Biografia Nato nella frazione follese di Bastremoli, figlio di Giacinto Paita, un modesto ma intraprendente proprietario terriero già Sindaco di Follo nel 1847, e di Francesca Ferrari, Giobatta venne inizialmente avviato dal padre agli studi di legge presso l'Università di Genova ma il giovane, attratto dagli ideali mazziniani, si iscrisse alla Giovine Italia e aderì da subito alla politica abbandonando l'Università.

Fu Sindaco del Comune natale all'età di 22 anni per i trentadue anni successivi, Sindaco della Spezia per tre mandati, dal 1889 al 1891, dal 1893 al 1893 e dal 1893 al 1897; ricoprì inoltre la carica di deputato al Parlamento a partire dal 1891.

Paita è stato un grande promotore di opere pubbliche che hanno lasciato il segno in tutto il territorio spezzino: il porto mercantile della Spezia, lo spianamento del Colle dei Cappuccini con la demolizione del convento per collegare il centro città alla piana di Migliarina, la strada carrozzabile di Bastremoli, il ponte di Ceparana nel 1889, la carrozzabile Bottagna - Piana Battolla e quella Fornola - Bottagna - La Spezia, il Canale Lunense e il quartiere operaio Umberto I della Spezia.

A Giobatta Paita sono stati dedicati un monumento sul lungomare della Spezia e la Calata mercantile.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Sindaci della Spezia