Tale posizione è anche chiamata in Cina Vecchia Guardia.
Diversi paesi comunisti hanno mantenuto il socialismo ma aprendo ad alcuni temi di diritti individuali (ad esempio i diritti LGBT a Cuba). II socialismo reale storico si caratterizzava per l'unione tra comunismo e politiche socialmente conservatrici, seguendo le ampie elaborazioni di Marx ed Engels (in linea peraltro con altri socialisti del tempo anche di diverse correnti come Proudhon) su temi riconducibili al femminismo borghese, al ruolo maschile e alla prostituzioneLlovio-Menéndez, José Luis. Insider: My Hidden Life as a Revolutionary in Cuba (New York: Bantam Books, 1988), pp. 156-158, 172-174.Lee Lockwood, (1967), Castro's Cuba, Cuba's Fidel, Revised edition (October 1990), p. 124, ISBN 0-8133-1086-5, a volte limitando anche l'aborto e la contraccezione o perseguendo omosessualità e droghe (proibizionismo).
La sinistra conservatrice nel resto del mondo Diverse sinistre legate al comunitarismo, all'antirevisionismo, al populismo di sinistra e al nazionalismo di sinistra mantengono posizioni analoghe. Una parte della sinistra latinoamericana e terzomondista ha adottato posizioni socialmente conservatrici sotto l'influenza della religione o della cultura, rifiuta il neoliberismo, professa l'antimperialismo, il socialismo e idee conservatrici: ad esempio il partito Perù Libero, in parte il chavismo, o politici come il filippino Rodrigo Duterte, autoritario e populista di sinistra, e anche l'ex presidente brasiliana socialdemocratica Dilma Rousseff, che ha sostenuto idee conservatrici su temi etici.. Zero Hora. October 14, 2010.. A Capa. June 29, 2010.Araújo, Rosa. . Roma Negócios. July 22, 2010.
Anche i socialismi religiosi sono fortemente intrisi di conservatorismo di vario tipo attraverso i loro principi morali; è il caso del socialismo cristiano, del socialismo arabo (es. baaathismo) o islamico, del socialismo buddista (una corrente di buddismo impegnato), nonché soggetti quali il Komeito giapponese, che esprime posizioni riformiste ispirate al buddismo Soka Gakkai, e movimenti cristiano sociali.
La sinistra conservatrice è ulteriormente accostata alla Old Left e allo storico marxismo-leninismo privato della componente di ateismo militante, contrapposta dagli anni '60 sul versante delle sinistre alla New Left nata con la controcultura degli anni 1960 e legata al pensiero di filosofi quali Herbert Marcuse, Michel Foucault e Charles Wright Mills, e alla sinistra libertaria (che hanno avuto influenze da parte del liberalismo americano, del liberalismo sociale e del socialismo libertario) o in tempi recenti fortemente opposta, oltre che alla destra conservatrice, alla sinistra liberale, alla socialdemocrazia, alla terza via o al woke.
La Old Left anglosassone si configura invece come sinistra radicale occidentale che è rimasta centrata dopo gli anni '60 unicamente su temi come la lotta di classe, l'internazionalismo proletario, i diritti dei lavoratori e il sindacalismo, mettendo in secondo piano tutto il resto, considerato borghese, estraneo al marxismo e al leninismo.Cynthia Kaufman (2003). Idee per l'azione: teoria rilevante per un cambiamento radicale. South End Press. ISBN 9780896086937.Todd Gitlin, "L'universalismo perduto della sinistra", in Arthur M. Melzer, Jerry Weinberger e M. Richard Zinman, a cura di, Politics at the Turn of the Century, pp. 3–26 (Lanham, MD: Rowman & Littlefield, 2001)Grant Farred (2000). "Identità finale? Mappatura delle nuove radici della politica identitaria della sinistra". New Literary History. 31 (4): 627–648. doi: 10.1353/ nlh.2000.0045. JSTOR 20057628. S2CID 144650061
Il Partito Comunista Greco non condivide le idee della New Left, mantenendo posizioni di sinistra conservatrice, e al contempo di classico marxismo-leninismo.https://mao.gr/koutsoumpgay/
Anche nelle altre sinistre comuniste filosovietiche, fino agli anni '50 erano diffuse posizioni alquanto conservatrici, in linea con la società del tempo e presenti in parte fino all'avvento dell'eurocomunismo; ad esempio lo scrittore Pier Paolo Pasolini fu espulso dal PCI per la sua omosessualità e un relativo processo. Lo stesso Pasolini assumerà posizioni conservatrici contro il Sessantotto, le conseguenze dello sviluppo economico, la modernità, il divorzio e l'aborto.
Originariamente anche il Partito Laburista Australiano e i Democratici del sud americani esprimevano una sinistra conservatrice (precisamente riguardo immigrazione e segregazione razziale).
In Italia nel XXI secolo gli esponenti politici Marco Rizzo«La sinistra della droga libera, di tutte le massimizzazioni e fanatizzazioni sui diritti civili individuali borghesi, non è la sinistra che ci appartiene. [...] Bisogna capire che quella sinistra lì è la sinistra americana, è la sinistra che strizza l'occhio alle banche, che ha bisogno di armi di distrazione di massa per evitare la questione fondamentale, quella del lavoro; quella del conflitto tra il capitale, sempre più forte, sempre più concentrato nelle mani di pochi, e il lavoro, che è la necessità per tutta la popolazione. Noi stiamo da quella parte lì, insomma, siamo comunisti.» (Marco Rizzo) (ex PCI, poi Partito Comunista, Democrazia Sovrana Popolare, Italia Domani) e Alessandro Di Battista (ex Movimento 5 Stelle) hanno espresso posizioni di sinistra conservatrice, al pari del filosofo e saggista Diego Fusaro (Vox Italia, Ancora Italia). Anche il Partito Marxista-Leninista Italiano e i circoli operai di Lotta Comunista hanno espresso alcune posizioni di sinistra conservatrice; LC in particolare ha fatto dichiarazioni controverse riguardo alle più recenti conquiste nella sfera dei diritti civili, sminuendo i movimenti LGBT (parlando di "ideologia gender" e arrivando ad espellere i suoi attivisti omosessuali), l'eutanasia e l'aborto come espressione di un individualismo piccolo-borghese, in maniera conforme alla propria ideologia di costituire il "partito della vita"; inoltre, si oppongono alla legalizzazione delle droghe leggere e impediscono a chiunque ne faccia uso di diventare loro attivista.
Nel Regno Unito è attivo il Workers Party of Britain dell'ex laburista George Galloway, in Germania la Bündnis Sahra Wagenknecht.
"Sinistra" come posizione relativa tra i conservatori Nello spettro politico, che presuppone una rivalità tra sinistra e destra, troviamo naturalmente alcuni conservatori le cui politiche sono relativamente di sinistra o propense all'innovazione, come il conservatorismo progressista, fondamentalmente un conservatorismo liberale che esprime dei tratti contigui al liberalismo sociale e al progressismo.
Uso dispregiativo