Medranoa Urbatsch & R.P.Roberts, 2004 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (North American lineage) e sottotribù Gutierreziinae..

Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Lowell Edward Urbatsch (1942-) e Roland P. Roberts nella pubblicazione "Sida; Contributions to Botany. Dallas; Fort Worth, TX" (Sida 21(1): 254 (2004)) del 2004.

Descrizione Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo arbustivo e resinoso......

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, ramosa con rami ascendenti. Altezza massima: 2 - 3 metri.

Foglie. Le foglie, sempreverdi, sono disposte in modo alternato, per lo più sessili; a volte formano dei gruppi. La lamina è semplice con forme da strettamente ellittiche a ovate o strettamente oblanceolate con 1 nervature parallele. Sulla superficie possono essere presenti dei punti ghiandolari.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono sia scapose (capolini solitari) che composte da diversi capolini raccolti in formazioni più o meno corimbose o anche panicolate. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato o disciforme. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (a volte mancano) e fiori del disco. Le brattee, piatte e a consistenza cartacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 - 3 serie. Il ricettacolo in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta o da convessa a conica.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 3 a 15 per capolino (possono essere assenti), sono femminili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 7 a 22) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa, mentre all'apice è presente una ligula ellittica; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore è giallo (raramente bianchi); fiori del disco: la forma è tubulare-imbutiforme bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, patenti o ricurvi, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo con inserzione nella giunzione tra il tubo della corolla e il lembo; le teche (produttrici del polline) alla base sono troncate e sono lievemente auricolate (molto raramente sono speronate o hanno una coda); le appendici apicali delle antere hanno delle forme piatte e lanceolate; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate.. I due bracci dello stilo hanno una forma da lanceolata a deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, con forme spiraleggianti; la superficie varia da scarsamente a densamente pubescente o sericea. Il pappo è formato da 30 - 80 setole.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Texas e Messico.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi: Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar. Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana. Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania. Baccharis lineage: include alcuni gruppi sudamericani. North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica.

Il genere Medranoa (insieme alla sottotribù Gutierreziinae) è incluso nel lignaggio "North American lineage". In precedenti trattazioni le specie di questo genere erano descritte all'interno della sottotribù Solidagininae ed erano descritte in quattro generi diversi Medranoa (una specie), Chihuahuana (una specie), Neonesomia (due specie) e Xylovirgata (una specie); gli ultimi tre ora considerati sinonimi del primo. La tabella seguente, per ognuno di questi generi, indica alcuni caratteri distintivi.

GenereAlcuni caratteriDistribuzioneMedranoaLe sinflorescenze sono di tipo corimboso. - Gli steli sono minutamente papillato-scabri. - Le brattee dell'involucro sono poco scalate.U.S.A. e MessicoChihuahuanaGli steli sono densamente fogliosi con foglie aghiformi. - La pubescenza delle foglie è irta ma non resinosa. - I fiori del raggio sono assentiMessico settentrionaleNeonesomiaGli steli sono glabri. - Le sinflorescenze sono liberamente tirsiformi. - Le brattee dell'involucro sono fortemente scalate.Messico, U.S.A (Texas)XylovirgataIl portamento è simile ad una scopa (un arbusto con densi eretti rami). - Gli steli sono fortemente increspati. - Le foglie sono ampiamente spaziate.Messico (Coahuila)

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18.

Specie Questo genere comprende 5 specie: Medranoa johnstonii (G.L.Nesom) G.L.Nesom Medranoa palmeri (A.Gray) G.L.Nesom Medranoa parrasana (S.F.Blake) Urbatsch & R.P.Roberts Medranoa pseudobaccharis (S.F.Blake) G.L.Nesom Medranoa purpusii (Brandegee) G.L.Nesom

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Chihuahuana Urbatsch & R.P.Roberts Neonesomia Urbatsch & R.P.Roberts Xylovirgata Urbatsch & R.P.Roberts

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni Medranoa Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 2004