Biografia Nasce a Caracas, capitale del Venezuela e sede arcivescovile, il 30 novembre 1956, da una famiglia originaria di Castellammare di Stabia, poi stabilitasi a Roma nel 1968.
Formazione e ministero sacerdotale Dopo aver ottenuto la laurea in medicina e chirurgia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nel 1982, compie un anno di specializzazione in malattie dell'apparato digerente. Nel 1983 entra al Pontificio Seminario Romano Maggiore.
Il 6 maggio 1989 è ordinato presbitero, per la diocesi di Roma, dal cardinale vicario Ugo Poletti.
Dopo l'ordinazione è assistente presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore fino al 1991; in quell'anno diventa assistente della facoltà romana di medicina e chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Al contempo perfeziona i suoi studi, conseguendo il baccalaureato in teologia e la licenza in psicologia presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1991.
Nel 2000 è nominato parroco di Sant'Anselmo alla Cecchignola, mentre due anni più tardi viene trasferito come parroco a Gesù Divino Lavoratore; ricopre l'incarico fino al 2018, anno in cui assume la guida della parrocchia di San Ponziano, dove rimane fino alla nomina episcopale.
Ministero episcopale Vescovo ausiliare di Roma
Il 27 maggio 2022 papa Francesco lo nomina vescovo titolare di Medeli e vescovo ausiliare di Roma. Il 29 giugno seguente, solennità dei Santi Pietro e Paolo, riceve l'ordinazione episcopale, con i vescovi Daniele Salera e Baldassare Reina (poi arcivescovo e cardinale), nella basilica di San Giovanni in Laterano, dal cardinale Angelo De Donatis, vicario generale di Roma, co-consacranti i cardinali Francesco Montenegro, arcivescovo emerito di Agrigento, e Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo metropolita di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino.
Gli viene assegnato il settore est della diocesi, mentre il 6 gennaio 2023, con l'entrata in vigore della costituzione apostolica In ecclesiarum communione, gli sono affidati dal pontefice l'ambito della "Chiesa ospitale e in uscita" e il servizio per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.
Arcivescovo di Udine Il 23 febbraio 2024 lo stesso papa lo nomina arcivescovo metropolita di Udine; succede ad Andrea Bruno Mazzocato, dimessosi per raggiunti limiti di età. Contestualmente alla nomina assume il titolo di abate di Rosazzo. Il 5 maggio seguente prende possesso canonico dell'arcidiocesi.
Il 29 giugno dello stesso anno, solennità dei Santi Pietro e Paolo, riceve da papa Francesco, nella basilica di San Pietro in Vaticano, il pallio, che gli viene imposto dal nunzio apostolico Petar Rajič il 19 ottobre seguente nella cattedrale di Udine.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Giacomo Filippo Fransoni Cardinale Carlo Sacconi Cardinale Edward Henry Howard Cardinale Mariano Rampolla del Tindaro Cardinale Antonio Vico Arcivescovo Filippo Cortesi Arcivescovo Zenobio Lorenzo Guilland Vescovo Anunciado Serafini Cardinale Antonio Quarracino Papa Francesco Cardinale Angelo De Donatis Arcivescovo Riccardo Lamba
Note
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Categoria:Studenti della Pontificia Università Gregoriana Categoria:Vescovi e arcivescovi di Udine