Langue Étrangère è un film del 2024 scritto, diretto e montato da Claire Burger.
Trama La diciassettenne francese Fanny, di Strasburgo, va in Germania, a Lipsia, per un programma di scambio e qui conosce Lena, la sua amica di penna. Per impressionare l'amica, giovane militante d'estrema sinistra, che la snobba senza mezzi termini fin dal primo incontro, Fanny reinventa il suo passato e la sua personalità cercando di coinvolgere in questo modo la corrispondente. La famiglia di Lena è assai problematica, una madre alcolista e un nonno nostalgico e razzista, in compenso la ragazza sa starsene fuori dalla dinamiche pesanti che si susseguono, anche in presenza di Fanny. La famiglia di quest'ultima è caratterizzata da conflitti più psicologici che politici, considerato il passato di Germania, che nel film risulta ancora in certi sensi incombente, e Francia, con la sua leggerezza sempre al limite della ribellione. Nella separazione di rito, finita l'esperienza, l'amicizia e l'amore, anche loro di frontiera, daranno ad entrambe nuove prospettive, almeno così lascia intravedere il finale.
Produzione Le riprese sono iniziate il 20 marzo 2023 e si sono svolte tra Lipsia, Strasburgo, la Sassonia e il Grande Est prima di concludersi il 6 maggio seguente.
Distribuzione Il film è stato presentato in concorso alla 74ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino il 19 febbraio 2024 per essere distribuito nelle sale francesi l'11 settembre dello stesso anno.
Accoglienza
La presenza della madre di Lena, interpretata da Nina Hoss, contribuisce a uno sguardo politico sul film, essendo, come ci ricorda Charlotte Garson, un'attrice emblematica del cinema tedesco degli ultimi trent'anni e figlia del fondatore dei Verdi.
Critica L'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta il 100% di recensioni positive, con un punteggio medio di 6,9 su 10 basato sul parere di cinque critici.
Charlotte Garson su Cahiers du cinéma scrive che Langue étrangère individua il campo di un cinema geograficamente e formalmente di frontiera, che caratterizza peraltro il lavoro di Claire Burger, e si collega a due altri film, Party Girl e C'est ça l'amour, girati entrambi a Forbach. Rileva altresì una piccola sbavatura notando che l'aspetto psicologico dei personaggi non fa che ostacolare, in questo caso, la porosità tra gli equilibri familiari e quelli europei il che avrebbe potuto dare a questo coming of age (sic), la frontiera tra l'adolescenza e la gioventù, una portata allegorica.
Riconoscimenti
2024 – Festival internazionale del cinema di Berlino In concorso per l'Orso d'oro In concorso il Teddy Award
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film sul lesbismo