Nelle gare di Formula 1, ai fini del risultato, si ritengono importanti sia la qualità dell'auto sia la capacità del pilota.

Secondo Niki Lauda il pilota migliore è quello che non commette errori con la macchina migliore. Questa opinione è condivisa da Kimi Räikkönen«Conta la macchina o il pilota? Uno scarso non vincerà mai», intervista del Corriere della Sera a Kimi Räikkönen, 24 maggio 2013 e Mauro Coppini.Mauro Coppini, Il pilota tradito

Piloti La tabella seguente descrive un ipotetico medagliere: le prime tre colonne si riferiscono ai piazzamenti nella classifica del campionato piloti; la quarta al numero di presenze; le tre successive ai podi conquistati in gara; le ultime due alle pole position e ai giri veloci in gara.

I dati sono aggiornati al mondiale 2026 e riguardano, oltre ai campioni del mondo, i piloti che si sono piazzati in almeno un'occasione tra i primi tre posti del mondiale.

In grassetto sono evidenziati i piloti in attività.

Pilota Titoli 2º posto 3º posto Gran Premi Vittorie 2º posto 3º posto Pole position Giri veloci Lewis Hamilton 7 3 1 395 106 59 42 104 69 Michael Schumacher 7 2 3 306 91 43 21 68 77 Juan Manuel Fangio 5 2 0 51 24 10 1 29 23 Alain Prost 4 4 0 199 51 35 20 33 41 Sebastian Vettel 4 3 1 299 53 36 33 57 38 Max Verstappen 4 1 2 248 71 41 22 48 37 Ayrton Senna 3 2 1 161 41 23 16 65 19 Jackie Stewart 3 2 1 99 27 11 5 17 15 Nelson Piquet 3 1 2 204 23 20 17 24 23 Niki Lauda 3 1 0 171 25 20 9 24 24 Jack Brabham 3 1 0 123 14 10 7 13 12 Fernando Alonso 2 3 1 440 32 40 34 22 26 Graham Hill 2 3 0 175 14 15 7 13 10 Emerson Fittipaldi 2 2 0 144 14 13 8 6 6 Jim Clark 2 1 2 72 25 1 6 33 28 Mika Häkkinen 2 1 0 161 20 14 17 26 25 Alberto Ascari 2 1 0 32 13 4 0 14 12 Nigel Mansell 1 3 0 187 31 17 11 32 30 Kimi Räikkönen 1 2 3 349 21 37 45 18 46 Damon Hill 1 2 1 115 22 15 5 20 19 Nico Rosberg 1 2 0 206 23 25 9 30 20 Jody Scheckter 1 1 2 112 10 14 9 3 5 Jenson Button 1 1 1 306 15 15 20 8 8 Nino Farina 1 1 1 33 5 9 6 5 5 Lando Norris 1 1 0 166 13 22 14 19 20 Jacques Villeneuve 1 1 0 163 11 5 7 13 9 John Surtees 1 1 0 111 6 10 8 8 11 Alan Jones 1 0 2 116 12 7 5 6 13 Denny Hulme 1 0 2 112 8 9 16 1 9 Mario Andretti 1 0 1 128 12 2 5 18 10 Jochen Rindt 1 0 1 60 6 3 4 10 3 Keke Rosberg 1 0 1 114 5 8 4 5 3 Mike Hawthorn 1 0 1 45 3 9 6 4 6 James Hunt 1 0 0 92 10 6 7 14 8 Phil Hill 1 0 0 47 3 5 8 6 6 Stirling Moss 0 4 3 66 16 5 3 16 19 Rubens Barrichello 0 2 2 322 11 29 28 14 17 Valtteri Bottas 0 2 2 261 10 29 28 20 19 Ronnie Peterson 0 2 1 123 10 10 6 14 9 Jacky Ickx 0 2 0 114 8 7 10 13 14 David Coulthard 0 1 4 246 13 26 23 12 18 Carlos Reutemann 0 1 3 146 12 13 20 6 6 Riccardo Patrese 0 1 2 256 6 17 14 8 13 Bruce McLaren 0 1 2 98 4 11 12 0 3 Felipe Massa 0 1 1 269 11 13 17 16 15 Charles Leclerc 0 1 1 186 9 18 27 27 13 Sergio Pérez 0 1 1 296 6 17 16 3 12 Tony Brooks 0 1 1 38 6 2 2 3 3 Clay Regazzoni 0 1 1 132 5 13 10 5 15 Heinz-Harald Frentzen 0 1 1 156 3 3 12 2 6 José Froilán González 0 1 1 26 2 7 6 3 6 Gilles Villeneuve 0 1 0 67 6 5 2 2 8 Michele Alboreto 0 1 0 194 5 9 9 2 5 Eddie Irvine 0 1 0 146 4 6 16 0 1 Didier Pironi 0 1 0 70 3 3 7 4 5 Wolfgang von Trips 0 1 0 27 2 2 2 1 0 Mark Webber 0 0 3 215 9 16 17 13 19 Gerhard Berger 0 0 2 210 10 17 21 12 21 Daniel Ricciardo 0 0 2 257 8 6 18 3 17 Juan Pablo Montoya 0 0 2 94 7 15 8 13 12 Oscar Piastri 0 0 1 83 9 11 8 6 9 René Arnoux 0 0 1 149 7 9 6 18 12 John Watson 0 0 1 152 5 6 9 2 5 Peter Collins 0 0 1 32 3 3 3 0 0 Elio De Angelis 0 0 1 108 2 2 5 3 0 François Cevert 0 0 1 46 1 10 2 0 2 Richie Ginther 0 0 1 52 1 8 5 0 3 Luigi Musso 0 0 1 24 1 5 1 0 1 Luigi Fagioli 0 0 1 7 1 4 1 0 0 Piero Taruffi 0 0 1 18 1 3 1 0 1 Eugenio Castellotti 0 0 1 14 0 2 1 1 0

