Russula aeruginea Fr., Monographia Hymenomycetum Sueciae (Upsaliae) 2: 198 (1863).

La Russula aeruginea è una specie di montagna, che cresce su suolo acido, sotto alberi di abete rosso (Picea abies) o di betulla.

Descrizione della specie Cappello

5-15 cm di diametro, prima convesso, poi spianato-depresso, sodo in gioventù, fragile a maturità, verde, carnoso.

cuticola viscida e brillante con tempo umido, separabile sino a metà, colore verderame, ma si possono trovare degli esemplari grigio-verde, verde-ocra, spesso scoloriti al centro del cappello.

Lamelle

Molto fitte, quasi decorrenti o sinuate, colore avorio, con macchie d'ocra negli esemplari maturi, fragili, con poche lamellule.

Gambo

4-7 x 1-2 cm, cilindrico, robusto, pieno, sodo, ma presto spugnoso, biancastro, in qualche esemplare macchiato d'ocra a partire dalla base.

Carne

Biancastra con tendenza ad ingrigire.

Odore: gradevole. Sapore: dolce, leggermente acre e pepato nelle lamelle, che si attenua dopo la raccolta.

Spore

7-10 x 5-7 µm, ellissoidali, bianco crema in massa, finemente verrucose.

Habitat Specie piuttosto diffusa e comune nei boschi di conifere e anche di latifoglie, dove si sviluppa di preferenza sotto le betulle. Dalla pianura alla montagna. Cresce in estate-autunno.

Commestibilità Buona, previa cottura; leggermente tossico da crudo.

Etimologia Dal latino aerugineus = dal colore verderame.

Sinonimi e binomi obsoleti Russula graminicolor sensu auct.; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)

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Collegamenti esterni

Categoria:Russulaceae Categoria:Funghi commestibili con riserva Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1863