La vipera dell'Amur (Gloydius intermedius ) è un serpente velenoso appartenente alla famiglia dei Viperidi.

Descrizione

La lunghezza totale del corpo raggiunge gli 80 cm o più (la coda misura 13-15 cm). I maschi sono più grandi delle femmine. La testa è grande, ben separata dal collo, e ricoperta superiormente da grandi scudi che formano uno scudo depresso. Gli scudi sopralabiali sono 7-8. Attorno alla metà del corpo ci sono 23 (meno spesso 21) file di squame. Presenta 148-175 scudi ventrali e 34-52 paia di scudi subcaudali. Il colore della parte superiore del corpo varia dal rosso-marrone scuro al marrone-rossastro chiaro. 28-45 strisce grigio scuro, marroni o nere attraversano il corpo. 9-13 strisce di questo tipo corrono lungo la coda. Il ventre va dal grigio chiaro al quasi nero con macchioline. Sui fianchi vi sono macchie scure, che a volte si fondono con le strisce trasversali formando un'unica linea spezzata.

Distribuzione e habitat La specie è presente in Russia, Corea e Cina nord-orientale. In Russia si incontra nell'Estremo Oriente, a nord fino al corso inferiore dell'Amur e ad ovest fino alla confluenza tra Zeja e Bureja. Ad est si spinge fino alle coste del Mar del Giappone e dello Stretto dei Tartari. Pertanto, il suo areale copre il territorio del Litorale, la parte meridionale del territorio di Chabarovsk e l'oblast' dell'Amur. Vive in simpatria con la vipera dell'Ussuri e con la vipera dalla coda corta.

Biologia È una specie comune nei boschi montani decidui e misti, nei prati alpini e nei ghiaioni. Predilige gli habitat rocciosi, e in montagna si spinge fino a 1300 m sul livello del mare. La densità di popolazione è di 1-1,5 individui per ettaro.

Si accoppia tra la fine di aprile e l'inizio di giugno, ma alcuni esemplari sono stati visti accoppiarsi anche in autunno. Nel territorio del Litorale, le femmine hanno un ciclo riproduttivo di due anni. Le femmine iniziano a riprodursi quando raggiungono una lunghezza del corpo di 48 cm. In agosto-settembre nascono i giovani, della lunghezza di 19-25 cm e del peso di 5,6-8,7 g. Negli ovidotti sono state registrate fino a 11 uova.

Si nutre principalmente di piccoli mammiferi, nonché di lucertole e uccelli che nidificano a terra. Come rifugio utilizza fessure nella roccia, nei ceppi e nel legno morto. Va in ibernazione sui pendii ripidi esposti a sud, negli anfratti alla base delle rocce; in uno di questi rifugi si possono trovare fino a 30 vipere. Esce dall'ibernazione in aprile-maggio. In primavera e all'inizio dell'estate rimane limitata ai versanti esposti a sud, mentre in estate si diffonde su tutto il territorio.

Tassonomia In passato alcune popolazioni venivano considerate come una specie indipendente, Gloydius saxatilis , attualmente trattata come sinonimo junior di intermedius.

Si ritiene che il suo parente più stretto sia Gloydius shedaoensis , endemico della Cina.

Note

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Categoria:Taxa descritti nel 1868 Categoria:Viperidae