Team Quanto ai team, le prime tre colonne si riferiscono ai piazzamenti nella classifica del campionato costruttori; la quarta ai titoli mondiali piloti; la quinta al numero di presenze; le tre successive ai podi conquistati in gara; le ultime due alle pole position e ai giri veloci in gara.

I dati sono aggiornati al mondiale 2026 e riguardano, oltre ai campioni del mondo, i team che si sono piazzati in almeno un'occasione tra i primi tre posti del mondiale, o che hanno ottenuto almeno un titolo piloti.

In grassetto sono evidenziati i team in attività.

Team Titoli costruttori 2º posto 3º posto Titoli piloti Gran Premi Vittorie 2º posto 3º posto Pole position Giri veloci Ferrari 16 21 13 15 250 297 298 254 268 McLaren 10 14 10 13 205 192 168 180 186 Williams 9 6 6 7 873 114 112 88 128 134 Mercedes 8 3 1 91 titolo condiviso con la Maserati. 356 142 108 80 154 124 Lotus 7 5 5 6 491 79 42 51 107 71 /Dal 2005 al 2006 ha corso con licenza britannica. Red Bull 6 5 5 8 432 130 92 84 111 103 Brabham 2 3 5 4 394 35 41 48 39 41 / RenaultNel 2011 ha corso con licenza britannica e dal 2021 corre con la denominazione di Alpine F1 Team. 2 1 4 2 529 36 36 37 52 34 Cooper 2 0 4 2 128 16 18 24 11 14 Tyrrell 1 2 2 2 430 23 33 21 14 20 /Dal 1996 al 2001 ha corso con licenza italiana. Benetton 1 1 6 2 260 27 32 43 15 36 BRM 1 4 1 1 197 17 27 17 11 15 Matra 1 0 1 1 60 9 4 8 4 12 Brawn 1 0 0 1 17 8 4 3 5 4 Vanwall 1 0 0 0 28 9 2 2 7 6 Alfa Romeo 0 0 0 2 110 10 8 8 12 14 Maserati 0 0 0 21 titolo condiviso con la Mercedes. 70 9 10 18 10 15 Ligier 0 1 1 0 326 9 14 27 9 10 BMW Sauber 0 1 1 0 70 1 10 6 1 2 BAR 0 1 0 0 117 0 4 11 2 0 Jordan 0 0 1 0 250 4 4 11 2 2 March 0 0 1 0 197 3 10 8 5 7 Porsche 0 0 1 0 31 1 3 1 1 0

