Vultures 1 è il primo album in studio del superduo statunitense ¥$, pubblicato il 10 febbraio 2024 dalla YZY.

L'album è il primo di tre volumi ed è stato pubblicato, dopo diversi spostamenti di data, il giorno del ventesimo anniversario della pubblicazione dell'album in studio di debutto di Ye The College Dropout.

L'album è stato anticipato da due singoli: Vultures, in collaborazione con Bump J e Lil Durk e pubblicato a novembre 2023, e Talking, pubblicato l'8 febbraio 2024 e in collaborazione con North West, figlia di Ye, e segna il ritorno sulle scene di Ye dopo diverse controversie legate soprattutto a delle sue dichiarazione antisemite.

Il 15 febbraio 2024 l'album è stato rimosso da Apple Music e iTunes per la violazione dell'accordo sui termini di servizio con la piattaforma di distribuzione FUGA, in quanto l'album è stato distribuito nonostante la negazione del consenso da parte del distributore. L'album è stato pubblicato nuovamente sulle piattaforme di streaming attraverso un nuovo distributore poche ore dopo la disputa con FUGA.

L'album ha debuttato alla prima posizione della Billboard 200, divenendo l'undicesimo disco a raggiungere la prima posizione per Ye e il primo per Ty Dolla Sign. Il disco ha mantenuto la prima posizione durante la settimana successiva, diventando il primo album di Ye a trascorrere diverse settimane al numero uno dall'album collaborativo con Jay-Z del 2011 Watch the Throne.

Antefatti Ye e Ty Dolla Sign avevano già lavorato insieme in diverse occasioni, tra cui Junya Pt 2 (2021), Ego Death (2020), Everything We Need (2019), Wouldn’t Leave (2018), Real Friends e Fade (2016), Only One (2014). Tutti e due avevano il desiderio di fare un album collaborativo l'uno con l'altro e il desiderio si è avverato a giugno 2023 in Giappone. I due si erano incontrati alla festa di compleanno di Ye e Ty voleva che Ye fosse il produttore esecutivo del suo prossimo album e Ye ha accettato e ha detto a Ty di incotrarsi in Giappone. Mentre lavoravano all'album, Ty fa sentire a Ye la canzone che quella che oggi è Burn e da lì hanno iniziato a lavorare su Vultures 1, che inizialmente si chiamava Bad Bitch Playbook Vol. 1. Poi, verso fine luglio, se ne sono andati dal Giappone e sono andati a Firenze, dove hanno affittato una villa in cui potevano lavorare all'album e sono rimasti là fino a fine ottobre. La notizia che i due stavano lavorando ad un album è arrivata durante settembre 2023 da TMZ che aveva dichiarato che un album collaborativo tra Ye Ye e Ty Dolla Sign era pronto per essere pubblicato. Ye e Ty, ad ottobre, avevano organizzato un concerto a Reggio Emilia che poi, per diverse ragioni, è stato cancellato.

Il 22 ottobre, Ty Dolla Sign ha pubblicato un tweet contenente la scritta ¥$ su uno sfondo nero e ha annunciato un evento multistadio per l'ascolto in anteprima dell'album per il 3 novembre successivo, anch'esso cancellato. In seguito, Ty Dolla Sign ha annunciato che si sarebbe recato a Riad, Arabia Saudita, dove si trovava Ye, per terminare l'album. Nei giorni seguenti sono comparsi online video ritraenti i due in studio con Lil Baby.

Il 17 novembre è stato mandato in onda sulla stazione della radio di Chicago Power 92 Vultures, il primo singolo estratto dall'album in collaborazione con Bump J e Lil Durk, che poi è stato pubblicato il 22 novembre. Il 9 dicembre seguente Ty Dolla Sign ha pubblicato su Instagram una foto ritraente la tracklist dell'album scritta a mano su un foglio con accanto un logo con il titolo "Vultures". Poche ore dopo sono comparsi online un video di Ye che ascoltava l'intro di un nuovo brano contenente un'interpolazione di Everybody (Backstreet's Back) dei Backstreet Boys cantata da Charlie Wilson e un video di Ye che faceva ascoltare in anteprima brani con Young Thug e Future. Due giorni dopo Ye ha annunciato durante un'esibizione che l'album sarebbe stato pubblicato il 15 dicembre e che si sarebbe intitolato Vultures.

