Il trattato di San Giuliano, dal nome dell'omonima località savoiarda, fu firmato il 21 luglio 1603 tra il duca Carlo Emanuele I di Savoia e la città di Ginevra, chiudendo un conflitto apertosi nel 1588 con la conquista del Marchesato di Saluzzo, che spinse Francia, Berna e ginevrini a muovere contro il ducato sabaudo, e continuato con varie vicende tra cui la sconfitta sabauda nella battaglia dell'Escalade e altri fatti d'arme. Stabilì la pace tra Ginevra e Savoia con la restituzione dei territori occupati.

Effetti del trattato Il trattato garantiva ai ginevrini la libertà di commercio, la restituzione delle terre occupate dai Savoia, il riconoscimento del protestantesimo, il divieto di erigere fortezze a meno di 4 leghe da Ginevra, l'indipendenza politica di Ginevra, il diritto di viaggiare ai due lati della frontiera e la libertà di circolazione in tutti gli stati della Savoia sia per le persone che per le merci. La città di Saint-Genix-sur-Guiers fu restituita alla Savoia.

Firmatari del trattato Per la Savoia Charles de Rochette, primo presidente del Senato di Savoia Claude Pobel, ciambellano del duca

Per Ginevra Dominique Chabrey Michel Roset Jacques Lect Jean de Normandie (1544-1616)

I negoziati furono intrapresi sotto la mediazione dei cantoni svizzeri di Basilea, Sciaffusa, Soletta, Glarona e Appenzell.

Memoria Il comune di San Giuliano ha apposto una targa nel 1903 ed un'altra nel 2003 per ricordare rispettivamente il terzo ed il quarto centenario della firma del trattato.

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Le traité de Saint-Julien (1603) (5 pagine) di Laurent Perrillat, dossier sabaudia

Categoria:Trattati di pace Categoria:Trattati del Ducato di Savoia