Il Governo Morawiecki III è stato il ventunesimo governo della Polonia, in carica, per un totale di 2 settimane, dal 27 novembre all'11 dicembre 2023, non avendo ottenuto la fiducia parlamentare.
Presieduto dal Primo ministro Mateusz Morawiecki, si tratta di un governo di coalizione di minoranza composto da Diritto e Giustizia (PiS), Polonia Solidale (SP) e Indipendenti, nonché il primo governo in assoluto del paese a non essere stato confermato dopo la nomina.
Il governo fu composto, per la prima volta nella storia della Polonia, da una maggioranza di donne, ben 10 su 18 ministri totali.
Storia Formazione In seguito al risultato delle elezioni parlamentari del 2023, che hanno visto la formazione uscente Destra Unita, di estrema destra e fino a quel momento detentrice di una solida maggioranza parlamentare assoluta, ottenere la sola maggioranza relativa dei seggi, a discapito dell’opposizione trasversale congiunta di Coalizione Civica (KO), formazione liberale guidata nuovamente da Donald Tusk, Terza Via (TD), di centro-destra ambientalista-ruralista, e La Sinistra (LEWICA), di centro-sinistra, per il paese si è preannunciato un periodo di paralisi istituzionale notevole, specie per il forte ostruzionismo esercitato dal Presidente Andrzej Duda.
Questi, infatti, essendo del partito fattualmente sconfitto Diritto e Giustizia (PiS), in virtù delle sue prerogative presidenziali, ha ritardato fino all’ultimo giorno costituzionalmente possibile (13 novembre), la convocazione del neo-eletto Parlamento, incaricando contestualmente il 7 novembre, a giustificazione della prassi istituzionale, il Presidente del Consiglio uscente Mateusz Morawiecki, dello stesso partito (in quanto tecnicamente leader della fazione maggioritaria), di formare una nuova maggioranza di governo, nonostante il Parlamento ampiamente contrario.
In virtù di tale mandato, dunque, Morawiecki ha tentato di avviare i contatti con le altre forze di governo, specie con Terza Via (TD) e Confederazione Libertà e Indipendenza (KWiN), per cercare di raggiungere una maggioranza stabile, pur senza significativi ed incisivi risultati.
Ciononostante, sebbene fossero ampiamente ben noti il fallimento dei colloqui ed il previsto fallimento della mozione di fiducia, il Presidente Duda ha comunque chiesto a Morawiecki di fornirgli una lista dei ministri, con cui, effettuato il giuramento il 27 novembre, ha dovuto presentarsi in Parlamento entro 14 giorni (ex-Cost. Art. 154, § 2), rimanendo per questo lasso di tempo in carica con regolari poteri.
Questa peculiare situazione, dunque, ha fatto sì che questo governo fosse ben presto denominato dai media come il “Governo delle due settimane” o “Governo Zombie”.
Dimissioni L’11 dicembre 2023, non avendo ricevuto, come previsto, la fiducia dal Sejm, il governo è stato costretto, ai sensi dell’Art. 162, § (2), sez. 1 della Costituzione, alle dimissioni. È rimasto tuttavia in carica come governo provvisorio a capacità limitata ai sensi del § (3), fino alla formazione del governo successivo.
Situazione parlamentare Di seguito una tabella riassuntiva delle posizioni dei partiti al momento del fallimento della mozione di fiducia, l’11 dicembre 2023:
Camera Collocazione Partiti SeggiSejm Favorevoli (187), Kukiz'15 (3) Contrari KO (157), P2050-TD (33), PSL-TD (32), LEWICA (26), KWiN (18) Assenti (4)
Composizione
Carica Titolare Partito Presidente del Consiglio Mateusz Morawiecki PiS Ministra senza portafoglio Izabela Antos IND Ministro senza portafoglio Jacek Ozdoba SP Ministro degli Affari esteri Szymon Szynkowski vel Sęk PiS Ministro dell'Interno e della Pubblica amministrazione Paweł Szefernaker PiS Ministro della Giustizia Marcin Warchoł SP Ministro dell’Istruzione e dell'Istruzione superiore Krzysztof Szczucki PiS Ministro della Difesa Mariusz Błaszczak PiS Ministra per la Famigliae le Politiche sociali Dorota Bojemska IND Ministra per la Culturaed il Patrimonio nazionale Dominika Chorosińska PiS Ministra per lo Sported il Turismo Danuta Dmowska IND Ministro delle Infrastrutture Alvin Gajadhur IND Ministra per l'Agricolturae lo Sviluppo rurale Anna Gembicka PiS Ministra per i Fondie la Politica regionale Małgorzata Jarosińska-Jedynak IND Ministro delle Finanze Andrzej Kosztowniak PiS Ministra della Salute Ewa Krajewska IND Ministra per il Clima e l'Ambiente Anna Łukaszewska-Trzeciakowska IND Ministra dello Sviluppo e della Tecnologia Marlena Maląg PiS Ministra per i Beni statali Marzena Małek IND
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Morawiecki III