Storia e curiosità

La Ferrari è la sola scuderia che abbia preso parte a tutte le edizioni del campionato sin dal 1950. La stagione di debutto della Formula 1 vide ai nastri di partenza diciotto squadre, ma quasi subito a fronte dei costi elevati, parecchi preferirono abbandonare. Nei fatti, durante il primo decennio della F1 ma anche per gran parte del secondo gareggiarono molte vetture poco competitive, costruite e gestite con scarsi mezzi, date le difficoltà economiche dell'epoca, tanto che la Federazione durante le stagioni 1952 e 1953 permise la competizione a vetture di Formula 2.

In passato esistevano molti team "privati" che gestivano auto realizzate da altri costruttori, ma dalla stagione 1984 ogni squadra venne obbligata a competere con un proprio telaio (ancorché in alcuni casi il nome della squadra differisse da quello del costruttore, come nel caso della Lola, che fornì nel tempo i telai per i team Newman-Haas e Larrousse, o della March, che li fornì ai team RAM e Leyton House). Dalla stagione 2008 è nuovamente possibile acquistare e vendere i telai, come già succede per i motori. L'ultima azienda a fornire i motori senza un telaio di propria costruzione è stata la Honda nel 2015, che tuttavia ha abbandonato tale fornitura alla fine del 2021.

Nonostante la carenza di cifre ufficiali fornite, il costo medio della partecipazione a una stagione completa in F1 era stimato per ciascuna squadra nella stagione 1999 tra i 50 milioni di dollari della Minardi e i 240 milioni della Ferrari, mentre nella stagione 2006 le cifre variavano tra i 66 milioni della Super Aguri e i 400 milioni di dollari della McLaren. È quindi da rilevare come di otto stagioni le somme spese da team di medio o basso livello abbiano avuto oscillazioni relativamente moderate, mentre per i top team tale cifra è quasi raddoppiata. Tuttavia, per il campionato 2011 la HRT era accreditata di un budget di soli 40 milioni di euro e di un organico di sole 30 persone.

Iscrivere un nuovo team nel campionato mondiale di Formula 1 costerebbe intorno a 25 milioni di sterline inglesi (pari a 47 milioni di dollari) da versare direttamente alla FIA prima che inizi la stagione. Di conseguenza, i costruttori preferiscono entrare in Formula 1 acquisendo i diritti di team esistenti o esistiti:

la BAR è stata fondata sui resti della Tyrrell, che poi è divenuta Honda, quindi Brawn e infine Mercedes; la Benetton è stata fondata sui resti della Toleman, che poi è divenuta Renault, quindi Lotus e infine di nuovo Renault (cambiando nome in Alpine nel 2021); la Jordan è divenuta Midland, poi Spyker, quindi Force India e infine Racing Point (cambiando nome in Aston Martin nel 2021); la Minardi è divenuta Toro Rosso, per poi cambiare nome in AlphaTauri nel 2020 e in RB nel 2024 (adottando il nome completo Racing Bulls nel 2025); la Sauber è divenuta BMW Sauber, per poi ritornare Sauber (cambiando nome in Alfa Romeo dal 2019 al 2023) e in seguito Audi; la Stewart è divenuta Jaguar e in seguito Red Bull.

Questi passaggi sono economicamente convenienti perché il nuovo team beneficia dei soldi già depositati nelle casse della Federazione Internazionale dell'Automobile dal precedente titolare.

Note

Voci correlate Campionato mondiale piloti di Formula 1 Campionato mondiale costruttori di Formula 1

Collegamenti esterni