, ricordata come "l'unica donna tra i principali poeti indonesiani contemporanei, nonché psicologa, filosofa, storica dell'arte e attivista per i diritti umani.

Biografia Toeti Heraty Noerhadi-Roosseno è nata sull'isola di Giava dal noto ingegnere Roosseno Soerjohadikoesomo. Ha iniziato a scrivere quando era ancora studentessa universitaria e dal 1966 ha collaborato spesso con le principali testate indonesiane. Si ė laureata in medicina nel 1952 all’Università dell'Indonesia (UI) e in psicologia all'Università di Leida nel 1962 con una tesi su Simone de Beauvoir, poi nel 1979 ha anche ottenuto un dottorato in filosofia presso l'UI.

Heraty è vissuta a Giacarta fino alla sua morte nel 2021.

Carriera Dal 1979, ha insegnato alla Facoltà di Psicologia dell'Università Padjadjaran. Ha co-fondato il dipartimento di Filosofia della Facoltà di Lettere dell'UI, di cui è stata capo corso impegnandosi nel programma post-laurea per gli Studi di Filosofia. Heraty è stata anche preside del Lembaga Pendidikan Kesenian, un istituto di Belle Arti di Giacarta e professore di recitazione presso la Facoltà di Lettere dell'Università dell’Indonesia.

Poesia La sua prima raccolta di poesie si intitola Sajak-Sajak 33 ("Poesie a 33 anni") ", pubblicata nel 1974. Tra le sue poesie più interessanti spicca "Calon Arang: la storia di una donna vittima del patriarcato", una critica letteraria in forma lirica sulla grande figura archetipica dell'Indonesia, Calon Arang; il testo analizza in maniera tridimensionale il personaggio leggendario che si oppone alla società repressiva e patriarcale, ma sfortunatamente viene considerata dalla comunità solo come una strega dai poteri malefici da condannare al rogo.

La poesia di Heraty è generalmente considerata come di "tipo immaginario spesso inaspettato e puramente associativo" e anche molto ironico nell’analisi della posizione sfavorevole delle donne in una società maschilista.

Attivismo politico Heraty è considerata un simbolo dell'attivismo femminile indonesiano e fa parte della prima generazione di pensatrici femministe del Paese. È stata fondatrice della rivista femminista Jurnal Perempuan e ha collaborato con Suara Ibu Pedul un'organizzazione non governativa per l’emancipazione femminile.

Pubblicazioni (parziale)

Note

Bibliografia

Voci correlate Mahendradatta Rangda Wayang Kulit Nagarakretagama

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