Il 10 dicembre Ty Dolla Sign e Playboi Carti hanno annunciato il Vultures Rave un evento per l'ascolto in anteprima dell'album, che si è tenuto a Wynwood, Florida il 12 dicembre durante il quale hanno anticipato dieci brani e la presenza di Chris Brown, Offset, Kodak Black, Freddie Gibbs e North West, la figlia di Ye. Quest'ultimo ha anche pubblicato sulla storia Instagram la copertina dell'album, ispirata al dipinto di Caspar David Friedrich Vulture on a Spade del 1835-1837.

Il 15 dicembre l'album però non è stato pubblicato probabilmente a causa della mancanza del via libera di Nicki Minaj per includere la sua strofa nel brano New Body. Poco dopo la rivista statunitense XXL ha rivelato che l'album sarebbe stato pubblicato il 31 dicembre. Lo stesso giorno si è svolto il secondo Vultures Rave a Las Vegas al quale hanno partecipato anche Kid Cudi e Rich the Kid. Il 23 dicembre la data è stata nuovamente spostata al 12 gennaio 2024, per poi essere spostata ancora al 31 dicembre e in seguito al 19 gennaio, prima di essere cambiata ancora al 9 febbraio. Il 29 dicembre 2023 DJ Pharris ha mandato in onda in anteprima il brano Talking/Once Again sulla stazione radio di Chicago Power 92.

Il 23 gennaio 2024 Ye ha annunciato con una serie di post e storie sul suo profilo Instagram che l'album sarebbe stato diviso in tre volumi, pubblicati rispettivamente il 9 febbraio, l'8 marzo e il 5 aprile, e ha condiviso il trailer dell'album, diretto da Jon Rafman. Il 31 gennaio è comparsa sul web una foto di North West, figlia di Ye, con indosso una maglietta con una stampa della versione aggiornata della tracklist del primo volume.

Il 7 febbraio 2024, Ye ha condiviso sul proprio profilo Instagram e sul suo canale YouTube il video musicale di Talking/Once Again, diretto dai registi italiani Damiano e Fabio D'Innocenzo. Nel video è presente anche la figlia North West, che appare come featuring nel brano insieme al cantante britannico James Blake. Il giorno seguente Ye ha pubblicato su Instagram e poco dopo sul suo canale Youtube una versione alternativa di Vultures, intitolata Vultures (Havoc Version), con un video creato da Jon Rafman e composto da immagini generate dall'intelligenza artificiale. Il giorno successivo il singolo è stato diffuso sulle principali piattaforme di streaming e si è svolto allo United Center di Chicago il terzo evento di ascolto in anteprima del progetto, rinominato Vultures Listening Experience, che ha visto la partecipazione di North West, YG e Bump J. Un quarto e ultimo listening party si è svolto il 9 febbraio alla UBS Arena di New York e ha visto la partecipazione di Playboi Carti.

Il 10 febbraio 2024 Ye e Ty Dolla Sign hanno pubblicato il primo volume sotto il titolo Vultures 1 sulle principali piattaforme di streaming, con dei cambiamenti nella tracklist e con una copertina diversa da quella che era stata annunciata mesi prima.

Descrizione L'album è il primo progetto collaborativo fra i due artisti e vede diverse collaborazioni non accreditate, tra cui Travis Scott, Playboi Carti, Freddie Gibbs, Rich the Kid, Chris Brown e Quavo, mentre alla produzione hanno lavorato, insieme a Ye e Ty Dolla Sign stessi, diversi produttori, fra cui Timbaland, JPEGMafia, Wheezy, London on da Track, James Blake, 88-Keys e No I.D.

