Con il termine integrità dei dati si indica, nell'ambito della sicurezza informatica, dell'Informatica e delle telecomunicazioni, la proprietà per cui i dati e le informazioni restano accurati, coerenti e non alterati in modo non autorizzato durante la loro trasmissione, memorizzazione o elaborazione. L'integrità comprende sia la protezione contro modifiche accidentali sia contro alterazioni intenzionali da parte di soggetti non autorizzati.

Descrizione L'integrità dei dati riguarda la conservazione del contenuto originario di un'informazione nel corso del suo ciclo di vita, sia quando essa viene scambiata tra un mittente e uno o più destinatari, sia quando è archiviata su un supporto di memorizzazione o in un sistema informatico, come ad esempio un database. Un sistema che garantisce l'integrità consente di rilevare eventuali modifiche non autorizzate o errori di trasmissione e memorizzazione.

L'integrità è una delle proprietà fondamentali della sicurezza delle informazioni, insieme a confidenzialità e disponibilità. In ambito pratico, il termine può riferirsi sia alla correttezza sintattica dei dati sia alla loro coerenza semantica rispetto alle regole del sistema che li gestisce.

Verifica dell'integrità L'integrità dei dati può essere verificata mediante diversi meccanismi, tra cui:

il confronto di valori di controllo, come checksum e hash; l'uso di firme digitali; i codici di autenticazione del messaggio (MAC); i controlli di consistenza interni ai sistemi di memorizzazione o ai database; la registrazione e l'analisi delle modifiche tramite log e sistemi di auditing.

Questi strumenti permettono di individuare alterazioni accidentali, errori di trasmissione o manomissioni intenzionali.

Crittografia L'integrità dei dati scambiati è spesso associata all'autenticazione, poiché molti protocolli e meccanismi crittografici forniscono simultaneamente entrambe le proprietà. Tra i principali strumenti impiegati vi sono i MAC e le firme digitali, che consentono di verificare integrità e origine dei dati.

Reti Molti protocolli di comunicazione includono meccanismi per il controllo dell'integrità dei dati, ad esempio mediante campi di controllo come il checksum nell'intestazione di un pacchetto o all'interno della PDU. In caso di errori di trasmissione si impiegano tecniche di recupero dell'errore (ad es. codifica di canale, FEC), mentre protocolli crittografici come TLS applicano funzioni di hash e codici di autenticazione per verificare l'integrità.

Basi di dati Nei sistemi di gestione di basi di dati, l'integrità dei dati è garantita anche da vincoli strutturali e regole di coerenza. Tra i principali strumenti vi sono i vincoli di chiave primaria, i vincoli di chiave esterna, i vincoli di unicità, i vincoli di dominio e i vincoli di integrità referenziale.

L'integrità referenziale è il principio per cui i valori di una chiave esterna devono corrispondere a valori presenti nella tabella di riferimento; questo impedisce riferimenti non validi e mantiene coerenti le relazioni tra le tabelle.

Note

Voci correlate Controllo di errore Autenticazione Firma digitale Checksum Disponibilità Confidenzialità Integrità referenziale

Collegamenti esterni

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