Biografia Originario di Mosul, era stato eletto metropolita di Nisibi, succedendo a Elia bar Sīnāyā nel 1046. Fiey, Nisibe, métropole syriaque orientale et ses suffragants, p. 93.

Alla morte del patriarca Sabrisho III Zambur nel mese di aprile 1072, la sede patriarcale restò vacante per diverso tempo. Nel 1074 circa Abdisho ibn al-ʿArid fu eletto nuovo patriarca della Chiesa d'Oriente. La sua consacrazione fu ritardata a causa delle difficoltà per l'eletto di raggiungere Baghdad a causa di un'alluvione che devastò la città Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, pp. 207-208.; e per il ritardo con cui il califfo approvò l'elezione, cosa che avvenne con il rilascio del decreto il 21 novembre 1074. Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, p. 209. La sua consacrazione patriarcale fu celebrata, come per tutti patriarchi precedenti, nella chiesa di Kohe a Al-Mada'in nel mese di gennaio 1075.

Il suo patriarcato durò 16 anni, ma ben poco si conosce del suo operato. Secondo lo storico nestoriano Sliwa bar Yuhanna, Abdisho era «anziano, di buon carattere, erudito, e tutti furono soddisfatti del suo governo». Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides, p. 215. Morì il 2 gennaio 1090Le Quien, Oriens christianus, II, col. 1042. e fu sepolto nella chiesa di Nostra Signora (al-Kursi) del quartiere di Dar al-Rum di Baghdad. Michel Allard, Les Chrétiens à Bagdad, Arabica, 1962, p. 380. David Wilmshurst, The Ecclesiastical Organisation of the Church of the East, 1318-1913, Peeters Publishers, Lovanio, 2000, p. 183.

La sede patriarcale rimase vacante per due anni e mezzo prima dell'elezione del suo successore, Makkikha I.

Note

Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 1142-1143 (n. LXVII) Jean-Maurice Fiey, Nisibe, métropole syriaque orientale et ses suffragants des origines à nos jours, Louvain, 1977, pp. 93-94 Jean-Maurice Fiey, Chrétiens syriaques sous les Abbassides surtout à Bagdad, 749-1258, Louvain, 1980, pp. 207-215

Categoria:Patriarchi della Chiesa d'Oriente