Biografia e carriera Nata a Maribor nel 1946, si laureò presso la facoltà di pedagogia dell'Università di Lubiana e, dopo aver insegnato brevemente, frequentò l'Accademia di teatro, radio, cinema e televisione della medesima città.
Lavorò al Teatro delle marionette di Lubiana per quindici anni e fu tra i fondatori della troupe teatrale Koreodrama.Helga Glušič, Sto Slovenskih Pripovednikov (Ljubljana: Prešernova družba, 1996) .
Recitò altresì in alcune pellicole cinematografiche.
Autrice di poesie, racconti e opere teatrali a partire dalla metà degli Anni Settanta, fu riconosciuta e apprezzata soprattutto per i suoi due romanzi: Filio non è a casa (Filio ni doma, 1990) e Ptičja hiša (La casa degli uccelli, 1995), scritto durante il suo soggiorno a Gerusalemme nel 1992-1993 e per il quale ricevette il Premio Kresnik nel 1996.
Nel 2002 si tenne a Maribor un simposio internazionale dedicato all'opera letteraria di Bojetu, i cui atti furono pubblicati nel 2004.Katja Sturm-Schnabl (ed.): Berta Bojetu Boeta: prvi mednarodni simpozij, Zbornik predavanj, 2005, Klagenfurt, Hermagoras
Dal primo marito Viktor Trbovšek, sposato nel 1965, ebbe una figlia, Apolonija Bojetu; dal secondo matrimonio con Zmago Jelinčič nacque nel 1973 il figlio Klemen Jelinčič Boeta, storico, traduttore e poeta.
Opere (selezione) Poesie Žabon (Rospo, 1979). Besede iz hiše Karlstein (Parole dalla casa Karlstein, 1988). Romanzi Filio non è a casa, Voland, Roma, 2023 - ISBN 9788862435406 (Filio ni doma, 1990 - traduzione di Patrizia Raveggi). Ptičja hiša (La casa degli uccelli, 1995). Teatro Gremo k babici – Osama (Andiamo da nonna - Osama, 1995).
Note
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