Il progetto è stato descritto come un album hip hop, R&B trap e house, con influenze gospel e industrial. Gran parte della critica specializzata ha definito il progetto come più "coerente" rispetto ai lavori recenti di Ye. Steven J. Horowitz di Variety ha riassunto le sonorità dell'album con la definizione di "collezione di pungenti momenti sonori che si torce e si sposta ad ogni svolta". Paul A. Thompson di Pitchfork ha descritto la produzione come "ritmicamente complessa", senza notare particolari influenze nelle sonorità. Al contrario di Thompson, Alexis Petridis di The Guardian ha notato una grande varietà di stili nel progetto, definendolo tuttavia "discontinuo". Fred Thomas di AllMusic ha notato come nel progetto Ye dimostri la "stessa inventiva elettrica che lo ha reso famoso come produttore", attribuendo questo ad aspetti delle tracce come la frammentarietà, il funk e la musica orchestrale". Jon Caramanica del The New York Times ha affermato che il disco e, in particolare, le partecipazioni di Playboi Carti e Travis Scott gli abbiano ricordato "lo stile di rap darkwave focalizzato sulla trama che ha avuto origine con l'album di Ye del 2013 Yeezus".

Nonostante nel 2019 Ye avesse promesso che a partire dall'album Jesus Is King in poi non avrebbe più fatto musica profana e non avrebbe più utilizzato imprecazioni nella sua musica, in Vultures 1 è venuto meno a entrambe le promesse. Secondo quanto affermato da Ye durante un'intervista con Big Boy di marzo 2024, avrebbe provato molteplici volte a proporre a Ty Dolla Sign di censurare tutte le imprecazioni contenute nel disco, ricevendo tuttavia sempre risposte negative da quest'ultimo.

Secondo Paul A. Thompson di Pitchfork, nell'album Ye utilizza una "voce cantata ariosa e accattivante" e "rappa con precisione tecnica". Per quanto riguarda i testi, Ye e Ty Dolla Sign passano gran parte dell'album a parlare di donne, alludendo in molteplici occasioni a rapporti sessuali. Inoltre, in diverse situazioni nell'album Ye fa riferimenti pungenti alle controversie per le quali si era scusato in precedenza alla pubblicazione del progetto: nonostante nelle prime tracce sembri volere andare oltre queste polemiche, nella seconda metà del disco si lascia andare a diverse provocazioni e molteplici riferimenti che hanno suscitato pesanti critiche.

Brani Il disco si apre con il brano Stars, una traccia gospel a costruzione lenta, nella quale il timbro vocale di Ye si alza e si riabbassa ciclicamente mentre lui e Ty Dolla Sign condividono i loro traguardi raggiunti; durante il brano, Ye afferma di "tenere qualche ebreo nello staff", riferendosi ai suoi presunti commenti antisemiti, e esclude di essere stato cancellato. La seconda traccia, Keys to My Life, è un brano pop che vede la partecipazione vocale di India Love, nella quale Ye parla dell'indomani del suo divorzio con Kim Kardashian, del suo matrimonio con Bianca Censori e della sua volontà di avere un altro figlio. Paid incorpora elementi di funk, musica elettronica e dubstep nella produzione, mentre il ritornello è cantato da Ty Dolla Sign in stile dance-pop, mentre Ye utilizza un'interpolazione di Roxanne dei The Police e canta con la sua "baby voice" e fa riferimenti alla sua apparizione su InfoWars. Talking si apre con una strofa di North West, figlia di Ye al suo debutto musicale, seguita da un beat switch e un verso di Ty Dolla Sign, che cantando esprime le sue preoccupazioni sulla crescita della figlia; il brano si chiude con un breve estratto cantato da Ye, che parla di come "le nuvole ancora una volta si stiano raggruppando". Back to Me è costruita attorno a percussioni e una linea di basso programmate, evocando la struttura del singolo di Ye del 2010 Runaway, mentre nella seconda strofa Ye ripete la frase "Beautiful big-titted women just don't fall out the sky, you know?", estratta da un dialogo di Jason Mewes nel film del 1999 Dogma; la frase del dialogo originale di Mewes è inclusa nell'intro del brano e si sente ripetuta in sottofondo durante il ritornello. Freddie Gibbs partecipa al brano con una strofa, mentre Quavo contribuisce con delle ad-libs durante la strofa di Ye. Hoodrat contiene per tutta la durata della traccia la ripetizione del titolo del brano sullo sfondo, mentre i due artisti parlano di relazioni sessuali avute con una donna che definiscono come una "whore"; il brano si conclude con un outro estrapolato da un'intervista di Mike Tyson, durante la quale Tyson parla di Ye definendolo "un genio con evidenti problemi di salute mentale", dei quali il più importante è quello, a sua detta, di delirio e di autodefinirsi un dio.

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