Il santuario di Khoja Abu Nasr Parsa è un complesso sito nel parco centrale della città di Balkh, in Afghanistan. Si tratta di un significativo esempio di architettura timuride ed è simbolo dell'ultimo periodo di splendore che la città visse prima del suo declino.

Descrizione Il santuario venne costruito attorno al 1460 ed è intitolato al noto teologo Khoja Abu Nasr Parsa, che si ritirò a Balkh dopo aver servito il sultano Husayn Bayqara.

Il portale d'ingresso è fiancheggiato da due colonne ritorte e decorate con mosaici blu. Sul lato posteriore della facciata vi sono i ruderi di due minareti, mentre al di sopra vi è una cupola turchese a costoloni sormontata da un tamburo decorato con i versetti del Corano. All'interno della cupola vi è una camera ottagonale sostenuta da archi interni, e attraverso le finestre sul graticcio del tamburo filtra la luce, la quale esalta i toni rossi e blu delle decorazioni. La cupola venne restaurata a seguito di un terremoto avvenuto negli anni '90 del XX secolo.

Alla destra del santuario vi è una madrasa moderna, mentre sul lato nordest del parco giace un arco, che è ciò che resta della seicentesca madrasa di Subhan Quli Khan. Dinanzi al santuario giace la tomba rivestita di piastrelle gialle della scrittrice Rabia Balkhi.

Descrizione di Robert Byron Il santuario viene descritto da Robert Byron ne La via per l'Oxiana:

Note

Bibliografia

Categoria:Balkh Categoria:Moschee dell'Afghanistan