Abbasso il zio è un cortometraggio del 1961 diretto da Marco Bellocchio. È il primo film del regista, diretto nell'estate tra primo e secondo anno al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Il titolo si riferisce alla sgrammaticata scritta dipinta su un muro all'interno del cimitero in cui è ambientato.

Il corto gli valse una borsa di studi presso la Slade School of Fine Arts di Londra.

Trama

Tre ragazzini scavalcano il muro di cinta di un vecchio cimitero della campagna piacentina e raggiungono un loro coetaneo, che sta pregando davanti a una tomba. Poi, escono tutti di corsa e raggiungono un cimitero antico abbandonato. Qui si divertono distruggendo statue votive e scoperchiando delle lapidi dalle quali estraggono ossa e denti.

Distribuzione

Il corto è disponibile nel DVD di I pugni in tasca pubblicato dalla Cineteca di Bologna.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Cortometraggi drammatici Categoria:Film diretti da Marco Bellocchio Categoria:Film ambientati in Emilia-Romagna Categoria:Film girati in Emilia-Romagna